giovedì 26 marzo 2015

Chi sono i Frati Francescani Minori Conventuali?

Cari amici in cammino e in ricerca vocazionale, il Signore vi dia pace. Fra le tante domande che mi giungono, frequenti sono quelle inerenti l'Ordine Francescano e le varie famiglie che lo compongono (frati, clarisse, terziari). Oggi mi soffermerò in particolare sulla famiglia dei frati francescani a cui anch'io appartengo, l'Ordine dei Frati Minori Conventuali. Riprendo al riguardo un post già a suo tempo pubblicato, completandolo con ulteriori informazioni. Mi auguro possa servire a meglio comprendere e orientarsi nel vasto mondo scaturito dal carisma e dalla santità di Francesco di Assisi. 
Al Signore Gesù sempre la nostra lode. fra Alberto (fra.alberto@davide.it)
=========///===========///===========///================///===============

Chi siamo? 
I Frati Minori Conventuali o Frati Francescani Conventuali appartengono all’ Ordine Francescano fondato da San Francesco d'Assisi nel 1209 e ne costituiscono il ceppo più antico e ininterrotto. La qualifica “conventuali” (o “frati della comunità”) si aggiunse fin quasi dagli inizi non tanto a sottolineare un luogo fisico (il convento), ma il riferimento fondante dato alla fraternità, alla vita comune, al "cum-venire" (dal latino) cioè al "con-venire" insieme..., al "con-dividere".
Discepoli del Signore
I valori che ci definiscono e che cerchiamo di vivere, scaturiscono semplicemente dal Vangelo e sono sintetizzati nei tre voti o “consigli evangelici” di povertà, castità e obbedienza che professiamo. Questi vogliono significare il primato di Dio nella nostra vita e dicono il nostro desiderio e impegno per una “sequela radicale” da veri discepoli del Signore. Lui infatti è il nostro Tesoro, Lui l’Amore che basta; Lui la Parola che sazia.

Alcuni nostri tratti, tipicamente francescani.
= “La vita in fraternità” perché uno è il Padre nei cieli. Il frate pertanto non è mai un “isolato”, ma sempre vive e opera in una comunità, accanto a dei fratelli. E per il frate…ogni uomo è fratello!
= “La preghiera” perché solo il Signore e la relazione con Lui costituiscono il senso di una vita “da pazzi” come la nostra!
= "La povertà evangelica” come espropriazione da sé stessi e dal possesso delle cose materiali, perché Dio sia l’unica vera ricchezza. Si confida nella Provvidenza, conducendo una vita modesta e semplice, per essere poveri tra i poveri. 
= "La minorità" per uno stile di relazioni e presenza nella Chiesa e nel mondo e verso ogni creatura da “piccoli”, in umiltà e letizia, con mitezza e bontà  e mai dunque con arroganza o potenza.
= “Il lavoro” in base alle rispettive capacità, propensioni o necessità e ambiti (pastorale, missionario, culturale, caritativo…e anche manuale).
= "L'amore filiale e l’obbedienza alla "Chiesa Cattolica e al Papa” successore dell'apostolo Pietro, così come fece e ci raccomandò lo stesso S. Francesco. 
= "L'amore e l'affidamento alla Vergine Maria", come genuina e antica nostra tradizione, mutuata dall'affetto per la Vergine di S. Francesco e S. Antonio, del beato Duns Scoto, di S. Massimiliano Kolbe innamorato dell'Immacolata
= “L’itineranza” perché ci si ritiene "stranieri e pellegrini ", nei confronti di luoghi, incarichi, mansioni, capacità, affetti; dunque sempre un po’ “precari”, sempre pronti a cambiare, a staccarsi, a ricominciare, a relativizzare.. Solo Dio basta e null’altro infatti ci appartiene!
= “Il predicare la penitenza”. Per Francesco, "penitenza" significa quel capovolgimento che porta l’uomo da una vita istintiva, centrata sul proprio «io», ad una esistenza interamente soggetta e abbandonata alla volontà e signoria di Dio. La penitenza è perciò indissolubilmente legata all’Amore di Dio ed è questo che noi frati vogliamo annunciare e portare ad ogni uomo.
Dove siamo e come operiamo?
Noi Frati Francescani Conventuali siamo impegnati per la Chiesa nei più svariati compiti di apostolato, espressione della nostra vocazione e missione. Presenti in più di 60 paesi dei cinque continenti, serviamo centinaia di chiese e comunità parrocchiali. A noi sono affidate alcune fra le più antiche e storiche basiliche dell’Ordine francescano (sec XIII), ma pure gestiamo ospedali, scuole, mense, orfanatrofi, lebbrosari, dispensari.... Operiamo nelle carceri e nelle bidonvilles come nelle università e nei luoghi di cultura, siamo presenti nel terzo mondo come nei paesi più sviluppati.


Assisi-Tomba di S. Francesco: cuore dell'Ordine
Il cuore dell'Ordine è certamente la tomba nella Basilica di San Francesco in Assisi, con l'annesso Sacro Convento, dichiarato "Capo e Madre" dell'Ordine da parte del grande ideatore dell’intero complesso basilicale, Papa Gregorio IX nel 1230, in occasione della traslazione del corpo del Poverello nella nuova chiesa. Da sempre noi frati francescani conventuali abbiamo dunque il privilegio di custodire questo luogo santo, da cui si irradia tutto il movimento francescano. Nella cripta accanto al corpo di san Francesco, sono sepolti anche alcuni suoi primi compagni di avventura: i beati Rufino, Leone, Masseo e Angelo Tancredi. Nella basilica inferiore invece  riposano i resti di Bernardo, Silvestro, Guglielmo, Eletto e Valentino. Qui vi sono dunque le radici umane e spirituali del nostro essere frati francescani.
Bellezza... evangelizzazione...spiritualità...
Altro luogo straordinario che vede da sempre la nostra presenza è la Basilica di San Antonio a Padova, meta di pellegrini da tutto il mondo e centro di intensa attività editoriale, liturgico, pastorale, culturale e caritativo. Forse molti di voi conoscono la rivista “il Messaggero di S. Antonio” edito dai frati di Padova: il mensile cattolico più diffuso nel mondo! Padova è anche un importante luogo di formazione per i giovani frati del nord Italia. Sempre in Italia, siamo presenti in altre basiliche straordinarie come a Santa Croce a Firenze, autentico gioiello d'arte, così come nella meravigliosa basilica di Santa Maria Gloriosa "dei Frari" a Venezia, o nelle chiese di San Lorenzo a Napoli, San Francesco di Bologna e Ravenna (con la tomba di Dante Alighieri)…Siena...Brescia ecc..; luoghi di pura bellezza e di intensa spiritualità francescana! 

Carità...missione...
Ma i frati si occupano nello stesso tempo per es. di tossicodipendenti e alcolisti (vedi Comunità san Francesco di Monselice-Pd) o disabili (vedi Villaggio S. Antonio-Pd) o dei bimbi Rom abbandonati (in Romania) o dei lebbrosi in Ghana ..e così via... I frati conventuali sono poi da secoli, confessori ordinari nella basilica di San Pietro e in Roma; svolgono un’intensa attività culturale e accademica presso la Pontificia Facoltà di Teologia di “San Bonaventura” e nel Collegio "Seraphicum", dove studiano giovani frati da tutto il mondo ormai diventati "famosi" per l'iniziativa di evangelizzazione della "sveglia francescana" .
A ciò si deve aggiungere la grande azione missionaria, che ha coinvolto l’intero Ordine soprattutto in America e Africa e in anni recenti anche in Asia dove è in forte espansione. Recente è l'apertura di una missione in Cina con alcuni giovani ed entusiasti frati cinesi rientrati in patria dall'Italia, al termine degli studi teologici.

L’abito
L'abito dei Conventuali è secondo l’originaria tradizione francescana di colore grigio-cenerino ed è costituito da un semplice saio, con un cappuccio e un cingolo. In alcune nazioni europee, dall’epoca delle soppressioni napoleoniche, aveva assunto il colore nero, ma ora si sta tornando gradualmente, un po’ ovunque, al colore grigio originario.
Quanti siamo
L'Ordine conventuale è composto attualmente da circa 4500 frati ed è la famiglia francescana meno penalizzata dalla dilagante crisi vocazionale, avendo mantenuto anche in questi anni molto difficili, una sostanziale stabilità numerica grazie anche ad una notevole vivacità missionaria . 

I nostri Santi
Innumerevoli sono i frati che hanno dedicato la loro vita al Signore in umiltà e santità seguendo la Regola di san Francesco. Ricordo di seguito solo alcuni nomi fra i più noti e amati: S. Antonio di Padova, il beato Odorico da Pordenone, il beato Duns Scoto, San Giuseppe da Copertino (patrono degli studenti); san Francesco Antonio Fasani.... Ma in anni più recenti ecco San Massimiliano M. Kolbe, il Servo di Dio Giacomo Bulgaro, il Servo di Dio Placido Cortese, il servo di Dio P. Martin Benedict; i santi martiri del Perù  fra Michal Tomaszek e fra Zbigniew Strzalkowski...
Vocazioni
Da sempre i frati curano e hanno a cuore l’annuncio della vocazione francescana fra i giovani e per questo propongono con fiducia percorsi di discernimento (il Gruppo san Damiano), itinerari, incontri (per es. ad Assisi). Ai giovani offriamo sempre la nostra disponibilità all'ascolto e alla direzione spirituale. La preghiera è sempre l’atteggiamento base di ogni nostra azione di annuncio vocazionale nella consapevolezza che la chiamata alla vita religiosa è un dono misterioso che proviene direttamente ed esclusivamente dal Signore. I nostri conventi sono sempre disponibili ad esperienze di vita comunitaria e di conoscenza del nostro carisma, mentre i giovani che iniziano il loro percorso nella vita francescana sono accolti nei seminari serafici per la formazione e lo studio.

Contatti
Caro giovane "in ricerca"...che forse hai letto con curiosità questa pagina.., se desideri approfondire la nostra nostra vita, se forse sei attratto dalla vocazione francescana oppure hai interrogativi al riguardo, scrivici pure, saremo contenti di risponderti.
Il Signore ti dia pace. A lui sempre la nostra Lode
frate Alberto
===========////==========////==========////==============////============
fra' Alberto Tortelli
Frate Minore Conventuale - Basilica di Sant'Antonio, Padova
cell. 380 4199437

fra' Francesco Ravaioli 
Frate Minore Conventuale - Basilica di Sant'Antonio, Padova
cell. cell. 340 4093031
L'ORDINE NEL MONDO












Nessun commento:

Posta un commento

Lascia qui il tuo commento all'articolo. Lo leggeremo e cercheremo di pubblicarlo quanto prima. Grazie del tuo contributo al Blog!