lunedì 12 gennaio 2015

Lasciare... seguire... diventare

Dal Vangelo del Giorno (Marco 1,14-20)
Lunedì 12 gennaio 2015

Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù si recò nella Galilea predicando il vangelo di Dio e diceva: 
«Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al vangelo». 
Passando lungo il mare della Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. 
Gesù disse loro: «Seguitemi, vi farò diventare pescatori di uomini». 
E subito, lasciate le reti, lo seguirono
Andando un poco oltre, vide sulla barca anche Giacomo di Zebedèo e Giovanni suo fratello mentre riassettavano le reti. 
Li chiamò. Ed essi, lasciato il loro padre Zebedèo sulla barca con i garzoni, lo seguirono.
 

Cari amici in cammino e in ricerca vocazionale, il Signore vi dia pace.
Con fr. Francesco e i giovani del Gruppo San Damiano, siamo reduci da un bellissimo fine settimana vocazionale in quel di Brescia, accompagnati dalla meditazione del vescovo della città, Mons. Luciano Monari, e da una visita alquanto interessante ai luoghi del beato papa Paolo VI, nativo di Concesio (periferia di Brescia). 
Abbiamo avuto modo di incontrare anche molti altri giovani in cammino vocazionale e appartenenti ai vari gruppi di discernimento operanti in diocesi e in particolare di avvicinarci alla figura di papa Montini: il papa del Concilio Vaticano II, il papa che accompagnò la Chiesa verso una necessaria apertura e dialogo con la cultura e il mondo contemporaneo, il papa della gioia, il papa dalle scelte forti e impopolari (vedi enciclica "Humanae vitae"), un papa di ispirazione e formazione francescana (attinta dai genitori, terziari francescani nella nostra chiesa di Brescia) . Paolo VI è anche il papa che ebbe a cuore la pastorale delle vocazioni, istituendo la Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni. 
A lui desidero affidare il percorso dei giovani che in questi mesi stiamo accompagnando affinché possano maturare una scelta secondo i desideri di Dio; pronti, se questa sarà la Sua volontà, a "lasciare" ogni cosa e bene e possesso per "seguire" il Signore, pronti a lasciarsi plasmare, a "diventare" gli umili "pescatori di uomini" di cui la Chiesa ha così bisogno.
Mi rendo conto che nel nostro contesto tutto questo non sia per nulla scontato, ne' facile.
Il vangelo di oggi, al riguardo, ci mostra la decisione perentoria ("subito") dei discepoli di fronte all'invito del maestro! C'è da un lato la seduzione di un incontro speciale e lo stupore di una chiamata d'amore; c'è l'urgenza di una missione che non accetta tentennamenti. Amore e Missione: un binomio imprescindibile per ogni cammino e ricerca vocazionale.
Si cercano pertanto per la Chiesa e per il mondo giovani innamorati di Gesù; giovani desiderosi di spendersi e donarsi e andare. 
Al Signore Gesù sempre la nostra lode
Beato Paolo VI, prega per noi!

fra Alberto (fra.alberto@davide.it)


Preghiera allo Spirito Santo 
(Paolo VI)

Vieni, o Spirito Santo,
e da' a noi un cuore nuovo,
che ravvivi in noi tutti
i doni da te ricevuti
con la gioia di essere Cristiani,
un cuore nuovo sempre giovane e lieto.

Vieni, o Spirito Santo,
e da' a noi un cuore puro,
allenato ad amare Dio, 
un cuore puro,
che non conosca il male
se non per definirlo,
per combatterlo e per fuggirlo;
un cuore puro,
come quello di un fanciullo, 
capace di entusiasmarsi
e di trepidare. 

Vieni, o Spirito Santo,
e da' a noi un cuore grande,
aperto alla tua silenziosa
e potente parola ispiratrice,
chiuso ad ogni meschina ambizione,
un cuore grande e forte ad amare tutti,
a tutti servire, con tutti soffrire; 
un cuore grande, forte,
solo beato di palpitare col cuore di Dio. 

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