venerdì 12 dicembre 2014

Di ritorno dal campo vocazionale ad Assisi

La Verna: sosta "vertiginosa" durante il viaggio
Cari amici in cammino vocazionale, il Signore vi dia pace. 
Con i giovani del Gruppo vocazionale San Damiano del nord Italia, ma anche con gli altri ragazzi in discernimento di altre regioni, siamo reduci da una bellissima esperienza vissuta ad Assisi nel ponte dell'Immacolata: il campo vocazionale di orientamento alla vita religiosa francescana (dal 5-8 dicembre) vissuto all'ombra della Basilica di san Francesco. Sono stati giorni di fraternità e bellezza, di preghiera e spiritualità, di condivisione e provocazione, ma soprattutto di incontro con la figura e la storia di san Francesco e la sua città, la sua terra, il suo cielo, le pietre che lo hanno visto crescere e maturare. Particolarmente significativa anche la possibilità di conoscere più da vicino la numerosa comunità dei frati del Sacro Convento insieme al gruppo dei Novizi e in qualche modo già poter sognare e intravedere un percorso di vita, dei passi futuri...
Fra i tanti bei momenti vissuti insieme non possiamo non ricordare qui i nostri pellegrinaggi a piedi a S. Maria degli Angeli e poi a Rivotorto (il primo luogo dove Francesco si ritrova con i suoi frati) così come alla chiesetta di San Damiano: come scordare i vespri qui celebrati insieme a tanti pellegrini devoti e tutti stipati in così poco spazio? Come non riandare alla commovente e davvero toccante veglia che insieme abbiamo vissuto alla tomba di san Francesco (la cripta era tutta per noi... che privilegio!) la sera del 7 dicembre e alle lacrime di molti come all'intensa partecipazione sperimentata da ciascuno in quel luogo benedetto??!! Come dimenticare i tanti dialoghi e i perché e i vari interrogativi e timori, uniti agli slanci e all'entusiasmo e alla gioia che da subito ci ha accompagnato??!
Un sentimento di lode e di ringraziamento non può allora non alzarsi al Signore e al suo servo Francesco, per questa stupenda opportunità che ci è stata offerta. Un grazie speciale va ai confratelli di Assisi (in particolare ai frati del Centro francescano giovani, fr. Simone e fr. Antonio) che ci hanno accolto e guidato; un grazie ai giovani che hanno accettato di vivere con noi questa sfida e provocazione per la loro vita e le loro scelte future: Stefano, Daniele, Alessandro, Manuel, Valentino, Matteo, Manuel, Edi, Luca, Bruno... e tutti gli altri.
Vi accompagniamo con la preghiera e il nostro sostegno fraterno.
Al Signore Gesù sempre la nostra Lode. Maranathà, vieni!

fra Alberto e fra Francesco

Assisi: campanile della chiesetta di S. Stefano
Assisi, S. Damiano: tramonto sulla piana

1 commento:

  1. La grazia di intravedere nuovi orizzonti che si spalancano qui, per noi. La letizia nell'attesa e anche nel dubbio: la fatica del discernimento. La sfida del non capire, che si nutre di un desiderio ineffabile. La commozione di un sogno che ci supera, e che trova la sua intima verità nel volto di Francesco. Grazie di cuore a tutti!

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