giovedì 11 dicembre 2014

Davanti all'Eucaristia... per sempre Clarissa


Cari ragazzi e ragazze in ricerca,
pace e bene!

Spesso con fra' Alberto notiamo quanto siano gradite le testimonianze e, in particolare, i post relativi alle nostre Sorelle Clarisse e alla loro vita.
Ecco dunque una occasione concreta! A fine novembre ho avuto la grazia di partecipare alla Professione dei voti solenni di una giovane, che avevo conosciuta quando entrò come postulante nel Monastero delle Clarisse di Forlì. Nel giorno di Tutti i Santi dell'Ordine Serafico sr. M. Diletta ha detto il suo «Sì» definitivo al Signore, circondata dalla sua bella famiglia, da tanti amici e fedeli, dalle Sorelle della comunità e da diversi frati e sacerdoti che hanno concelebrato con il nostro Ministro provinciale e con il Vescovo di Forlì-Bertinoro, Mons. L. Pizzi, che presiedeva la celebrazione.
Avevo tentato di chiedere a sr. Diletta, pur sapendo che doveva essere un periodo denso questo per lei, se poteva inviarmi un testo sul suo cammino. Grato della sua sollecitudine, vi trasmetto la sua bella testimonianza, affidandovi anche l'onere di pregare per il suo cammino di fedeltà e il dono di nuove vocazioni per la sua e le altre comunità clariane.

Il Signore vi doni pace, senno e discernimento!

frate Francesco
francesco.ravaioli@gmail.com

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29.11.2014 | Sr. M. Diletta canta il Salmo responsoriale
Mi chiamo suor Maria Diletta, ho 29 anni e faccio parte della comunità delle clarisse del Monastero “Corpus Domini” di Forlì. Lo scorso 29 novembre, Festa di Tutti i Santi dell’Ordine Francescano, ho emesso la Professione solenne, con cui sono stata consacrata per sempre al servizio di Dio e della Chiesa. In quest’occasione fr. Francesco mi ha chiesto se me la sentivo di scrivere una testimonianza per questo blog: non so se sarà proprio “breve e concreta”, comunque ci provo volentieri!
29.11.2014 | Sr. M. Diletta firma la formula di Professione
Ripensando alla storia della mia vocazione, vedo chiaramente che all’origine di tutto c’è l’esperienza di sentirmi guardata con amore dal Signore, in modo personale e tutto particolare. Nel momento in cui ho percepito questo sguardo del Signore su di me, ho sentito che appartenere totalmente a Lui era l’unica risposta, l’unica strada che poteva appagare il mio cuore. Quest’esperienza si è inserita in un lungo cammino, in cui piano piano ho iniziato a comprendere il disegno di Dio su di me, aiutata dalla testimonianza di fede dei miei genitori, dalla partecipazione al Cammino Neocatecumenale, dall’impegno negli Scout, dalla lettura della Parola di Dio e dalla preghiera personale. Vere e proprie pietre miliari sono stati i pellegrinaggi a cui ho partecipato col Cammino Neocatecumenale: l’incontro dei giovani con San Giovanni Paolo II in Terra Santa nel 2000, la GMG di Toronto nel 2002 e quella di Colonia nel 2005. In ognuno di questi momenti ho scoperto una nuova tessera di quel mosaico che il Signore mi stava (e mi sta) proponendo di realizzare con la mia vita. Ho avuto anche le mie resistenze, perché tante volte avevo già pianificato la mia vita – vocazione compresa – mentre invece il Signore aveva un progetto diverso. Mi sono trovata a dover lasciare i miei piani per accogliere quelli di Dio. Subito non è stato facile, perché i miei progetti mi davano una certa sicurezza, ma accogliendo la volontà di Dio ho sempre sperimentato che... i suoi disegni sono molto meglio dei miei!
Quando sono approdata al Monastero “Corpus Domini” di Forlì, sono rimasta affascinata dall’adorazione eucaristica, che facciamo ogni giorno a turno. Stare davanti a Gesù realmente presente nell’Eucaristia, stare lì offrendogli tutta la mia piccolezza, mi ha colpita tantissimo e ho capito che Lui mi voleva qui. Un altro aspetto che mi ha conquistata è stata la grande apertura che ho trovato nei confronti di tutta la realtà ecclesiale, associazioni e movimenti.
Così il 2 agosto del 2007 sono entrata in Monastero e ho cominciato il percorso formativo che mi ha portata alla Professione solenne. In questi anni ho sperimentato che davvero il Signore è fedele alle sue promesse, e non è un modo di dire! Cammin facendo, ho scoperto la mia debolezza (almeno in parte, perché ce n’è sempre da scoprire!) e ho visto che se sono arrivata qui, a dire quel «faccio voto per tutto il tempo della mia vita», è solo perché il Signore mi ha tenuta per mano, mi ha guidata, dandomi delle sorelle con cui condividere la sequela di Lui e tante altre persone che mi hanno sostenuta in mille modi. Che avrei fatto io sulle mie forze?! Sì, il Signore Gesù è fedele, anche quando a noi sembra che ci stia portando su strade incomprensibili, anche quando ci sembra che si sia addormentato mentre la nostra barca fa acqua da tutte le parti. E allora anche i momenti difficili, i fallimenti, sono un momento prezioso in cui possiamo entrare in un rapporto più vivo con Lui.
Fino a qualche tempo fa, guardavo alla Professione solenne come a un punto d’arrivo; ora mi rendo conto che è piuttosto il punto di partenza di tutta una vita spesa nella lode di Dio, nell’intercessione per tutti, nella comunione con le sorelle. Ho nel cuore tanta gioia per questo immenso dono e il desiderio di viverla in pienezza, sempre contando sulla grazia di Dio, perché senza di Lui non posso fare nulla.
A voi, cari amici in ricerca vocazionale, ripeto quello che disse a suo tempo san Giovanni Paolo II: «Non abbiate paura! Gesù Cristo non toglie nulla, ma dà tutto!».

suor Maria Diletta
Monastero "Corpus Domini" Sorelle Clarisse - Forlì

Piazza Ordelaffi, 1 - 47100 Forlì FC
Tel. e fax: 0543.28638 - mon.corpusdomini@gmail.com

Se vuoi contattare qualche comunità di Clarisse più vicina a te, cerca tra gli indirizzi della Federazione Santa Chiara delle Clarisse d'Italia.

3 commenti:

  1. Ave Maria Purissima , che Dio ti benedica sempre

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  2. Maria Antonietta11 dicembre 2014 17:23

    Grazie della testimonianza semplice, ma bellissima.
    Il Signore guidi ed accompagni ogni tuo passo!

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  3. Grazie che pubblicate queste cose riguardanti la consacrazione religiosa femminile e la clausura. Non è facile trovare queste testimonianze altrove.

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