martedì 21 ottobre 2014

Dal cammino... al monastero

Cammino 2014: arrivo dei pellegrini in città

Cari amici in ricerca...
pace e bene!!

Oggi condivido uno scambio di mail nato non da questo Blog, ma da una conoscenza nata nel contesto dell'ultimo Cammino di di Sant'Antonio, lo scorso 31 maggio - 1 giugno. In quell'occasione ho camminato a fianco di tante persone, pregando insieme tanti rosari e qualche tredicina al Santo, chiacchierando di cose più "leggere" e condividendo aspetti importanti della vita e della fede di tanti.
Alla fine ero rimasto colpito dal bel dialogo con tre giovani, due ragazze e un ragazzo, provenienti da una città del Nord Italia lontana da Padova. Ancora più lieto mi rendeva il fatto che ogni tanto qualcuno di loro si facesse vivo, anche solo per un saluto e per condividere qualche frutto del "Cammino" o fatti di vita.
Finché una di loro si è fatta viva per darmi una grande notizia... che si è compiuta pochi giorni fa. Leggete di seguito:

Ciao Francesco!! Come stai?
Ti scrivo per darti una grande notizia: il 15 ottobre farò il mio ingresso in monastero come postulante. È un monastero benedettino che si trova... Sono davvero molto felice, anche se ho causato non poche sofferenze ai miei genitori. Ma sono certa che il Signore li saprà accompagnare; anzi dei piccoli miracoli sono già accaduti!
Mi spiace che non potrò venire a salutarti di persona, ma magari un giorno verrai tu a trovare me! Intanto se vorrai potrai scrivermi delle lettere, l'indirizzo è ...
Un abbraccio grande!

Sandra*

Cara Sandra*,
che piacere sentirti e... sentirti così!!
Grandi cose compie l'Onnipotente... e questa volta te e Lui mi stupite per davvero.

Sono molto lieto di questa novità, con cui mi cogli di sorpresa. Anche se ricordo che, nel nostro breve dialogo a quattro in Piazza del Santo dopo il Cammino, era venuto fuori esplicitamente un riferimento al discernimento vocazionale.
Ho piacere di una scelta così bella e forte. Non conosco il Monastero ... se non di fama, ma ho sfiorato l'occasione di una conoscenza più diretta. Quando dovevo essere ordinato diacono, [...] avevo contattato quel Monastero per essere accolto una settimana nella loro foresteria, e vivere un tempo di ritiro e preghiera. Peccato che alla vigilia della partenza mi ammalai, e il ritiro lo feci a letto con la febbre per diversi giorni.

Tornando a te, sono certo che il Signore sta operando qualche miracolo tra una curva e l'altra del tuo cammino di avvicinamento alla vita monastica. Non si lascia scappare queste occasioni, che sono momento di grazia straordinaria per chi ne è il protagonista (te), ma anche per chi ne è coinvolto anche solo come spettatore.
Certo i tuoi non sono solo spettatori... per cui le loro difficoltà e sofferenze sono comprensibili, anche considerando il tipo di vita che ti accingi a scegliere. Tuttavia se il momento in cui spiccare il volo è giunto, allora significa che tu e loro avete ormai la forza sufficiente per dare questa svolta, che il Signore "premierà" con degli stupendi paesaggi nuovi, anche all'interno delle vostre relazioni familiari. Per me è stato così.

Chissà che prima o poi non riesca a fare un tempo di ritiro proprio lì "da voi"?!
Ti accompagno nella preghiera e mi segno in calendario il giorno del tuo ingresso.
Veramente contento del tuo messaggio, ti saluto e ti chiedo di salutarmi gli altri amici di Torino.
Un fraterno abbraccio: il Signore ti dia pace!

frate Francesco

PS: Nel mio servizio con fr. Alberto mi occupo anche di un Blog vocazionale (non so se lo conosci), che si chiama www.vocazionefrancescana.org. Ogni tanto pubblichiamo qualcuna delle mail più significative che ci vengono inviate. Potrei pubblicare anche la tua cambiando i dati sensibili (come facciamo di solito)??

Grazie Francesco!
Se lo ritieni utile pubblica pure, se vuoi ti mando una mail in cui ti racconto un po' meglio il mio cammino e come sto vivendo ora. Poi tu vedi se pubblicare e se è il caso di tagliare.
Sono stata al ... [un incontro ecclesiale] ad agosto e ho incontrato alcune persone, tra cui una scrittrice, che mi ha proposto di scrivere la mia storia. All'inizio ho rifiutato perché non voglio pubblicità e poi io non sono nessuno. Ma stando li quei giorno, vedendo anche le reazioni della gente alla mia notizia, mi sono resa conto che questa vocazione non è mia. Cioè è la mia strada, ma non appartiene a me, ma a voi, al mondo. Ecco che io sono di tutti. Quello che io vado a fare è testimonianza della grandezza e dell'amore del Signore, per cui anche raccontare la mia storia può esserlo (come dici tu, senza dati sensibili). Perciò se hai desiderio ti scrivo!
Devi proprio venire una volta!
Ti abbraccio!

Sandra*

Monache Benedettine

Purtroppo poi Sandra* non è riuscita a scrivere di più, prima di entrare in monastero. Tuttavia già questo breve scambio mi è sembrato molto significativo, soprattutto per il "cambio di prospettiva" che traspare dall'ultimo messaggio. La sua, pur essendo una vocazione claustrale, è una vocazione profondamente ecclesiale e "universale": «Io sono di tutti», scrive in modo molto incisivo.
Mi sembra molto bello e significativo dare spazio anche a questa storia: anche se non ha un esito francescano... non andiamo troppo off topic!
Sono poi molto lieto che anche una iniziativa semplice, di preghiera e fatica, come il Cammino di Sant'Antonio abbia contribuito nel suo piccolo al cammino vocazionale di questa... e altri giovani.

Allora... preghiamo per Sandra*, ché lei prega per noi!
E a tutti: buon "cammino"!

frate Francesco

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