sabato 2 agosto 2014

Perdono di Assisi... e Maria porta del Cielo

Cari amici,
il Signore vi dia pace!

Oggi, 2 agosto, celebriamo Santa Maria, colei che Regina degli Angeli e dell'Ordine dei Minori fa sì che la Porziuncola e ogni chiesa francescana siano luoghi... non solo «visitati da spiriti celesti», ma in cui nel pieno Perdono di Dio si ritrova la pace con sé stessi e con gli altri.

La dottrina dell'indulgenza plenaria (ecco come ne parla il Catechismo della Chiesa Cattolica, dal n 1471 e seguenti; ecco come si ottiene), che anche grazie all'intuizione del padre san Francesco è diventata via via più diffusa e frequente nella Chiesa, ci ricorda che:

  • la nostra «stabile dimora» futura è niente meno che il Paradiso;
  • per entrarci occorre essere purificati, non solo dai peccati commessi (colpe, rimesse nella Confessione), ma anche alleggeriti delle conseguenze (pene, rimesse nell'Indulgenza o in purgatorio) che essi generano.

Questa verità non può avere effetti solo "lassù" (con qualche sconto, anche totale, sul Purgatorio), ma pure "quaggiù" nella vita presente, se l'indulgenza è vissuta in pienezza. Potremmo uscire dalla giornata di oggi, non solo più disposti al bene e meno "affezionati" al peccato... ma anche più capaci di perdono e comprensione verso gli altri, se avremo sperimentato davvero il condono dei nostri «diecimila talenti» di debiti... se ci renderemo conto anche solo lontanamente di che dono ci è stato fatto!
Possano il Perdono sacramentale e l'Indulgenza essere ingredienti fondamentali – non solo rituali ma profondamente spirituali e concreti – anche del vostro cammino di discernimento, scelta ed elezione della vocazione divina che il Signore ha preparato per ciascuno. Un simile per-dono può rendere ciascuno più "leggero"... e quindi più spedito nel cammino.

Davvero oggi vediamo la Divina Misericordia raggiungerci attraverso quella Porta aperta nel Cielo, che è Maria. Da Lei, Janua Coeli, scendono sulla terra gli Angeli... i messaggeri del Vangelo del perdono, che ci aiutano non solo a trovare la strada per il Cielo, ma anche a «custodire» la terra secondo la vocazione che Dio ha donato ad ogni uomo.
È molto significativo che la Festa del Perdono 2014 sia stata dedicata alla pace in Medio Oriente, come annunciato dal Vescovo di Assisi. Tanto più significativo per me, per fr. Mirko e un bel gruppo di giovani volenterosi, dato che domani partiremo pellegrini verso la Terra Santa fino al 14 agosto, festa di san Massimiliano Kolbe. Pregate per noi, perché Maria degli Angeli ci protegga; io vi ricorderò nella Terra benedetta dalla presenza viva del Signore nostro Gesù e della «sua Madre poverella».

Pax et bonum!

frate Francesco


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