martedì 8 luglio 2014

A.A.A. CERCASI OPERAI !



La messe 
è abbondante, 
ma sono pochi gli operai...

Pregate il padrone della messe
perchè mandi operai per la sua messe




Lettura biblica del Vangelo del giorno
(Dal Vangelo secondo Matteo 9,35-38.10,1.6-8).

Gesù andava attorno per tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, predicando il vangelo del regno e curando ogni malattia e infermità. Vedendo le folle ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite, come pecore senza pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è molta, ma gli operai sono pochi! Pregate dunque il padrone della messe che mandi operai nella sua messe!». Chiamati a sé i dodici discepoli, diede loro il potere di scacciare gli spiriti immondi e di guarire ogni sorta di malattie e d’infermità. rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d’Israele. E strada facendo, predicate che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, sanate i lebbrosi, cacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date.


Eccomi Signore: manda me!

Breve lettura spirituale 
per la tua meditazione
"La messe è molta, ma gli operai sono pochi. Pregate dunque il padrone della messe perché mandi operai per la sua messe” (Lc 10, 2). Questa affermazione, pervasa da trepidazione e aperta alla speranza, cari seminaristi e cari giovani, riecheggia oggi per noi qui… Il messaggio da annunziare è anzitutto un messaggio di salvezza per l’uomo: “Dite loro: è vicino il Regno di Dio” (Lc 10, 9). Il Regno di Dio, che è vittoria del suo amore su ogni peccato e miseria umana, è già in mezzo a voi. È un messaggio, inoltre, di speranza e di consolazione, come aveva preannunciato il profeta Isaia: “Rallegratevi con Gerusalemme . . . Come una madre consola un figlio, così io consolerò voi… Voi vedrete e gioirà il vostro cuore” (Is 66, 13-14). L’uomo, infatti, è destinato a realizzare in Cristo Redentore la pienezza della propria vocazione divina. È un messaggio, altresì, di pace e di carità: “Prima dite pace a questa casa… Curate i malati che vi si trovano” (Lc 10, 5-9). Il Regno di Dio va costruendosi nella storia, offrendo già su questa terra i suoi frutti di conversione, di purificazione, di amore tra gli uomini.

Come dovrà essere l’apostolo, con quale spirito egli svolgerà la sua missione? Egli dovrà essere anzitutto consapevole della realtà difficile e talvolta ostile che lo attende: “Io vi mando come agnelli in mezzo ai lupi" (Lc 10, 3); questa realtà è resa avversa dall’opera del maligno. Per questo, l’apostolo si sforzerà di essere libero da condizionamenti umani di ogni genere: “Non portate né borsa, né bisaccia, né sandali” (Lc 10, 4), per fare assegnamento soltanto sulla Croce di Cristo da cui proviene la nostra redenzione, come dice san Paolo. "Gloriarsi della Croce" significa abbandonare ogni motivo di vanto personale, per non vivere che di fede e nel rendimento di grazie per la salvezza operata dal sacrificio di Gesù. Ciò che viene crocifisso è il mondo dell’egoismo personale, dell’autosufficienza, della sicurezza del proprio merito…

La missione dell’apostolo è una missione sublime, entusiasmante e rivolta al bene del mondo intero; essa richiede tanta generosità, la quale supera di molto le capacità dell’uomo. È necessario perciò rivolgere il nostro spirito in alto, invocando l’aiuto divino che voi impetrerete fiduciosi mediante l’intercessione della Madre di Gesù e Madre nostra.
S. Giovanni Paolo II, Omelia Domenica 3 luglio 1983.

Cosa vuoi Signore che io faccia?
Alcune domande per la tua ricerca personale. 
Fa silenzio dentro di te e chiediti:
1 -. Cosa mi dice il Vangelo che ho letto?
2 -. Come illumina la mia vita?
3 -. Cosa devo cambiare per essere più simile a Gesù?
4 -. Di cosa ho bisogno per essere più simile a Lui?
5 -. Gesù mi incoraggia ad uscire da me stesso e a mettermi in movimento verso la messe:
       cosa mi ferma, cosa temo, di cosa ho paura? 
6 -. E se la mia debolezza fosse un Nuovo punto di partenza?

Ringraziamento e richieste personali
Grazie Gesù per il dono della fede che mi hai donato. Grazie per la tua presenza e compagnia in questa preghiera. Aiutami a far crescere la mia fede e ad essere ogni giorno più fedele alla mia chiamata alla santità. Donami di seguire con amore appassionato la vocazione che mi stai mostrando...
Se vuoi, puoi rivolgere al Signore alcune intenzioni personali. 
Prega un Padre Nostro, un Ave Maria e un Gloria…

Consacrazione a Maria
Richiedi l’intercessione di Maria, dicendo questa preghiera:


Vergine Immacolata, Madre mia, Maria,
io rinnovo a Te oggi e per sempre,
la consacrazione di tutto me stesso
perché tu disponga di me per il bene delle anime.

Solo Ti chiedo, 
o mia Regina e Madre della Chiesa,
di cooperare fedelmente alla Tua missione
per l'avvento del Regno di Gesù nel mondo.

Ti offro, pertanto, 
o Cuore Immacolato di Maria, 
le preghiere, le azioni e i sacrifici di questo giorno.

(S. Massimiliano Kolbe - frate Minore Conventuale)

1 commento:

  1. Fantastico come a volte, quando le domande ti rimangono nella mente, trovi in vari post risposte che si rifanno al Vangelo. Grazie

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