giovedì 1 maggio 2014

La grazia di lavorare


Cari amici in ricerca,
il Signore vi doni pace!

Gli amici del Festival Francescano sottolineano la giornata con alcune parole semplici ma toccanti, come sempre sanno essere le parole di Francesco d'Assisi. Sono tratte dal Capitolo V della Regola bollata, la nostra «regula et vita», come la definisce san Francesco stesso nelle prime righe.
Anche per i frati lavorare è una grazia, che nobilita e rende feconda la vita quotidiana. Si tratti di lavoro manuale e domestico, intellettuale e accademico, pastorale ed educativo... ogni impegno ha una grande dignità nella edificazione del Regno, se vissuto con questa fedeltà e persino devozione... come un "atto sacro".
Chi lo desidera può approfondire il senso francescano del lavoro tramite un breve articolo, che scrisse fr. Giuseppe Piemontese, già Custode del Sacro Convento e della Basilica di San Francesco in Assisi, eletto poco prima di Pasqua da Papa Francesco come nuovo Vescovo di Terni, città con una significava storia industriale.
San Francesco e il grande san Giuseppe, patrono dell'Ordine, aiutino noi ad essere frati sempre laboriosi e fecondi nelle opere e nella fede. E aiutino ciascuno di voi a maturare una visione e un discernimento integrale della vocazione, che include – per grazia! – anche la chiamata a donarsi nel lavorare.
E vi garantisco che, nonostante le battute e i pregiudizi facili, anche in piena crisi economica a noi frati il lavoro non manca mai! Per cui... avanti: aspettiamo rinforzi!!

Fraternamente, vi benedico...

frate Francesco




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