lunedì 17 febbraio 2014

Fratello ed amico: il beato Luca Belludi

Tomba del beato Luca Belludi, Padova.
Cari amici,
il Signore vi dia pace!

Appena celebrata la cosiddetta "Festa della Lingua" di sant'Antonio, oggi 17 febbraio, il calendario francescana ricorda il beato Luca Belludi, braccio destro di Antonio in terra padovana. Oggi lo celebriamo nella Basilica del Santo, dove riposa il suo corpo a pochi passi dalla Tomba del Santo di cui era amico e collaboratore. L'Arca del beato Luca, infatti, è al centro della bella cappella medioevale affrescata da Giusto de' Menabuoi.

Di fra' Luca Belludi abbiamo pochi dati biografici, ma sufficienti a farci comprendere come l'intesa con il nostro Santo sia stata forte: tanto quanto Antonio era in vita, quanto dopo la sua prematura partenza per il cielo. Luca è stato infatti tra i protagonisti della animazione pastorale dei primi abbondanti flussi di pellegrini e della edificazione della Basilica, il cui cantiere si era aperto all'indomani della canonizzazione di Antonio.

Entrato a 25 anni nell'Ordine francescano, era probabilmente tra i primissimi studenti della poco più che neonata Università di Padova ad entrare tra le file dei Frati Minori. Questa sua esperienza accademica e le sue doti di predicatore (alla scuola di un grande come Antonio) ne fanno ancora oggi un patrono degli studenti (accanto al più celebre confratello san Giuseppe da Copertino): pregato in particolare dai suoi futuri colleghi dell'Università Patavina (vedere per credere).

Oggi con i frati abbiamo pregato in particolare per voi, cari ragazzi, che faticate in queste settimane con gli esami e i tirocini universitari. Chissà che tra un esame e un corso non vi raggiunga, come accaduto a Luca, la luce della vocazione francescana! ;-)
Buon cammino e... buono studio a tutti!

frate Francesco


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