lunedì 14 ottobre 2013

Ero "scomparso". Posso ricominciare?

Pace e bene a voi, cari amici in ricerca e in "inquietudine" vocazionale!
Nel recente fine settimana ( 12-13 ottobre) è ripartito, per il nord Italia, il cammino del Gruppo vocazionale francescano "S. Damiano". Alcuni giovani (cinque, da varie provenienze)  hanno dunque "osato" un primo passo, condividendo in semplicità un pizzico della nostra vita di frati, insieme ai postulanti del convento francescano di Brescia. Mi pare davvero bello che dei ragazzi (dal più giovane, Francesco, di diciassette anni al trentatreenne, Erwin) si interroghino sul senso da dare alla loro vita, si concedano del tempo per riflettere, pregare e confrontarsi e così discernere come poter servire, in piena libertà e amore, il Signore e il Suo progetto (qualunque esso si riveli). Il prossimo appuntamento sarà sempre a Brescia per il 16/17 novembre. Chi fosse interessato, anche in altre regioni, mi scriva e darò indicazioni in merito.
Riaprendo stamane la posta ho trovato la mail di Luca (24 anni). Circa un anno fa mi aveva chiesto di partecipare al S. Damiano, poi improvvisamente era "scomparso"! Ora mi chiede di ricominciare. Riporto di seguito parte della corrispondenza intercorsa...che penso possa essere utile anche ad altri "scomparsi". 
Vi benedico. Al Signore Gesù sempre la nostra lode!
frate Alberto


LETTERA DI LUCA
Caro fra Alberto,
sono Luca di (...) giusto un anno fa le avevo scritto con l'intenzione di partecipare al S. Damiano. Se ricorda ci eravamo accordati su tutto... ci eravamo sentiti anche telefonicamente. Poi, quel sabato famoso, in cui ci si doveva ritrovare a Brescia... non mi sono presentato né più mi sono fatto trovare (pur vedendo le sue chiamate al cell.). Ho preferito scappare! La paura del futuro "ignoto", di essere "incastrato" e un rigurgito di falsa "libertà" e autonomia hanno prevalso. Nei mesi successivi, tante volte ho ripensato a quel gesto...e per dimenticare e non pensarci mi sono ributtato nella vita di sempre (sto per laurearmi in matematica) facendo anche qualche cavolata..un pò regredendo. Mi rendo conto  di avere anche cercato di mettere il Signore in un angolino ben isolato della mia vita ( pur senza rinnegarlo totalmente), così da renderlo innocuo e inoffensivo. Anche se poi tante volte ero tentato di richiamarla..non l'ho mai fatto! Mi scusi!
Dall'estate però le cose sono un pò cambiate. Prima di tutto devo dire che il disgusto per una vita vuota è tornato a lacerarmi... nonostante il mare e il divertimento. Sono stato poi a Rio per la GMG: andandoci pensavo soprattutto di vivere una vacanza..., mentre traumatico per me è stato visitare una favelas e incontrare un  missionario della mia diocesi, mio lontano parente, che lì vi lavorava abitando di fatto in una enorme discarica!! ...In realtà tutto in quei giorni incredibili mi ha come richiamato a me stesso... Papa Francesco ogni volta mi bruciava letteralmente il cuore con le sue parole.. Ora eccomi qua, dopo un pò di tormenti... scusandomi per il mio voltafaccia e anche per la mia maleducazione (...) e chiedendole se ancora posso ricominciare il cammino vocazionale... Grazie. Luca

RISPOSTA DI FRA ALBERTO
Caro Luca... certo che mi ricordo di te: avevamo avuto infatti una bella e lunga corrispondenza, prima della tua " sparizione".., ma soprattutto, credimi, ti ho sempre ricordato nella preghiera in questi mesi. Dunque mi sei sempre stato presente. Al riguardo vorrei dirti alcune cose. Innanzitutto non devi meravigliarti della tua reazione, per certi aspetti molto comprensibile. In ballo c'era infatti l'inizio di un nuovo cammino pieno di incognite e di "rischi": un cammino per guardare più da vicino il tuo cuore, conoscere la volontà del Signore e avvicinarti ad una vocazione come quella francescana, per nulla scontata o " normale". Ricordo che già un anno fa, mi parlavi delle molte tue paure, dei tanti timori che ti accompagnavano nella tua ricerca. Ricordo in particolare la paura di "deludere" i tuoi genitori, la paura di "sbagliare" strada, la paura della "solitudine affettiva", la paura di "sprecare" i tuoi talenti, la paura per le tue "debolezze"... Ricordo però anche il tuo grande amore per Gesù, che mi aveva davvero stupito! Ricordo il tuo desiderio di una vita piena e ricca di senso, ricordo la tua passione nel dedicarti agli altri in parrocchia e negli scout; ricordo la tua gioia, di ritorno da Assisi, quando avevi incontrato per la prima volta san Francesco.
Caro Luca, penso anche che il Signore sempre sappia fare le cose per bene e a tempo opportuno. Probabilmente un anno fa, il tuo passo sarebbe stato prematuro, e questi mesi di "attesa" erano dunque necessari, così come era necessario il tuo andare alla GMG. Il Signore è paziente e sa riproporre il suo dolce e forte invito quando è il momento, lasciando a ciascuno sempre la libertà di una decisione, di un passo..
Se vuoi, sei dunque il benvenuto al gruppo san Damiano, anche se (perché ti sia ben chiaro e come ti dissi da subito!!), torno a ribadirti che questo itinerario di discernimento, non mira a preconfezionare in serie dei fraticelli francescani per riempire un convento, ma ad aiutare i giovani in ricerca, nel riconoscere il PROGETTO DI DIO sulla loro vita (qualsiasi potrà essere). E' unicamente e solo il Progetto di Dio dunque che questo cammino vuole far emergere, vuol far accogliere, vuole fare amare. La gioia e la realizzazione nella propria vita sta infatti in questa scoperta.   
Ti aspetto. Fatti vivo. Ti benedico e incoraggio.
Frate Alberto

1 commento:

  1. Caro Luca il Signore Gesù è grande nelle sue opere, la tua reazione ci sta tutta è Lui che ha operato mettendoti al confronto con la vita vuota e superficiale e quella che in realtà il tuo cuore vuole seguire. Questa esperienza ti aiuterà tanto nella tua scelta e vedrai che i semi che Gesù ha seminato in te sono sicuro che germoglieranno e daranno buoni frutti, perché il terreno che Lui ha preparato fra poco sarà al 100% fertilissimo.Ti auguro tanto bene e spero che la vigna del Signore possa sempre più arricchirsi di persone come te che ci trasmettono la fede e la gioia nel condividere e mettere in pratica gli insegnamenti del santo Vangelo. Un abbraccio, Domenico.

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