venerdì 6 settembre 2013

Signore tu mi scruti e mi conosci

Dal SALMO 138

Signore, tu mi scruti e mi conosci, tu sai quando seggo e quando mi alzo.

Penetri da lontano i miei pensieri, mi scruti quando cammino e quando riposo. 


Ti sono note tutte le mie vie; la mia parola non è ancora sulla lingua  e tu, Signore, già la conosci tutta. 

Alle spalle e di fronte mi circondi  e poni su di me la tua mano. Stupenda per me la tua saggezza, troppo alta, e io non la comprendo.




Se tu che hai creato le mie viscere e mi hai tessuto nel seno di mia madre. 

Ti lodo, perché mi hai fatto come un prodigio; sono stupende le tue opere, tu mi conosci fino in fondo. 

Non ti erano nascoste le mie ossa quando venivo formato nel segreto, intessuto nelle profondità della terra. 

Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi e tutto era scritto nel tuo libro; i miei giorni erano fissati, quando ancora non ne esisteva uno. 

Quanto profondi per me i tuoi pensieri, quanto grande il loro numero, o Dio! Se li conto sono più della sabbia, se li credo finiti, con te sono ancora.

Scrutami, Dio, e conosci il mio cuore, provami e conosci i miei pensieri: vedi se percorro una via di menzogna e guidami sulla via della vita.

4 commenti:

  1. il frate nella foto mi sembra di conoscerlo :)

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    1. Mi fa piacere!:) E' un bravissimo e caro confratello.

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  2. Bellisimo questo Salmo. Come Dio e meraviglioso, amarci cosi tanto pure conoscendo nostro cuore inperfetto. Era proprio quello che avevo bisogno di leggere, grazie fratello.

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  3. Per me uno dei salmi più belli e più significativi per la mia vita.

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