martedì 3 settembre 2013

L'estate dei giovani frati

Cari amici, il Signore vi dia Pace.
Tanti mi scrivono desiderando conoscere più da vicino la nostra vita da frati. In particolare, vi è molta curiosità sul cammino dei "giovani frati" (ancora studenti di teologia), sulla loro formazione e il percorso educativo che devono compiere per essere "frati per sempre" (con la professione solenne) e per diventare anche sacerdoti (cfr. post precedente).
Ebbene, se durante l'anno anno scolastico, i "giovani frati" sono alquanto occupati con le lezioni e lo studio, durante l'estate invece sono soprattutto coinvolti in vari servizi ed esperienze "più pratiche" (di volontariato, di missione anche all'estero, di pastorale ..) per una più piena maturazione umana e spirituale. Tra  le varie attività, troviamo l'impegno ad Assisi con i giovani e gli adolescenti, che sempre giungono numerosi presso la basilica di san Francesco, aderendo alle proposte del nostro Centro Nazionale di Pastorale Giovanile e Vocazionale (CNPGV).
Qui, i "giovani frati" accompagnano i ragazzi sui vari luoghi della città, legati all'esperienza di S. Francesco, per farne conoscere la storia, il cammino e la ricerca vocazionale, la freschezza e la giovinezza e soprattutto, la sua passione per il Signore Gesù. 
Di seguito vi propongo un  video che vede in azione il nostro fra' Tommaso con un gruppo di adolescenti. Ascoltiamo quanto ha da dirci sul "Cantico di frate Sole" proprio in prossimità del santuario di San Damiano, luogo tanto caro al Poverello di Assisi e dove, nel 1224, il Santo compose questa lode al Signore. Buona visione!
Vi benedico.
frate Alberto

P.S. conoscete il blog dei nostri "giovani frati" del nord Italia? Date un'occhiata!



IL CANTICO DI FRATE SOLE O CANTICO DELLE CREATURE
DI SAN FRANCESCO
Altissimu, onnipotente bon Signore, 
tue sò le laude, la gloria e l’honore et onne benedictione.
Ad te solo, Altissimo, se konfane et nullu homo éne dignu te mentovare.
Laudato sie, mi’ Signore, cum tucte le tue creature, 
spetialmente messor lo frate Sole,
lo qual è iorno et allumini noi per lui.
Et ellu è bellu e radiante cun grande splendore:
de Te, Altissimo, porta significatone.
Laudato si’, mi’ Signore, per sora Luna e le stelle: 
in celu l’ài formate clorite et preziose et belle.
Laudato si’, mi’ Signore, per frate Vento
et per aere et nubilo et sereno et omne tempo,
per lo quale a le Tue creature dài sostentamento
Laudato sì’, mi’ Signore, per sor ’Acqua,
la quale è multo utile et humile et preziosa et casta.
Laudato si’, mi’ Signore, per frate Focu,
per lo quale enallumini la nocte:
et ello è bello, et iocundo et robustoso et forte.
Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra matre Terra,
la quale ne sustenta et governa,
et produce diversi fructi con coloriti fiori et herba.
Laudato sì’, mi’ Signore per quelli ke perdonano per lo Tuo amore
et sostengono infirmitate et tribolazione.
Beati quelli ke ‘l sosteranno in pace,
ke da Te Altissimo, saranno incoronati.
Laudato sì’, mi’ Signore, per sora nostra Morte corporale,
da la quale nullu homo vivente po’ skappare:
guai a quelli ke morrano ne le peccata mortali;
beati quelli ke troverà ne le Tue santissime voluntati,
ka la morte seconda no ‘l farrà male.
Laudate e benedicete mi’ Signore et rengratiate
e serviateli cum grande humilitate.
Fonti Francescane 263   

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