mercoledì 15 maggio 2013

Per amore e soltanto per amore !

Cari amici, il Signore vi dia pace. Ecco di seguito una lettera di Enrico, un giovane in ricerca, con alcuni suoi interrogativi sulla vocazione religiosa, a cui  rispondo con molta schiettezza...come è mio solito. 
Vi benedico. Al Signore Gesù sempre la nostra Lode. frate Alberto


LETTERA DI ENRICO
Ciao fra Alberto,
grazie perché ti ricordi di me, fa piacere. (...).  Come ti scrivevo sono un pò preoccupato perché non so se sto facendo la cosa giusta. E' davvero qualcosa di molto grande essere un religioso, diventare un frate francescano: vuol dire amore per gli altri  a 360°, lasciare tutto...Ma sarà davvero la mia vocazione? Comunque senza drammatizzare troppo, cerco di "scavare" cercando di capire, ma bisogna "capire" o "sentire"? Come "ascoltare" seriamente? Mi ha colpito molto la frase di Sant Agostino che leggevo ieri nell'Ufficio che diceva alla fine che "se sei nel giusto la tua lingua tace, ma il tuo corpo grida e l'orecchio di Dio ascolta i nostri pensieri mentre le nostre orecchie sentono le nostre parole"..Quale sarà il disegno di Dio su di me? Sarò come il giovane ricco? (...)
Un abbraccio
Enrico

RISPOSTA DI FRA ALBERTO
Pace a te caro Enrico, grazie ancora per la fiducia (...). Circa la vocazione religiosa, non mi stupisce che tu ti stia confrontando anche con la sua radicalità  ..La vita religiosa infatti - è davvero una strada bella e affascinante -  chiede però  il lasciare tutto, ma proprio tutto; chiede il portare la croce, chiede il dare la vita...Non è dunque una scelta scontata!! Ora...un passo di tale misura, ha una sola e unica giustificazione in una Persona - Gesù Cristo figlio di Dio - e in una relazione specialissima con Lui !!! Se manca o è secondario questo riferimento forte del "cuore", non se ne fa nulla..!! E' invece l'Amore per Gesù che giustifica tutto..travolge tutto, così come capita a chi è innamorato..
Ricordo che nella visita che tu mi facesti tempo fa, ti parlavo di "una trafittura del cuore" necessaria per intraprendere la nostra vita: ed è così! Senza questa "ferita" interiore, senza un "cuore trapassato" da Gesù, la nostra vita di frati francescani non ha senso !!
Se invece un "dardo d'amore" per Gesù ha colpito il nostro cuore, la nostra anima, ecco...che nulla è più importante, se non Gesù!! Ed allora dedicare l'intera nostra vita a Lui e quindi ad ogni fratello, è l'unica cosa necessaria e bella e possibile!!!
Come fare a "capire" e "sentire" questo? Come ogni innamoramento, in realtà, anche la vocazione religiosa è ( specie all'inizio) un pò un mistero e un dono che sorprende; talvolta è solo un suggerimento interiore,  un'intuizione che va ulteriormente scoperta..svelata, .  La via fondamentale a ciò, è la preghiera e lo spazio di  intimità (cuore a cuore)  con Gesù che saprai  trovare e coltivare, specie nell'ascolto  fedele della Parola di Dio.(...)
Certamente poi, sarà importante il confronto con una guida spirituale..e magari anche il camminare insieme con altri giovani in discernimento.. ( come il nostro Gruppo S. Damiano) o sperimentare un poco la nostra vita più da vicino (nel servizio..in missione..là dove siamo.). La meta del discernimento, potrà essere però solo Gesù, e la qualità e lo spessore della tua relazione con Lui..; non dunque le cose da fare o lasciare..e neppure quello che pensi di Lui, ma quanto Lo ami! La scelta francescana è dunque  "per Amore e soltanto per Amore"!
Ti ringrazio ancora per la fiducia. Ti affido al Signore e alla Vergine Maria in questo mese a Lei dedicato. 
fra Alberto



2 commenti:

  1. Grazie per la risposta caro fra Alberto; molte volte infatti mi venivano i dubbi se per seguire fino in fondo Gesù bisognasse fare, Grazie perchè è vero, è per amore e soltanto per amore che lo si segue. Chiedo una preghiera per me che la prossima settimana per un mese vado a fare un esperienza in un monastero di clarisse! Pace e Bene Valentina

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  2. Caro Enrico, io so solo che non ci si deve voltare indietro, una volta scelto Dio.
    Poi, del resto, chiedersi se si sta facendo la cosa giusta è segno d'intelligenza e bontà.
    Che Dio ci protegga

    Valentina Magnani

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