venerdì 8 marzo 2013

Un Novizio parla di sè...

Cari amici, il Signore vi dia pace!
Mi auguro che stiate vivendo questo tempo di Quaresima come un'occasione di grazia per accostarvi con più amore alla Parola di Dio, per vivere più un profondità la preghiera e gustare una relazione sempre più intima con Gesù. Solo in questo modo, del resto potrete comprendere la sua chiamata, la vostra autentica vocazione. Vi segnalo stamane la bella e semplice testimonianza che un nostro novizio ( fra Massimiliano Patassini) ha inviato ai frati della Comunità di Brescia dove ha trascorso i due anni di Postulato prima di giungere nel settembre 2012 ad Assisi per l'anno di Noviziato. Mi permetto una brevissima nota biografica su di lui e la sua scelta di vita. Fra Massimiliano entra infatti in Postulato nel settembre del 2010 ( dopo avere partecipato al Gruppo San Damiano); ha solo 27 anni, ma ha già conseguito superlativamente un dottorato in Scienze Matematiche, e il suo futuro ( in campo accademico e nella ricerca) si prospetta alquanto promettente, ricco di soddisfazioni e traguardi di grande successo e riconoscimenti. La sua scelta per la vita francescana appare inaspettata per molti e da più di qualcuno viene considerata "uno spreco". E..in realtà è proprio così: la vita religiosa è in effetti, un'esistenza tutta "sprecata", "versata", "offerta", "consegnata" al Signore, unico e vero e sommo bene! E allora anche tu, caro amico che "cerchi", ricorda che questa è la chiave di lettura della vocazione francescana! Se..desideri altro,..cambia strada!
Al Signore Gesù sempre la nostra lode. Vi benedico. frate Alberto
Agosto 2010. In ritiro ad Assisi...prima del grande passo
 Lettera di Fra Massimiliano alla Comunità di Brescia 
( sede del Postulato per il Nord Italia) 

Nel cammino di vita percorso finora, il Signore mi ha incontrato nel Vangelo, avvincendomi sempre di più. Una tappa significativa di questo cammino sono stati i due anni di Postulato a Brescia. Durante questo tempo, ho potuto sperimentare la vita fraterna nella comunità: le fatiche, ma anche le gioie del vivere con dei fratelli che sono molto diversi da te, sia per provenienza che per cultura, ma accomunati dal cercare il Signore Gesù, sotto la premurosa guida dei formatori. Ringrazio sinceramente loro e chi ha camminato con me! Fondamentale nella vita comunitaria è la dimensione liturgica quotidiana del convento: l’ufficio divino e la Messa, celebrazioni che ho imparato a curare e valorizzare, seguendo l’esempio e l’insegnamento dei frati. 
Un elemento che mi ha profondamente toccato e che considero molto importante nel contesto liturgico è la musica sacra e il canto. La cura per questo aspetto, che è stata possibile grazie alla presenza di maestri competenti, è un mezzo considerevole per entrare più in profondità nella liturgia. Personalmente, posso dire che cantare un testo sacro fa approdare tutta la persona ad un piano più elevato, talvolta aprendo la preghiera alla contemplazione. Per questo ringrazio chi ci ha accompagnato e insegnato con passione! Un altro aspetto essenziale è l’incontro con la Parola, in particolare nella Lectio Divina. “Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio” (Mt 4,4). La Parola di Dio è nutrimento per il cristiano: senza un incontro quotidiano in cui mi lascio misurare e valutare da essa (cioè dalla stessa persona di Gesù Cristo), non vivo veramente, ma mi perdo perché ho la pretesa di salvarmi da solo. Anche per questo è fondamentale il compito del sacerdote di spezzare questa Parola per l’assemblea, insieme al Pane Eucaristico. Ringrazio, dunque, tutti i Padri della comunità di Brescia per il loro servizio e per la loro presenza! Infine ci sono quei servizi “silenziosi” che non danno tanto scalpore, ma che fanno parte della vita della comunità: la questua, la sorveglianza e pulizia della chiesa, la cura dell’economia della casa. 
Anche per questi un vivo ringraziamento! Un ultimo ringraziamento al Signore, dal quale riceviamo la grazia di servire: lo preghiamo perché continui a custodire questa comunità e tutte le persone che le sono legate. 

fr. Massimiliano Patassini, novizio OFMconv

cfr. http://www.fragiacomo.net/home.php

Fra Massimiliano è il giovane frate con il libretto fra le mani, in seconda fila.

 Fra Massimiliano ( il terzo da destra) con altri Novizi

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia qui il tuo commento all'articolo. Lo leggeremo e cercheremo di pubblicarlo quanto prima. Grazie del tuo contributo al Blog!