lunedì 18 marzo 2013

Il Frate... chi è?

Pace  e bene a voi cari amici. Ieri qui alla Basilica di s. Antonio (Pd) si sono ritrovati i giovani in "ricerca vocazionale" del Gruppo S. Damiano. Insieme alla numerosa comunità dei frati, hanno pregato, condiviso la fraternità, conosciuto più da vicino la figura di S. Antonio, frate francescano della prima ora. Molto toccante e coinvolgente è stata per tutti la testimonianza di vita di un giovanissimo fraticello, fra  Pierre Vincent (21 anni- studente in teologia),  che giunge dalla laica e secolarizzata Francia. Lo Spirito del Signore infatti, soffia dove vuole, come vuole e sempre sa suscitare nel cuore di molti giovani, oltre ogni timore o difficoltà, il desiderio di seguirlo con radicalità.  Ma il "frate" chi è? Ci ha aiutato in questa riflessione uno scritto di S. Francesco che riporto sotto dove è chiaro che : il frate francescano è colui che prima di tutto , fa spazio, si fa dimora accogliente e permanente al suo Signore. Da questa Presenza, tutta la sua esistenza, (relazioni, stile di vita..atteggiamenti..scelte..) è trasformata e trasfigurata in un continuo cammino di conversione e di rinnovamento, seguendo le orme e l'esempio di Gesù!
La sosta alla Basilica è stata dunque per tutti un altro passo importante nel cammino di discernimento nella vocazione religiosa e francescana. Li affido alla vostra preghiera e al vostro sostegno spirituale, perchè se il Signore vuole, possano diventare dei santi religiosi francescani a servizio Suo e dei fratelli.
Vi benedico. frate Alberto

Al centro...fra Pierre Vincent
Dagli scritti di San Francesco 

E sempre costruiamo in noi una casa, una dimora permanente a Lui, che è Signore Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo. (Rnb FF 61) 
E tutti coloro che faranno tali cose e persevereranno fino alla fine riposerà su di essi lo Spirito del Signore (Is 11,2), ed Egli ne farà la sua dimora, e saranno figli del Padre celeste di cui fanno le opere, e sono sposi; fratelli e madri del Signore nostro Gesù Cristo (Cfr Gv 14,23; Mt 5,45). 
Siamo sposi, quando per lo Spirito Santo l’anima fedele si unisce a Gesù Cristo. 
Siamo fratelli Suoi, quando facciamo la volontà del Padre Suo che è in cielo (Mt 12,50). 
Siamo madri Sue, quando lo portiamo nel cuore e nel nostro corpo con l’amore e con la pura e sincera coscienza, e Lo generiamo attraverso sante opere che devono risplendere agli altri in esempio. (LFed FF 200) 


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