domenica 10 marzo 2013

Andrò da mio padre...


Domenica 10 marzo 2013
Quarta domenica di Quaresima

Andrò da mio Padre...
 “Mi alzerò, andrò da mio padre, gli dirò: Padre,…” 
(Lc 15,18).
 Gesù arriva al centro del Vangelo e ci presenta il volto e il cuore del Padre. Ed è l’esatto contrario di tante nostre rappresentazioni. Un Padre che ama di un amore irrazionale, come una madre, il figlio uscito malamente e quello rimasto in casa; che va incontro ad entrambi accettando di essere un amore sconosciuto (perfino da chi gli è sempre vissuto accanto: da servo però, anziché da figlio).
Il cammino: scoprire l’amore del Padre per sentirsi figli amati-perdonati e vivere da fratelli. In questa relazione si gioca la nostra vita.
 Buona quarta di Quaresima!

Scusa...


2 commenti:

  1. Questa mattina anche il don della mia parrocchia ha riletto il vangelo sottolineando il fatto che i figli non si sentono figli, infatti il figlio che ritorna chiede al padre di essere trattato da servo per poter avere la paga per mangiare mentre il figlio "fedele" si è sempre considerato e si considera un servo. Penso che molte volte anche noi ci riconosciamo più servi della Chiesa perchè impegnati in e per Essa ma, la cosa più bella è scoprire l'immensa bellezza dell'essere Figli della Chiesa e di Dio. Oggigiorno è molto difficile trovare qulacuno che aiuti i giovani, e non solo, a comprendere l'importanza di riconoscersi e sentirsi veramente Figli di Dio. Allora chiediamo veramente al Signore di insegnarci a riconoscrelo come Padre e di diventare quindi Figli in grado di aiutare i nostri fratelli a riconoscre il vero Padre e non padrone; così, forse, l'umanità cristiana riscopre veramente la sua importanza, quella di Amare Dio e il prossimo come il Padre ama i suoi Figli.
    Una giovane alla quale piacerebbe vivere in una Chiesa più Viva e Amata.

    RispondiElimina
  2. io, tra problemi, difficoltà, resistenze... ho trovato una persona che, con la sua pazienza, il suo perdono...il suo "amore", mi ha fatto tornare a rivivere la fiducia, la serenità e la gioia nel cuore che derivano dal sapere che sono figlia amata... sempre... grazie di cuore, fra' Giancarlo... :-)

    RispondiElimina

Lascia qui il tuo commento all'articolo. Lo leggeremo e cercheremo di pubblicarlo quanto prima. Grazie del tuo contributo al Blog!