mercoledì 14 dicembre 2011

Diventare frate o prete? Ci hai mai pensato?

Ma..tu? Hai mai pensato di...diventare prete o frate o missionario?
Che domanda semplice e diretta eppure intrigante e magari fastidiosa e provocatoria! Vuoi sapere chi l'ha coniata e rivolta senza timore, ma anzi con tanto amore, a schiere di giovani? Sto parlando di un santo confratello, P. Alessandro Brentari, che vive alla basilica di S. Antonio in Padova (il frate nella fotografia a sinistra).

P. Alessandro, un'autentica figura carismatica, punto di riferimento per migliaia di giovani che per anni (dal 1985) ha accolto, ascoltato, guidato, accompagnato, indirizzato nelle loro scelte di vita. Nonostante la non giovane età (81 anni) e recentemente la salute malferma, ancora quasi ogni giorno si divide fra il Centro di Ascolto in  basilica (presso la cappella di San Francesco) e il confessionale per continuare la sua opera  e il suo ministero in favore , come sempre, soprattutto dei giovani. A lui si deve anche la creazione del Gruppo San Damiano, il percorso di discernimento per chi desidera avvicinarsi alla vocazione francescana. Moltissimi sono i consacrati, religiosi e religiose, sacerdoti o missionari che devono a lui la "scoperta" della loro vocazione e la forza di decidersi e di intraprenderla con gioia e fedeltà. 
Il suo segreto? Prima di tutto la PREGHIERA continua e incessante e personalizzata per ogni giovane che si rivolge a lui. La vocazione, mi ripete spesso, è un DONO di DIO da chiedere senza stancarci mai ed è sempre frutto di qualcuno che ha pregato per noi! Questo suo essere un autentico uomo di preghiera fa anche sì che ogni giovane incontrato sia sempre presente nella memoria e nel cuore di P. Alessandro e che di questi (nonostante l'età) egli ne ricordi perfettamente il  nome, il volto, i tratti, la vita...: un fatto che sempre riesce ancora a stupirmi e meravigliarmi, ma segno di un amore davvero fedele e appassionato. In secondo luogo, lo ha sempre contraddistinto uno stile di accoglienza e ascolto incondizionato, pieno di bontà e mitezza, mai di parte, ma solo e unicamente orientato al vero bene della persona. Infine, mi piace sottolineare come altra sua caratteristica, l'entusiasmo per la vocazione religiosa e la vita francescana con una testimonianza gioiosa che ha saputo contagiare tanti ragazzi che così hanno voluto seguire questa medesima strada.
Da qualche anno, ho la grazia di collaborare con lui nell'animazione vocazionale  e davvero ringrazio il Signore per tutto quanto ha saputo comunicarmi e insegnarmi con il suo esempio e la sua esperienza spirituale.
Purtroppo, ultimamente p. Alessandro ha dovuto rallentare di molto il suo operare a causa di una malattia che lo affligge e gli impedisce di muoversi con facilità, mentre continua ancora più fervente la sua preghiera per i giovani specialmente per quelli "in ricerca" e che partecipano al cammino di discernimento vocazionale nel GRUPPO SAN DAMIANO. A questi ripeto spesso sherzosamente: "con P. Alessandro...siamo in una botte di ferro"!!!

Concludo la presentazione di questo caro confratello con una esortazione che gli è cara e che ha ripetuto innumerevoli volte ai giovani incontrati:
Ma...tu? Hai mai pensato di?? 
Ricorda... che se talvolta ti è capitato di avere questo pensiero... qualcuno ha pregato per te!

Ti benedico e affido al Signore. frate Alberto

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