sabato 10 settembre 2011

Diventare frate francescano? Corsi/cammino vocazionale

Caro amico, forse anche tu,  ti sei chiesto qualche volta:
" COME SI FA A DIVENTARE FRATE FRANCESCANO ? "
Frati "hospitaleri" lungo il Cammino di Santiago, all'ostello di Ponferrada
Ebbene, ecco 6 FRECCE da seguire per comprendere se questa può essere la tua strada...oppure no :

1) Fidati: Rifuggi  con orrore dal pensiero (suggerito dal maligno) che se ascolti la voce del Signore Gesù, ti arriverà una "fregatura"!

2) Fatti guidare: Non illuderti di farcela da solo, rischiando di ridirti le solite parole stagnanti! Hai assolutamente bisogno di una GUIDA, di un Padre Spirituale che ti sostenga, ti accompagni e con il quale avviare un sincero e schietto dialogo/confronto di crescita  e verifica umana e spirituale. Se non ce l'hai, scrivimi e ti potrò indicare dei sacerdoti o religiosi vicini a te disposti ad accoglierti.

3) Fai un cammino : Per comprendere se la vita religiosa francescana,  sacerdotale o missionaria fa per te, è fondamentale un cammino di discernimento e verifica. Noi frati organizziamo un pò in tutta Italia  dei percorsi di orientamento francescano (GRUPPO SAN DAMIANO) per giovani con la tua medesima domanda; ci si ritrova con noi frati (di solito per un fine settimana al mese) per meglio ascoltare e comprendere i suggerimenti del Signore grazie al clima di preghiera e silenzio, alla fraternità, alle esperienze di servizio e di vita francescana. Ti segnalo, per fartene un'idea, le tappe del Gruppo S. Damiano che seguo io personalmente e che raduna i ragazzi del Nord Italia; ma come dicevo, in quasi tutte le regioni vi sono percorsi analoghi. Una straordinara opportunità sono anche "i corsi e i weekend vocazionali ad Assisi" per giovani: approfittane!

4) Datti una mossa: La prima cosa da fare è a questo punto l'uscire dal letargo soporifero e dalla tentazione del rimando e dell'attesa stagnante: atteggiamenti spesso tipici di molti giovani "in ricerca" ! E' necessario invece non rimandare più e decidere di affrontare finalmente questa domanda vitale per la tua vita (ovviamente..  se almeno qualche volta l'hai intuita e percepita nel tuo cuore). Dunque..: cerca., informati, progetta, lasciati condurre dallo Spirito. Datti una mossa!

5) Confida in Gesù e Maria: Ricorda che se non preghi anche la vocazione più vera diventerà sterile. Parti al riguardo dai momenti base della vita cristiana: la preghiera del mattino e della sera, la S. Messa, la confessione...poi via via crescerai anche con l'aiuto del padre spirituale. Consegna poi il tuo cammino alla Madonna : il S. Rosario è una preghiera potente!  P. Massimiliano Kolbe, santo frate e martire, appartenente alla mia famiglia francescana (Frati minori conventuali) spesso diceva : "con Maria Immacolata nulla è impossibile"! Confida pertanto sempre in lei, la "Regina delle Vocazioni", e certo ti aiuterà nel realizzare la tua.

6) Scrivi...bussa alla porta : Se vuoi, mi puoi scrivere (fra.alberto@davide.it), ti risponderò volentieri indicandoti anche dei confratelli presenti nella tua regione a cui rivolgerti per un incontro e un dialogo.

Il Signore ti benedica. frate Alberto

Accogliere la vocazione con fede e amore
Ad alcune persone, in un momento preciso dell'esistenza, Dio offre il dono della vocazione, della consacrazione a Lui. È un dono che va accolto con due mani, magari afferrato, con fede profonda, con fede nel suo amore che, per mezzo nostro, vuole portare tutto il creato alla salvezza.
Poco a poco la fede porterà i frutti concreti, fino a sfociare nell’amore puro:
Un amore che sa donare, sempre.
Un amore che sa rialzarsi dalla colpa.
Un amore che diventa obbedienza pronta, illuminata.
Un amore che diventa verginità di cuore, di corpo e di pensiero.
Un amore che diventa povertà, pronta a lasciare tutto,
a distaccarsi da tutto,
perché nel cuore trionfa un solo amore:
l’amore di Cristo.


Dal libro "Senza bastone nè bisaccia", Edizioni dell'Immacolata, pag. 105

16 commenti:

  1. vorrei fare una domanda a voi frati: ho letto che per diventare frati si fa un certo cammino...gruppo san damiano...postulato....noviziato..ecc...pero' ho letto che c'e' un limite di eta' di 35 anni; ma com'e' possibile limitare Dio e dire che c'e' un limite di eta'? Dio non puo' "chiamare" una persona a 50-60anni? credo sia una contraddizione dal punto divista umano e spirituale...significa oltretutto limitare Dio e la provvidenza;...non c'e' eta' per seguire Dio e diventare frate..credo che San Francesco sarebbe daccordo con me..

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    1. Pace e bene a lei. Circa quanto mi scrive ho già dato al riguardo dato varie risposte sia private che nei vari post pubblicati. Mi limito ad una battuta benevola: è vero che Dio può far tutto e non ha limiti (ci mancherebbe!!), questo purtroppo non vale invece per gli uomini! La Bibbia stessa ci richiama al valore che ogni tempo ricopre, mai sovrapponible: "c'è un tempo per".."e un tempo per.."! La invito comunque ad andare a rileggere il mio post: "L'età per diventare frate" del 23 gennaio 2011, dove cerco di dare alcune ragioni a questa nostra scelta opinabile , ma dettata da una lunga e sapiente esperienza al riguardo. cordiali saluti. frate Alberto

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    2. Grazie tante per la sua risposta, ho letto attentamente il post del 23 gennaio, e molte cose sono sicuramente condivisibili; Sicuramente molte persone che si approcciano al cammino francescano o che chiedono di poter diventare frati, sono persone che hanno problemi e che vogliono fuggire da questi piu' che affrontarli; cosi come mi rendo conto di quanta importanza abbia l'iter “formativo” per cercare di verificare davvero nel tempo se la persona abbia davvero una vocazione e se
      riesce ad adattarsi a un tipo di vita come quella dei frati dopo che per anni ha consolidato abitudini,modi di agire e di pensare....da questo punto di vista e' tutto giusto, pero' mi permetta di dissentire sul fatto che il limite di 35/37 anni non puo' diventare un limite rigido che non puo' assolutamente essere oltrepassato; Le autorita' ecclesiastiche dovrebbero comunque avere la possibilita' di poter concedere anche se in maniera eccezionale la possibilita' a persone piu' anziane
      di potersi fare frati...del resto ribadisco che non si puo' limitare Dio e la su provvidenza, e se Gesu' chiama una persona a 60anni(e' solo un esempio)e' giusto che quella persona abbia la possibilita' di farlo e di poter provare ad intraprendere quel cammino; Poi potra' capire e decidere durante il percorso spirituale se e' la sua strada, ma deve avere la possibilita' di poterlo fare;Anzi, sono del parere che una persona che abbia gia “vissuto” la vita abbia un cuore piu' aperto verso Dio e sia intimamente piu' sincero di un ventenne che magari e' ancora vergine o che non abbia mai avuto esperienze sia sessuali che sentimentali;Non lo dico io, ma la psicologia e il buon senso: un ventenne di solito ha le “cadute”, i “dubbi” e le “ricadute”, ma una persona di 40,50 anni in poi che ha vissuto la vita avra' sicuramente la mente meno intrisa di desideri mondani e terreni, se non altro anche per un fatto biologico; Ad ogni modo S.Frncesco quando chiamava a se i suoi discepoli non mi risulta che li facesse studiare per anni o li facesse fare una formazione cosi lunga, ne tantomeno che mettesse dei limiti di eta'...queste regole le ha introdotte il vaticano; Insomma non si puo' assimilare il percorso spirituale a un percorso scolastico o una candidatura ad un posto di lavoro; Dire che c'e' un limite di eta' di 35 anni sembra piu' un annuncio di lavoro che un invito a seguire Dio; Ma a questo punto vorrei farle una domanda: il limite di eta' esiste solo per l'ordine francescano, oppure per tutti gli ordini cristiani monastici come i monaci benedettini,carmelitani...ecc??

      grazie per l'attenzione datami

      un abbraccio fraterno
      Mario

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    3. Caro Mario,
      mi chiamo Andrea ed ho 44 anni.
      Condivido a pieno quello che sostieni a proposito della consapevolezza di una scelta che passa tra un 20enne ed un over 50enne; sicuramente una persona adulta ha le idee più chiare su una decisione di tale portata, per un giovane ragazzo è presumibile che ci siano cammin facendo ripensamenti e distrazioni di vario genere.
      Sto facendo discernimento vacazionale da diversi mesi ed al momento anch'io sto riscontrando reticenze per la mia età, tra le altre cose ancora non ho ben compreso la mia "direzione" vocazionale, son qua che mi son messo nelle mani di Dio e son convinto che mi illuminerà ulteriormente.
      Voglio dire anche che questa è senz'altro la terza chiamata che ho ricevuto,( in giovanissima età 10 anni, a 20 anni ed adesso), dico questo un po' per presentarmi.
      Daltro canto c'è da dire che delle regole,( come in tutte le cose), ci devono essere e l'errore che commettiamo tutti è di discutere di queste cose in una maniera così impersonale... da dietro uno schermo è come cercare una complessa diagnosi medica su internet, sono certo che semmai Padre Alberto o qualsiasi altro religioso nel giorno in cui avrò occasione di esternare i miei sentimenti e raccontare la mia storia guardondoci dritti negli occhi, son convinto che quegli occhi vedranno solo un'anima, un cuore ed una vocazione, l'età diventerà irrilevante, quando ci penso mi diverto a pensare che semmai sarà, visti i miei anni dovrò solo fare il doppio delle cose in metà tempo.
      Non ho ben capito se il tuo interesse nasce dal fatto che anche tu hai ricevuto una chiamata, se così fosse vorrei lasciarti qua il mio umile consiglio, cerca una guida spirituale che ti aiuti a capire le tue attitudini e comincia un percorso poi vedrai che le porte si apriranno.
      Pace e serenità
      Andrea

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  2. Caro Mario,
    le eccezioni esistono, ma restano tali nei confronti di una prassi che ha ormai una sua lunga esperienza consolidata. Del resto il "fatto vocazionale" è sempre anche frutto di mediazioni, non è mai solo un "qualche cosa" che appartiene unicamente all'individuo per "diritto divino" e che deve essere soddisfatto a tutti i costi. Al contrario, passa necessariamente e sempre al vaglio della Chiesa (anche come istituzione)essendo la vocazione religiosa sempre al servizio di essa e per essa, non solo un traguardo da raggiungere per il soggetto. Per quanto riguarda la prassi di altri ordini o congregazioni con esattezza non ti saprei dire, ma so che alcuni non hanno questi nostri limiti. Ad adulti over 35, consiglio comunque e sempre di andare a parlare personalmente con un frate e valutare con schiettezza l'intera questione..ti benedico. frate Alberto

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  3. pace a lei padre
    senta io sono un ragazzo che sta finendo la quinta superiore e sento nel mio cuore di diventare un frate francescano.
    mi potrebbe gentilmente spiegare nel dettaglio come realizzare questo desiderio, dove dovrei recarmi e quanti anni dovrebbero servire per diventare frate francescano.
    sono di modena.
    guardi se diverrò frate francescano ne sarò orgoglioso.
    pace e ogni bene.

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    1. pace e bene a te fratello. Grazie per la fiducia. Circa quanto mi chiedi, scrivimi alla mia mail personale (fra.alberto@davide.it) perchè ti possa dare indicazioni più precise dove e a chi rivolgerti nella tua regione per fare un cammino di discernimento. Per l'estate poi potresti partecipare ad Assisi agli esercizi spirituali vocazionali che si tengono presso la basilica di san Francesco da lunedì 30 luglio a sabato 4 agosto. Se mi scrivi ti invio il programma dettagliato e tutte le indicazioni utili.
      ti benedico e incoraggio nella tua ricerca...che ricorda, devi sostenere soprattutto con la preghiera. ciao. frate Alberto da Padova- basilica di S. Antonio

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  4. Sono un trentottenne navigato nella vita del mondo, e nel mio percorso esistenziale il Signore mi ha fatto passare dalle religioni orientali (quand'ero giovane) ad una conversione sofferta ma vissuta con gioia.
    Ho già fatto alcune esperienze di vocazione in un altro ordine, ma mi sento molto più legato all'ordine francescano per tantissimi motivi che non sto ad elencare, e ora mi ci sto riavvicinando.
    Anch'io sono d'accordo sul fatto che non ci può essere limite d'età per la vocazione alla vita consacrata al Signore, e che una persona matura dopo i 35 anni può essere più consapevole di un ragazzino di 20 - 25 anni che forse ancora non ha visto come è il mondo e può avere cadute o dubbi.
    Del resto anche fra gli Apostoli che Gesù chiamò c'erano uomini di età molto matura. E' vero che non è sempre detto che un uomo maturo sia consapevole, però dal mio punto di vista ha abbastanza esperienza in più da capire e discernere meglio qual'è il cammino che il Signore lo chiama a percorrere.
    Per me la Chiesa non è un'istituzione o una organizzazione ma un "storia d'Amore" per parafrasare le parole di Papa Francesco, perciò non bisognerebbe secondo me dare dei limiti allo Spirito Santo (non ne ha!) e alla Provvidenza di Nostro Signore Gesù Cristo.
    Gesù stesso non diceva che non è l'uomo ad essere fato per il Sabato ma bensì è il Sabato ad essere stato fatto per l'uomo?
    Spero non suoni provocatorio questo mio commento!
    A presto,
    Pace e Bene

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  5. pace a te. grazie per la fiducia e per quanto mi hai scritto. Anche se, come ho più volte ribadito, resto convinto che il tempo migliore per una decisione di vita sia la giovinezza, nei riguardi di richieste di persone ormai definitivamente adulte (over 35) non chiudiamo certo la porta. Chiediamo, se ci sono i presupposti, però un serio cammino di discernimento e soprattutto una verifica sincera, alla luce del vangelo, delle scelte e degli stili di vita che hanno caratterizzato l'esistenza precedente. Non sempre infatti essi sono compatibili con la vita religiosa e soprattutto garantiscono una tenuta e una fedeltà a quanto si va a promettere (voto di castità, obbedienza e povertà) e uno stile di vita comunitario. Ovviamente più l'età risulta avanzata, più diventa complesso e difficile un ingresso nella nostra realtà anche per un altro motivo non irrilevante: per "diventare frate" a tutti gli effetti, infatti, occorrono in media circa una decina di anni di studi ed i preparazione. E dunque anche il fattore età,.a questo punto, non può essere sottovalutato. grazie ancora. ti incoraggio. Se hai questo desiderio fatti vivo. ti benedico. fra Alberto

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  6. Ciao fra Alberto, sono un ragazzo di 33 anni.. solo per paura e se vogliamo anche per vergogna, circa 8 anni fa non sono entrato in postulato. Vedendo la vita del convento, il percorso formativo, condivido perfettamente con voi la scelta di una presunta età massima per poter entrare. Lo stile della formazione è troppo diversa per una persona di 25 anni e una di 45 e non gioverebbe al bene di chi è in formazione. Il dubbio di entrare c'è tutt'ora sopratutto quando incontro sulla mia strada persone che hanno condiviso con me momenti speciali, tutte le persone con cui ho pregato, io per loro, loro per me. Ho saputo di molti che sono entrati e molti che sono usciti, almeno loro hanno provato! Io no! Quindi ho il dubbio. Queste poche righe per incoraggiare tutti i fratelli che sentono qualcosa a: Pensare, Pregare e Provare. Oggi mi rendo conto che avendo avuto vergogna magari sto limitando la mia felicità e quella degli altri. Ho sempre il dubbio di aver peccato contro lo Spirito Santo (l'unico peccato non perdonabile) ma ancor di più già dall'inizio non ho vissuto la regola, quella del Santo Vangelo, non ho saputo mettere in pratica lo spirito delle beatitudini: <>.

    Una cosa positiva? Mi ricordo sempre di pregare per quanti non hanno il coraggio di dedicare la vita a Gesù, per i postulati e novizi ma anche per i formatori e padri spirituali.

    Alberto su con la vita, prego anche per te! :-)

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    1. caro fratello (di cui non conosco il nome), grazie per la tua testimonianza e grazie di cuore per la tua preghiera. circa la tua vicenda vocazionale, vorrei incoraggiarti e rasserenarti: il Signore ha principalmente e prima di tutto a cuore ciascuno dei suoi figli ( e dunque anche te) e vuole che "nessuno si perda". Il Signore dunque saprà anche farti "reciclare" e ridisegnare in bene e in positivo quel progetto di consacrazione che anni fa ti aveva suggerito e che non ti sei sentito di accogliere. Ricordalo bene: tu gli stai a cuore!!! prima di tutto il resto!!! ti benedico. fra Alberto
      Ti bene

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    2. Salve a tutti. Evidentemente se c'è un limite di età ci sarà un preciso motivo. Comunque ho letto di Ordini che limitano gli ingressi dopo i 50 anni, provate a informarvi in merito. È bellissimo leggere di tante vocazioni di over 35, se sono autentiche c'è da esserne felici, considerando i tempi in cui viviamo privi di valori.
      Dio ci protegga.
      Luca

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  7. Sono un ragazzo di rimini mi suggerisci per favore una guida spirituale a cui rivolgermi vicino alla mia città per poter fare un cammino e poter trovare tante risposte a tutto quello he ho dentro di me grazie e buon lavoro.

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    1. ciao. se mi scrivi alla mia mail personale ti indico un riferimento. magari dammi qualche notizia in più di te di vita e vocazionale ( età..studi..) anche per suggerirti qualcuno di adatto alla tua situazione. ti benedico. buon anno. fra Alberto (fra.alberto@davide.it)

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  8. Sono un ragazzo di rimini mi suggerisci per favore una guida spirituale a cui rivolgermi vicino alla mia città per poter fare un cammino e poter trovare tante risposte a tutto quello he ho dentro di me grazie e buon lavoro.

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    1. ciao. se mi scrivi alla mia mail personale ti indico un riferimento. magari dammi qualche notizia in più di te di vita e vocazionale ( età..studi..) anche per suggerirti qualcuno di adatto alla tua situazione. ti benedico. buon anno. fra Alberto (fra.alberto@davide.it)

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