giovedì 23 giugno 2011

Cavalieri del Gran Re

Oggi con voi cari amici che mi seguite con fedeltà e anche con te caro giovane, che forse " per caso" sei capitato a leggere questo blog vocazionale, voglio condividere alcune riflessioni nate da un mio recente soggiorno in Francia (in visita ai frati di Lourdes).
In particolare sono ritornato con una convinzione forte: il Signore richiede oggi più che mai  per testimoniarlo GIOVANI AUDACI!
La Francia è infatti un paese ormai quasi totalmente scristianizzato (solo l'1 per cento va in chiesa la domenica) e caratterizzato da una laicisimo aggressivo e ostile! Immediato è stato per me fare il confronto con la nostra Italia. Se è pur vero che la nostra situazione è ben diversa..in realtà, credo di avere potuto intravedere qual'è l'orizzonte che si profila anche per la "cattolicissima" terra italiana. I segnali infatti che si alzano ormai sempre più forti  anche da noi, indicano un inarrestabile declino del cristianesimo, destinato in tempi brevi  ad essere l'espressione di una minoranza, spesso invisa e guardata con ostilità e repulsione.
Ma lungi, dal farci spaventare da queste prospettive, sono convinto anche sull'esempio dei nostri frati francesi, che questa situazione dura e di forte contrasto, nasconda in sè anche una grande possibilità  di tornare con più convinzione (frati in primis...cristiani tutti) ad essere TESTIMONI CREDIBILI e FORTI del SIGNORE GESU' e del suo VANGELO.
Nel cuore di ogni uomo infatti è nascosta una straordinaria sete di Dio..., una sete che molti cercano di estinguere a fonti avvelenate.., o che spesso giace inascoltata o repressa o anestetizzata, ma c 'è...!!! In tanta arsura, a noi frati francescani spetta di tornare ad offrire, per le strade del mondo e con generosità, l'acqua buona e fresca, l'acqua VIVA che è Gesù!!!
Si profila pertanto una rinnovata e straordinaria possibilità di evangelizzazione per i GIOVANI che ancora sapranno  farsi appassionare dal Vangelo e dall'ideale francescano. Certo, non ci attendono gloria ed onori, ma molto più facilmente il dileggio, lo scherno, l'incomprensione , la marginalità...insieme però alla GIOIA e alla LIBERTA' di annunciare Gesù  come unica Via di salvezza per l'uomo contemporaneo sempre più triste e solo, chiuso e disperato nel suo cinismo, per quanto blandido e sedotto da un benessere che stordisce il cuore e lo spirito...

Una sorta di "grande battaglia" si profila pertanto nel nostro tempo..: servono dunque buoni e forti soldati; giovani dal cuore puro e ardimentoso, senza macchia e senza paura..Servono, come S. Francesco o S. Antonio o P. Massimiliano Kolbe..., novelli CAVALIERI DEL GRAN RE (un'espressione di san Francesco!), che non temano di offrire la loro vita per il Padrone e Signore del cielo e della terra; giovani armati solo di FEDE ... PREGHIERA.... POVERTA'..  PASSIONE.. COMPASSIONE per tanta umanità dolente..

Caro amico, se dunque hai forse pensato qualche volta di farti frate per sistemarti e trovare un posto caldo e riparato...credimi, la nostra vita non fa per te!!
Ma se sei disposto a DARE LA TUA VITA per il Signore  senza se e senza ma...ne possiamo parlare.
Il Signore ti benedica. frate Alberto

(fra.alberto@davide.it)

3 commenti:

  1. Grazie di questa riflessione.
    Non è facile mettersi al servizio del Gran Re, ma per una 'strana' dinamica di cui è tutto permeato il Vangelo, si prova una grande serenità e pace di cuore. Si può proprio dire che con Signore e nella sua volontà anche le fatiche e l'impegno della fedeltà sono la via per avere Vita...e Vita in abbondanza.
    Buona ricerca della Vita, soprattutto ai giovani e alle giovani che in questi mesi concludono i loro percorsi di ricerca vocazionale!
    ciao, suor barbara

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  2. Ciao Fra Alberto. Sono Alessandro.... avevamo chiecchierato qualche mese fa quando ero in Germania. In Germania (Berlino) ho constatato una situazione persino peggiore di quella che ho visto in Francia. E solo andando là ho potuto rendermi conto di quanto fosse importante per me, l'aria cristiana che respiravo nel mio paese.

    Voi tutti frati francescani siete molto importanti per i giovani in questo periodo di mancanze di certezze, mancanza di fede, di risposte da dare alla vita.

    Ed è per questo che vi esorto ad andare per le strade del mondo a portare il Vangelo. Non aspettate che i giovani vengano a voi, ma andate voi a trovarli liddove loro si vedono, si radunano, nei pub, nelle discoteche, nelle piazze. Noi giovani abbiamo tanto bisogno del vostro esempio, delle vostre parole. Molti lì fuori aspettano un abbraccio, una consolazione. Troppi non riescono a dare senso alla propria vita e cadono nelle trappole del maligno.

    Ringrazio ogni giorno il Signore per avermi aperto gli occhi, quando vagavo nel buio. Sono anche convinto che se una battaglia ci sarà, il Signore si procurerà dei degni cavalieri. Chissà che un giorno troverò anche io la forza di abbandonarmi a questo abisso d'amore, per esser cavaliere del gran re. Un saluto affettuoso.

    Alessandro.

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  3. Ciao caro Alessandro,bello ritrovarti.. grazie del tuo ricordo..Ti incoraggio e benedico. frate Alberto

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