domenica 1 maggio 2011

La vocazione di Giovanni Paolo II: Dono e mistero

La Capella polacca nella Basilica del Santo-(Pd) addobbata in onore del nuovo beato.

Oggi il nostro indimenticabile Giovanni Paolo II è  stato proclamato beato : la sua è una storia di santità e donazione assoluta che ha stupito e commosso il mondo intero. Mi piace ricordarlo qui come prete appassionato della propria  vocazione; una chiamata che sempre rilanciò e propose ai giovani come scelta affascinante, segno di grande predilezione da parte di Dio .
Riporto di seguito il racconto che lui stesso fece sul proprio cammino vocazionale verso il sacerdozio, in occasione dei 50 anni dalla sua ordinazione.

AGLI INIZI .... IL MISTERO!

La storia della mia vocazione sacerdotale? La conosce soprattutto Dio. Nel suo strato più profondo, ogni vocazione sacerdotale è un grande mistero, è un dono che supera infinitamente l'uomo. Ognuno di noi sacerdoti lo sperimenta chiaramente in tutta la sua vita. Di fronte alla grandezza di questo dono sentiamo quanto siamo ad esso inadeguati.
La vocazione è il mistero dell'elezione divina: «Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga» (Gv 15, 16). «E nessuno può attribuirsi questo onore, se non chi è chiamato da Dio, come Aronne» (Eb 5, 4). «Prima di formarti nel grembo materno, ti conoscevo; prima che tu uscissi alla luce ti avevo consacrato; ti ho stabilito profeta delle nazioni» (Ger 1, 5). Queste parole ispirate non possono non scuotere con un profondo tremore ogni anima sacerdotale.
Per questo, quando nelle più diverse circostanze — per esempio, in occasione dei Giubilei sacerdotali — parliamo del sacerdozio e ne diamo testimonianza, dobbiamo farlo con grande umiltà, consapevoli che Dio «ci ha chiamati con una vocazione santa, non già in base alle nostre opere, ma secondo il suo proposito e la sua grazia» (2 Tm 1, 9). Contemporaneamente ci rendiamo conto che le parole umane non sono in grado di reggere il peso del mistero che il sacerdozio porta in sé.
Questa premessa mi è sembrata indispensabile, perché si possa comprendere in modo giusto quello che dirò del mio cammino verso il sacerdozio.........(vedi seguito....)
http://www.vatican.va/archive/books/gift_mystery/documents/archive_gift-mystery_book_1996_it.html
Basilica del santo-Vetrata della cappella polacca

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