giovedì 23 dicembre 2010

Il Gruppo San Damiano a Brescia



Il 7-8 Novembre i giovani del Gruppo san Damiano si sono ritrovati a Brescia presso il convento san Francesco ( foto sopra), sede del Postulato, per il terzo incontro del cammino vocazionale francescano proposto per il Nord-Italia, caratterizzato in particolare dalla veglia di preghiera con la croce, che andrà poi a Madrid per la GMG, e dalla mattinata di spiritualità e formazione.
Alleghiamo di seguito la testimonianza di Luca del Gruppo san Damiano...


TESTIMONIANZA DI LUCA
Mi chiamo Luca, ho 33 anni, vengo dalla provincia di Bergamo e a settembre di quest'anno ho cominciato a frequentare gli incontri del gruppo San Damiano.
Vorrei richiamare l'attenzione di tutti quei giovani che sono in ricerca di Gesù, ma faticano con le sole proprie forze ad incontrarlo.Sto per giungere alla 3^ tappa del cammino che già, dopo soli due incontri, ha messo un po' di ordine dentro di me, chiarendomi alcuni aspetti, ma anche suscitandomene altri.Prima di vivere di persona un week-end vocazionale presso un convento di frati (come ho appena vissuto lo scorso novembre nel convento di Brescia) ho sempre pensato di trovarmi davanti persone un po' tristi, sofferenti per la scelta che avevano fatto.Invece ho dovuto ricredermi! Vivendo a stretto contatto con loro per 2 giorni ho notato una luce uscire dai loro occhi, una gioia trasparire dalla loro anima, che mi ha fatto sin da subito sentire a casa, una nuova casa... abitata dall'amore verso il Signore, nel Signore.Paradossalmente il mio mondo, che avevo lasciato chiuso fuori, l'ho riscoperto in quel convento, tra quei giovani, attraverso i loro formatori.Mi hanno colpito questi giovani che LIBERAMENTE decidono di lasciare tutte le sicurezze che potevano avere prima di questa scelta, per qualcosa, o meglio, QUALCUNO di molto importante: Gesù.E mi riallaccio anche al tema della vocazione che abbiamo trattato in questo incontro insieme ad altri ragazzi del gruppo, che come me si stanno interrogando, o meglio stanno cercando di accogliere questa voce.Abbiamo meditato il brano della vocazione del profeta Isaia (vedi Isaia 6,1-13): nella sua risposta alla chiamata di DIO ha avuto le sue difficoltà, ma nonostante le fatiche ha scelto, dentro la sua libertà.Anche io devo dire che ho avuto difficoltà a comprendere il valore della libertà, soprattutto da tutti quei beni che mi attaccano al mondo, per esempio un lavoro sicuro, un'indipendenza quindi anche economica, inoltre il poter avere una autovettura con la quale poter andare ovunque si vuole...ma ho compreso che la vera ricchezza non sta nell'avere tante cose ma nell'essere vicini a Gesù così come Lui ci vuole, cioè ricchi, ma nello spirito.Infatti come Gesù stesso dice, non si può servire sia Dio che la ricchezza, o si serve l'una, o l'altra, a noi la LIBERTA' di scegliere.Per essere più preciso vorrei sottolineare che il mio è un lavoro stabile che non conosce crisi, infatti sono un appartenente alle forze dell'Ordine, l'autovettura per esempio e' nuova, di ultima generazione, e privarmene significherebbe non poter andare dove vorrei, tuttavia ciò mi farebbe essere meno dipendente da quel oggetto di uso comune.L'episodio del profeta mi ha fatto riflettere in modo più profondo sul valore della libertà che il Signore dona ad ogni sua creatura, specialmente nelle scelte importanti di una vita, come per esempio quella di rispondere ad una chiamata per una vita consacrata.Ringrazio i postulanti di Brescia per la loro testimonianza, i frati formatori per la loro disponibilità, per l'accoglienza ricevuta e per l'ascolto che hanno donato alla mia persona in cammino verso questa voce che chiama ma che non si vede, e che mi lascia libero di rispondere o meno al Suo invito... SEGUIMI.

Buon Cammino.
Luca

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