mercoledì 28 aprile 2010

diventare prete, diventare sacerdote


Diventare prete? Perchè no?
Cario amico, caro giovane
nella foto qui sopra vedi l'immagine di un prete strordinario: Don Lorenzo Milani. Fu un uomo di Dio ricco di fede, intelligente e scomodo come solo a volte i preti sanno essere. Lo vedi qui ritratto con alcuni ragazzi della sua scuola davvero atipica di Barbiana. Proveniva da una famiglia della buona borghesia fiorentina con ascendenze ebraiche; avrebbe potuto scegliere per sè una vita certo molto più comoda e normale... Scelse di diventare prete!
Caro amico.
la vita certo ha già chiamato anche te a qualche piccola grande scelta e ancora ti chiamerà in tal senso. e credo...tu abbia già sperimentato come "il scegliere" non sia per nulla facile o scontato. Quanti dubbi per es nell'individuare la scuola giusta, l'università adeguata, la ragazza ideale...un lavoro? Ancora più difficile poi immaginarsi fra un anno, dieci anni e dover prendere comunque ora, delle scelte che poi condizioneranno il nostro futuro..Qualche giorno fa, con altri giovani, abbiamo discusso proprio di questo, sulla difficoltà di individuare la propria strada, di pensarsi a lunga distanza (fra 10 anni?? BO!!)..Soprattutto è apparso come molti siano i condizionamenti nelle nostre scelte dell'oggi, dettati dalla moda, dalla televisione, dal profitto (sarò ingegnere!!...un grande calciatore..).
Difficilmente nelle nostre scelte coinvolgiamo il Signore, ci chiediamo cosa abbia in cuore Lui per ciascuno di noi...; viviamo un "fai da te decisionale" come se la nostra vita dipendesse unicamente da noi stessi...Ma è così??
Quando poi, mi azzardo a buttare la' un pò provocatoriamente la strada del prete e della consacrazione; quando chiedo se qualcuno ha mai pensato a diventare frate, o missionario o se qualche ragazzo ha mai sentito il desiderio di diventare prete...., be'...allora apriti cielo: subito commenti piccanti e divertiti, scongiuri.... o dinieghi perentori, come se tutto fosse già chiaro o tale scelta fosse quasi indegna o innaturale..
Per "provocarvi" ancora un po', vi propongo questo simpatico video, che racconta una vocazione al sacerdozio. Il titolo è "Sacerdote, testimone di misericordia". E' in spagnolo, ma facilmente comprensibile, e cerca di illustrare sia pure sinteticamente la figura del prete: un uomo vicino ad ogni uomo, specie i più poveri e deboli; un uomo che porta Gesù, annuncia Gesù, e come Lui dona consolazione,conforta, offre speranza.
Il prete: testimone dell'amore di Dio per ogni essere umano.

lunedì 26 aprile 2010

La testimonianza suscita vocazioni

Cari amici, "la testimonianza suscita vocazioni"!
Questo ci ha ricordato il nostro amatissimo Papa Benedetto XVI nel suo messaggio per la 47a Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni, che si è celebrata la IV domenica di Pasqua - domenica del “Buon Pastore” . "La fecondità della proposta vocazionale, infatti, (scrive ancora il Sommo Pontefice) dipende primariamente dall'azione gratuita di Dio, ma, come conferma l'esperienza pastorale, è favorita anche dalla qualità e dalla ricchezza della testimonianza personale e comunitaria di quanti hanno già risposto alla chiamata del Signore nel ministero sacerdotale e nella vita consacrata, poiché la loro testimonianza può suscitare in altri il desiderio di corrispondere, a loro volta, con generosità all'appello di Cristo".

Propongo pertanto alla vostra riflessione la testimonianza bella e appassionata di NICOLA, un giovane che sta frequentando da ottobre il cammino di ricerca vocazionale francescano nel "GRUPPO SAN DAMIANO". La offro fraternamente a tutti quei giovani che ancora sognano un di più, che ancora amano, che ancora sperano, che ancora non temono di pensare di offrire la loro vita...; a tutti quei giovani che chiedono ardentemente al Signore: "COSA VUOI CHE IO FACCIA...?"

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A questo punto del cammino di ricerca vocazionale con il gruppo San Damiano, si è già percorso tanto insieme e di sicuro sento che la preziosità del cammino stà dando i suoi frutti. In quest’ultimo incontro il posto è stato bellissimo , immerso nella natura, dove il contatto con il creato ti può aiutare ad aprire il cuore e metterti in ascolto, a sentire nel silenzio….a pregare, si a pregare con il cuore..
Interrogarsi sulla propria vita, non capita tutti i giorni, ma forse ci sono circostanze che scuotono le coscienze dei giovani, degli adulti, di tutti gli uomini, magari nella vita di tutti i giorni si è presi dal “fare quotidiano”, con tutte le sue sfaccettature..ma è un vivere con pienezza la propria vita? Siamo uomini in cammino e su questo nessuno può dire contro, se camminiamo verremo da qualche parte e staremo andando verso qualche parte …e la cosa più importante che ho potuto ascoltare in questi mesi di domande nel mio cuore …è di andare verso la vita.
Nella quotidianità possiamo finalizzare e orientare tutte le nostre azioni verso questo grande traguardo….insieme, uomini e donne .. In questi mesi con il gruppo San Damiano ho incontrato giovani e grandi che hanno fatto della loro vita una missione bellissima, quella di guidare tutti gli uomini ...si proprio tutti …accogliendoli nel nome di Gesù sull’esempio di San Francesco che rivoluzionò, con il suo ardire per il Signore, la sua vita di giovane esuberante e pieno di se…; non sono dei superman, sono delle persone come noi, con problemi, sentimenti, emozioni e fragilità come le nostre, ma che hanno accolto nel loro cuore un sentimento grandissimo di accompagnare tutti gli uomini del mondo sulla strada che Gesù ha indicato all’umanità per il bene di tutti noi, nessuno escluso .
Abbiamo potuto condividere questi due giorni con i ragazzi del postulato di Brescia, che dopo un percorso di ricerca vocazionale hanno accolto la gioia e la paura di uscire dagli schemi, e seguire Gesù con i bellissimi ideali di San Francesco di Assisi, siamo stati bene insieme, parlando e condividendo dei bellissimi momenti del nostro cammino vocazionale e di crescita.
Durante La visita alla casa di riposo per frati anziani, che hanno problemi di salute,alcuni anche gravi, ho potuto vedere il loro sguardo sereno, sono “uomini pieni”…il Signore gli è vicino e questo dà sollievo alla loro condizione, e il servizio degli altri frati che se ne prendono cura è una goccia di acqua pura in questo periodo particolare della Chiesa, c’è tanto bene, ci sono uomini e donne che impegnano il loro cuore, il loro corpo la loro vita per seguire e servire Gesù nel prossimo ferito dalla malattia, dal peccato e dalla povertà, sono contento che ci siano, e soprattutto oggi c’è bisogno di loro. nel mondo, nella società, nella Chiesa.
Adesso non so ancora quale sarà la mia scelta, ma posso essere certo che ho avuto una grande grazia nel seguire questo gruppo,in questi mesi ho provato e sentito che la gioia che riempie il cuore viene da un Padre che ci vuole bene tutti senza distinzioni, e che ci sono persone come noi,.. come tutti ..che in umiltà e semplicità cercano di vivere il più possibile il messaggio di speranza del Vangelo per poi riversarlo sull’umanità, per far si che la vita, la nostra vita sia una Vita piena.
Un abbraccio fraterno a tutti voi del gruppo vocazionale San Damiano, ai ragazzi del postulato di Brescia, a fra Alberto, fra Giancarlo, fra Alessandro Brentari.,fra Alessandro Perissinotto., fra Fabio, e tutti i fratelli e sorelle che ho potuto incontrare in questo tempo
Dio benedica, vi benedica tutti
Nicola



lunedì 12 aprile 2010

Ponte di maggio: Campo Vocazionale Giovani


CAMPO VOCAZIONALE FRANCESCANO PER GIOVANI
dal 29 aprile (tardo pomeriggio) al 2 maggio 2010
LA TUA VITA: UN DONO!

Un'esperienza di SERVIZIO e SPIRITUALITA' per giovani (17-32 anni)...
...alla ricerca del SENSO.

La proposta sarà condivisa con i giovani della Comunità Vocazionale del Postulato francescano di Brescia. Vivremo insieme alcuni giorni molto belli all'interno di una casa protetta che ospita donne con varie forme di disabilità (retta da suore meravigliose, "Delle Poverelle"). Ci accompagneranno la preghiera, il servizio gratuito alle ospiti (di sostegno semplice, di vicinanza e prossimità), la fraternità e l'incontro reciproco così come lo sperimentare concretamente il significato di un donarsi per il Signore e il prossimo.

per informazioni e iscrizioni (affrettati...!!!)e contattami
frate Alberto ; mail fra.alberto@davide.it

domenica 11 aprile 2010

Va e ripara la mia chiesa...

Il giovane Francesco, ancora all'inizio nella sua ricerca spirituale, un giorno era uscito nella campagna per meditare. Trovandosi a passare vicino alla chiesa di San Damiano, che minacciava rovina, vecchia com’era, spinto dall’impulso dello Spirito Santo, vi entrò per pregare. Pregando inginocchiato davanti all’immagine del Crocifisso, si sentì invadere da una grande consolazione spirituale e, mentre fissava gli occhi pieni di lacrime nella croce del Signore, udì con gli orecchi del corpo una voce scendere verso di lui dalla croce e dirgli per tre volte: «Francesco, va e ripara la mia chiesa che, come vedi, è tutta in rovina!». All’udire quella voce, Francesco rimane stupito e tutto tremante, perché nella chiesa è solo e, percependo nel cuore la forza del linguaggio divino, si sente rapito fuori dei sensi. Tornato finalmente in sé, si accinge ad obbedire, si concentra tutto nella missione di riparare la chiesa di mura, benché la parola divina si riferisse principalmente a quella Chiesa, che Cristo acquistò col suo sangue (At 20,28), come lo Spirito Santo gli avrebbe fatto capire e come egli stesso rivelò in seguito ai frati. (dalla Vita di S. Francesco)


Cari amici in questi giorni vediamo la madre Chiesa afflitta e umiliata; certo segnata dai peccati di alcuni suoi figli, ma anche sottoposta ad un eccezzionale attacco frontale da parte di chi non vede l'ora di sbarazzarsene come un qualche cosa di scomodo e antiquato ...

Ma lo Spirito Santo di Dio è all'opera nonostante tutto e particolarmente in questi tempi così difficili....e chiama e scuote, e suscita e provoca e manda e invia..

CHI RISPONDERA' A QUESTO APPELLO?
CHI ANDRA' ?
CHI PARLERA' DI GESU' ?
CHI SI DONERA' E SI OFFRIRA' PER IL SIGNORE E LA SUA CHIESA ?
CHI RIPARERA' LA CHIESA E I CUORI SPEZZATI DI TANTE PERSONE?

CARO GIOVANE che forse qualche volta hai pensato di diventare frate o sacerdote, ora è il momento cruciale per un'adesione senza se o ma...; ora c'è bisogno del tuo slancio e della tua passione; ora della tua preghiera incessante; ora del tuo amore puro e incondizionato; ora del tuo ECCOMI !

Il Signore ti Benedica. frate Alberto

martedì 6 aprile 2010

Cercasi operai.... per la messe


Dopo questi fatti il Signore designò altri settantadue discepoli e li inviò a due a due avanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi. Diceva loro: «La messe è molta, ma gli operai sono pochi. Pregate dunque il padrone della messe perché mandi operai per la sua messe. Andate: ecco io vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né bisaccia, né sandali e non salutate nessuno lungo la strada. In qualunque casa entriate, prima dite: Pace a questa casa.... (Lc10,1 ss.)
LETTERA ai GIOVANI
Cari giovani, anche oggi il Signore continua a chiamare operai per la sua messe! Ma ancora più che in altri tempi, il lavoro è ormai immane, i lupi sempre più spietati, le strade sempre più insicure, le case inospitali...i discepoli titubanti e riluttanti..., qualcuno anche traditore...
Ma...il Signore continua a chiamare e ad avere bisogno dell'aiuto di uomini puri, forti e appassionati, di giovani come te. Il Signore cerca anche oggi le tue mani, il tuo cuore, la tua intelligenza, la tua fede.
C'è una Chiesa bisognosa come ai tempi di san Francesco di essere riparata ed amata: chi se ne farà carico?
C'è una umanità sempre più dolorante e persa: chi la porterà sulle proprie spalle?
C'è Gesù sempre più dimenticato e abbandonato: chi parlerà di Lui e per Lui?
Chi non temerà di prendere con radicalità la croce e seguire il Signore?
Chi saprà vivere da povero con i poveri?
Chi annuncerà la bellezza del Vangelo e del Regno di Dio?
Qualcuno di voi dunque ancora vorrà donare l'intera sua vita per il Signore?

Buona Pasqua





Alleluia, Alleluia.
Cristo nostra Pasqua, è stato immolato:
facciamo festa nel Signore.
Alleluia