venerdì 6 novembre 2009

I PASSI PER DIVENTARE FRATE FRANCESCANO



Quante domande nascono nel cuore quando ci si mette in ascolto! Quando ci si chiede: «Signore, cosa vuoi da me? Cosa vuoi che io faccia? Qual è il tuo disegno su di me?».
Se vuoi conoscere qual è il cammino che un giovane può compiere per donare la sua vita al Signore come frate francescano, ti presentiamo le tappe più importanti.

*   *   *

1) I primi passi: mettersi in ascolto
«Seguimi»
Il «segreto» che dà inizio ad ogni “storia vocazionale” può forse essere brevemente descritto come un incontro vivo, un trovarsi faccia a faccia con un Signore riconosciuto come buono e affidabile, pieno di attenzione e di benevolenza. È l’esperienza dell’amicizia profonda con cui Dio sa attirare ai suoi disegni i suoi figli e ancora rivolgere un invito : «Seguimi».



Il «Gruppo san Damiano»
Quando un giovane intuisce questa chiamata misteriosa del Signore e un fascino del tutto particolare verso la «forma di vita» tracciata da San Francesco, può chiedere di iniziare un cammino di discernimento con il «Gruppo San Damiano» dei giovani in ricerca vocazionale: un percorso che dura circa un anno , con incontri mensili guidati da alcuni frati. Avrà in tal modo la possibilità di essere accompagnato nella direzione spirituale, di pregare insieme, di confrontarsi, di vivere momenti di ritiro e di silenzio e di sperimentare occasioni di servizio e volontariato. In questo tempo ha anche la possibilità di passare periodi prolungati in alcune nostre “Comunità di accoglienza” e conoscere così più da vicino la vita francescana.

2) La formazione nei seminari francescani
Il «postulato»
Convento di San Francesco - Brescia
L’entrata «ufficiale» in convento si ha con l’ingresso in Postulato. Accanto ad una comunità di frati vive il gruppo dei postulanti, quei giovani, cioè, che, concluso “il Gruppo San Damiano”, hanno chiesto di proseguire il cammino francescano, conducendo una vita il più possibile vicina a quella dei frati stessi. È un periodo di due anni in cui si possono assaporare in maniera significativa e bella, alcuni dei valori fondamentali della vita francescana: l’ascolto del Signore, soprattutto nella preghiera comunitaria e personale; la fraternità; il servizio nella dedizione di sé all’altro. Il Postulato a cui noi facciamo riferimento si trova a Brescia, nel Convento San Francesco.

Il «noviziato»
Sacro Convento e Basilica di San Francesco - Assisi
Si tratta di un anno particolare, vissuto presso la basilica di san Francesco in Assisi, in cui si privilegiano soprattutto due aspetti. In primo luogo la vita di preghiera: oltre alla Liturgia delle Ore, molto tempo viene trascorso a contatto con la Parola di Dio , nell’adorazione eucaristica, nella meditazione personale. L’altra dimensione che trova in quest’anno una accentuazione notevole riguarda il discernimento personale, ossia l’impegno di un confronto frequente con il frate maestro che accompagna i giovani in questo cammino.
Durante il Noviziato, inoltre si affrontano tematiche relative ad aspetti fondamentali della vita consacrata, si approfondiscono la vicenda biografica e spirituale di San Francesco e quella di altre figure importanti del nostro Ordine francescano, come Sant’Antonio di Padova, Massimiliano Kolbe, Chiara d’Assisi. Il noviziato ha come meta la "Professione semplice", dove il giovane veste il saio francescano e pronuncia i voti di povertà, castità e obbedienza e può così proseguire ulteriormente la sua ricerca e la sua formazione da frate per tre anni, in vista di una promessa e di un'adesione definitiva per la vita (la professione solenne).

Dopo il noviziato
Convento Sant'Antonio Dottore - Padova
Inizia il periodo più lungo della formazione alla vita francescana. È un tempo di almeno quattro, cinque anni, trascorso in un Convento-Seminario (S. Antonio Dottore), a Padova, accanto alla Basilica di S. Antonio straordinario discepolo di Francesco
I giovani frati rimangono in questo Seminario fino alla Professione solenne; il loro cammino è finalizzato soprattutto al discernimento sulla professione definitiva dei voti di povertà, castità e obbedienza. La quotidianità ordinaria, la semplicità della vita, le fatiche umili e discrete, divengono il «banco di prova» per verificare se questa vita è davvero ciò a cui il Signore chiama.
Quali sono gli ambiti in cui il giovane frate può sperimentarsi? Sono quelli della fedeltà nella preghiera; nella fraternità vissuta con gioia e semplicità; la serietà nel proprio accompagnamento spirituale; lo studio fatto con impegno; i diversi tipi di servizio a carattere pastorale e socio-caritativo o missionario; uno stile di vita semplice e povero; la letizia come atteggiamento fiducioso di abbandono nelle mani della Provvidenza.

Eccoci dunque al termine di questi primi anni di vita francescana.
Con la “Professione Solenne” si entra a far parte definitivamente della nostra famiglia, per continuare, con la grazia del Signore, ad essere testimoni della sua gioia, appassionati “seminatori” del Vangelo!

N.B.: Il cammino sopra indicato è specifico delle province religiose di Padova e Bologna (che comprendono tutto il Nord Italia), anche se nei suoi passi formativi è comune a tutti i giovani in formazione nell'area italiana.

Per indicazioni ulteriori, per una possibilità di ascolto o accoglienza, contatta:


Gruppo San Damiano
fr. Alberto Tortelli: cell. 380.4199437; e-mail: fra.alberto@davide.it

c/o Basilica di Sant'Antonio - Padova: tel. 049 8242811

Postulato: Convento San Francesco - Brescia
fr. Alessandro Perissinotto: cell. 345.6521530; e-mail: alessandro.perissinotto@ppfmc.it

PS: ti interessa un test francescano? Clicca qui per rispondere al questionario «Che tipo di francescano saresti?» e ottenere, se vuoi, una risposta da frate Alberto.

185 commenti:

  1. ma esiste un limite di età x intraprendere questo cammino?

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  2. i nostri cammini sono rivolti essenzialmente ai giovani. Benchè questo nostra sociètà proclami l'eterna giovinezza e la teoria che tutto può essere ugualmente rimandato e poi recuperato, noi siamo convinti che la giovinezza sia l'età privilegiata delle scelte e di una direzione di vita ! Perciò, concretamente offriamo i nostri itinerari di ricerca fino ai 30 anni. Dai 30 ai 35 anni si valuta caso per caso, mentre non accogliamo richieste in età successiva. Perchè questi limiti? molti i motivi che non sto per intero ad elencare: mi soffermo ad evidenziarne uno di non poca rilevanza: il cammino formativo (di studi..di discernimento) per chi desidera diventare religioso francescano è estremamente lungo e complesso (una decina di anni!!!). Questo, credo,condiziona e scoraggia non poco l'ingresso di adulti. Non va poi negata la complessità di una formazione rivolta ad un adulto che giunge già con una personalità e un percorso di vita spesso non semplice ...come è in fondo il tempo che oggi un pò tutti viviamo! Invitiamo pertanto i giovani a non dilazionare scelte di vita, sollecitiamo i ragazzi a pensare al loro futuro...sproniamo continuamente chi è nell'età delle scelte a non rimandarle, ma ad assumersi la responsabilità della propria esistenza...perchè la vita passa in fretta e anche la giovinezza e poi...sarà troppo tardi!

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  3. Buonasera, non trovo sia giusto porre dei limiti di età a chi volesse, con entusiasmo e gioia, percorrere la strada sulla quale Nostro Signore e il Suo discepolo Francesco hanno voluto indirizzarci ad un certo punto della nostra vita anche se in età avanzta... Il Signore sceglie per ognuno di noi i tempi e i modi per giungere a Lui.. Non si giunge mai troppo tardi al Suo servizio, Lui chiama quando vede nei suoi figli la piena consapevolezza e disponibiltà a seguirlo... Ho 40anni, e forse mai prima di oggi sento la voglia di Dio consacrandomi a Lui, alla regola francescana, all'amore per il prossimo.... E' vero la vita passa troppo in fretta e non si può viverla senza assumersi la resposabilità della propria esistenza, ma questo anche se non si è più giovani...
    Mi scuso per il mio commento che non vuole essere polemico ma di invito a accettare tra voi chi ad un certo punto sente il Saio come l'unica veste su misura per la propria vita. cristian

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  4. Il SignoreYHWH attende ogni giovane con pazienza poichè egli è un Dio di infinita misericordia,così buono che non ha risparmiato neppure suo Figlio,ma lo ha donato per la nostra eterna salvezza mediante il sacrificio della croce....in ogni singola goccia del suo sangue io riesco ad intravedere ogni singolo uomo/individuo che viene riscatto da questo prezioso e salvifico gesto d'amore del Figlio di DioYHWH!Amèn.
    DioYHWH attende ogni giovane non solo nella chiamata alla verginità per il regno dei cieli ma anche nella conversione!In tanti si prodigano con preghiere e suppliche all'Eterno per ottenere da Egli la conversione dei giovani.Amèn!Penso e credo che sia cosa molto gradita a DioYHWH,pregare per la conversione dei giovani in questo tempo dove il maligno non va mai in ferie!
    Ciao da Luca

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  5. Scusate un'informazione, ho 27 anni e vorrei cercare un po' di tranquillità religiosa, rispetto al caos del mondo. Fin da piccolo mi ha sempre incuriosito la vita di un frate, ma ho sempre avuto paura di affrontare questa realtà. Vorrei sapere se è possibili passare qualche giorno con voi frati, per capire se è proprio questo che il signore vuole da me!

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  6. Al giovane di 27 anni.
    caro amico,se desideri ancora passare qualche giorno in un convento francescano, è sufficiente tu mi scriva e che in qualche nodo ci accordiamo. Ci sono molte possibilità: a Padova, Assisi..Brescia..Ciao. frate Alberto
    Ti lascio la mia mail :
    fra.alberto@davide.it

    P.s.: Da dove scrivi?

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  7. Mi chiamo Paolo e vivo a Milano ho 37 anni un lavoro e nella mia vita è presente una persona che amo. E' già la seconda volta che sento un desiderio di fede più profonda. All'età di 26 anni ho avuto un’esperienza presso i frati francescani. Da circa tre mesi si presenta nuovamente il desiderio di avvicinarmi a Dio attraverso il vostro ordine……Perché sento la voglia di lasciare tutto?

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  8. caro Paolo, difficile esprimere in poche righe una risposta sensata. Certo un buon dialogo con un sacerdote o una guida spirituale ti potrebbe aiutare molto più di quanto io ti possa scrivere. Il desiderio alla vita francescana di cui mi parli richiede un serio discernimento: potrebbe infatti essere sincero, ma anche più facilmente essere una sorta di fuga nostalgica di fronte ad una chiamata e ad un impegno più responsabile nei riguardi della donna che affermi di amare e verso la quale forse è ora giunta la necessità di una presa di posizione più netta e determinata anche nello stato di vita (matrimonio?). Ogni scelta porta con sè delle esclusioni di altre vie anche dolorose e questo può creare dei ripensamenti e dei ritorni di fiamma immotivati(anche considerando la tua non più giovanissima età e il lungo lasso di tempo trascorso dalla prima esperienza francescana).Ogni scelta però apre sempre anche a nuovi e inaspettati percorsi che ti invito a non temere di percorrere.
    un fraterno saluto e un ricordo nella preghiera.
    fr. Alberto

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  9. vorrei poter percorrere una nuova vita nella quale il signore mi attende ma mi chiedo come posso farlo lasciando il mio lavoro e di conseguenza la mia famiglia a pagare debiti monetari che io ho creato. quindi devo aspettare per percorrere questa vita ma il signore aspetterà me?

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  10. Caro amico che desideri percorrere una nuova vita...non disperare e non temere...scrivimi e ne parliamo personalmente.
    fra.alberto@davide.it

    ti abbraccio e benedico. frate Alberto (basilica del santo)

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  11. ..saluti a tutti
    ho 47 anni e' ho deciso di dare un senso alla mia vita martoriata dal caos ...prima di fare una scelta sbagliata vorrei sapere come posso trovare conforto spirituale presso un Sacro Istituto ?
    la mia vita terrena e' stata insignificante e materialista ma ora e' giunto il momento di ritrovare me' stesso...come?
    posso ricevere un VS consiglio x chiudere con il passato ed affrontare una nuova vita spirituale? Grazie e Pace a Tutti

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  12. pace a te fratello di 47 anni... vorrei dirti prima di tutto che sei figlio di Dio e che il Signore ti vuole bene! Con questa certezza puoi affrontare un nuovo cammino di vita.
    Ti consiglio come prima cosa di avvicinare il tuo parroco, di ritornare a frequentare la tua parrocchia chidendo con umiltà una mano , offrendo la tua semplice disponibilità..Questo significa concretamente anche ritornare con fedeltà alla CONFESSIONE, alla partecipazione alla MESSA DOMENICALE....IL S.ROSARIO....LA PREGHIERA SEMPLICE MATTINO E SERA (quella che certo tua madre ti ha insegnato).Infatti se la nostra vita non è riempita da Dio e dalle "sue cose", consapevolmente o inconsapevolmente la riempiamo di altre presenze diverse e altrenative a Dio. Si tratta dunque di recuperare da subito spazio al Signore con la preghiera.
    Poi via via la strada da seguire si mostrerà da sola.
    Ti abbraccio e benedico. frate Alberto

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  13. Mi chiamo antonio ho 21 anni e vivo a Padova come studente, da quando sono in questa città mi sono avvicinato molto alla Chiesa e in particolare ai francescani della basilica del Santo, ogni Domenica cerco di essere sempre presente alla messa solenne e mi piace molto sentire le parole di padre Poiana. Non so per quale motivo ma la mia ricerca di spiritualità è andata sempre più crescendo, tant'è che ho da poco, dal mercoledì delle cenerì, iniziato a pregare con la liturgia delle ore, cosa che avevo già in mente da un pò, e mi piace moltissimo. A volte mi chiedo se la mia strada sia quella della Chiesa ma ho sempre diversi dubbi e incertezze... a me piace sentirmi cattolico ma anche un semplice laico, quando penso a lasciare tutto per cambiare completamente vita sorgono i miei dubbi e la consapevolezza di essere troppo debole per farcela. Sinceramente anche un certo "non-so-che" nell'immaginare cosa penserebbero quelli che mi conoscono. Tuttavia se ci fosse la possibilità mi piacerebbe molto trascorrere, soprattutto in questo tempo di Quaresima, qualche giorno in preghiera presso la vostra casa per provare come ci si sente e che cosa potrebbe significare. So di essere forse un pò sfacciato nel dire questo ma veramente quella basilica mi ha avvicinato a Dio più di quanto non abbia fatto tutto il catechismo e le messe dei 19-20 anni precedenti.. Buonasera. Antonio.

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  14. caro Antonio, pace e bene a te. Grazie intanto per la tua bella testimonianza cristiana, che fatta da un giovane, vale almeno....il doppio!!!
    Circa i tuoi dubbi..bè...meno male che li hai: sarebbe alquanto strano il contrario. Piuttosto, per un discernimento serio e genuino della volontà di Dio sulla tua vita, serve un cammino, un percorso...; un confronto a nche con una guida spirituale...Ma se ti fai vivo ti posso spiegare di persona le nostre modalità di accompagnamento. Per quanto mi chiedi poi, di poter passare qualche giorno presso di noi, non c'è nessun problema. Infatti è cosa alquanto normale e usuale per la comunità del Santo offrire la propria ospitalità semplice e famigliare ai giovani che desiderano fare questo genere di esperienza...Dunque vieni senza alcun problema e concordiamo il da farsi..sarà certo per te l'occasione di conoscere più da vicino quella che è una delle più grandi comunità francescane del mondo a servizio di un santuario intenazionale com'è la basilica del santo.In questi giorni P. Enzo Poiana non è però presente essendo in India con le reliquie di S. Antonio, che stanno vedendo un afflusso incredibile di migliaia di persone non solo cristiane (anche indù e musulmani). Mi permetto anche un'altra proposta: perchè non valuti di passare fra noi il Triduo pasquale (dal 1 al 4 aprile)? in quei giorni infatti avremo ospiti un gruppo di giovani che condivideranno per intero la nostra vita (liturgie splendidissime..catechesi, i pasti..la preghiera...ecc..) trovi il programma dettagliato in www.riparalamiacasa.it
    Per contattarmi di persona scrivimi a: fra.alberto@davide.it ; oppure vieni alla portineria del Santo e cerca di frate Alberto Tortelli, lasciando eventualmente un tuo recapito se dovessi essere assente.
    un fraterno saluto e una benedizione. ciao. b.notte.
    frate Alberto

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  15. mi chiamo antonio ho27 e sono di napoli volevo chiedere se era possibile trascorrere qualche giorno in convento con i frati .nel periodo estivo

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  16. Pace a te fratello, spero di non disturbarti con questa mia e-mail, ma sento il bisogno di parlarne con qualcuno. Mi chiamo Sandro e sono di Fiuggi un paesino vicino Frosinone, ho 45 anni, e sento da tempo una attrazzione verso il Francescanesimo, ho fatto parte per 3 anni ad un cammino Neocatecumenale a Roma, e in quei tre anni ho provato l'esperienza della convivenza con altri fratelli di comunità con vari ritiri spirituali in conventi, e devo dire con sincerità dal profondo del mio cuore che sono stati gli unici anni più belli della mia vita, mi hanno dato una enorme felicità e tranquillità in me che non so descrivere, poi sono passati degli anni e sono arrivato a 45 anni e adesso e un periodo che sento la voglia di stare solo nel senso che a volte visto che abito a Fiuggi me ne vado tra le montagne e rimango attratto dalle cose belle della vita, le cose più semplici e genuine, e sento una forte pace nel mio cuore, e mi viene sempre in mente il periodo delle mie passate convivenze inerenti al cammino neocatecumenale, ma ho sempre avuto nella mia mente la figura del frate, come persona semplice e pura, genuina e serena, e sinceramente caro fratello, e la sola cosa che sento nel mio cuore, e a volte e come una calamita che mi attrae ad isolarmi per poter in qualche modo avvicinarmi a tutto questo, spero di essere stato capace nel farmi capire, anche perchè non so se sono riuscito a farmi capire ciò che mi succede. un grande abbraccio e che il Signore ti benedica in tutte le tue azioni.

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  17. Caro Sandro di Fiuggi...grazie per la tua lettera molto bella e per la fiducia che mi dai.Anche per te, non più giovanissimo, eppure interessato ora ad un'eventuale vocazione religiosa risottolineo alcune indicazioni già offferte ad altri in situazione analoga..L'età adulta non è di per sè una controindicazione alla vita religiosa, certo però determina una serie di problemi di non poco conto:la fatica di affrontare un lungo periodo di formazione e studio (circa 10 anni), la fatica di adattarsi ad uno stile di vita totalmente nuovo (vita in comunità, beni condivisi..libertà individuale non più illimitata...ecc..); il non facile adattarsi, da adulto, a ritrovarsi comunque neofita e "giovane" all'inizio di un cammino..ecc..ecc..Per tali motivi noi francescani limitiamo gli ingressi solo ai giovani non oltre i 30 anni. Fatta questa premessa nulla nega che lei intraprenda un serio cammino di discernimento in ordine a questo suo desiderio...anche perchè, da quanto mi scrive , la sua mi pare essere una chiamata diversa da quella francescana (ma più monastica o contemplativa) La prima cosa davvero importante, mi pare sia il dialogo e l'accompagnamento di una GUIDA spirituale (un sacerdote, un religioso...che certo anche tu conoscerai). Parimenti è fondamentale il vivere una vita cristiana vera e intensa (sacramenti...la preghiera..la onfessione...ecc..). Infine cerchi il contatto con qualche comunità o monastero che sono certo, non mancherà anche nella sua regione. cordiali saluti. Il Signore la benedica.
    frate Alberto

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  18. AL GIOVANE DI 27 anni di NAPOLI
    pace a te fratello (non so il tuo nome)che mi chiedi dove passare del tempo in estate in qualche nostro convento. ti segnalo un convento vicino a te dove certo troverai una bellissima accolgienza essendo pensato apposta per questo tipo di attività per giovani in
    CAMPANIA - BASILICATA
    Fr. Agnello Stoia
    Convento S. Francesco a Folloni
    Via S. Francesco
    83048 - MONTELLA (AV)
    Tel: 0827 61218
    E-mail: agnus@francescani.it + opgv@francescani.it
    Sito:www.francescani.it

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  19. Ho 26 anni e avendo avuto in passato un'esperienza con frati francescani mi piacerebbe intraprendere questa strada,io ho preso un diploma ma ho interrotto la mia carriera universitaria perche'desidero consacrarmi a Dio e stare in mezzo a gente che ha una sincera vocazione,affinche' possa anche io ricevere questo magnifico dono. Penso che prendere i voti di frate francescano sia la cosa migliore da fare.Che cosa mi consigliate?potete darmi le indicazioni di qualche convento situato nella zona di Brindisi?

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  20. pace a te fratello...ti segnalo un riferimento in Puglia a cui potrai rivolgerti per avere un parere e un consiglio. Il Signore ti benedica. frate Alberto
    ===============================
    Fr. Gianni Mario Strafella
    Convento S. Francesco d’Assisi
    Piazzetta S. Francesco d’Assisi, 6
    70126 – Bari Japigia - BARI
    Tel: 080 5534856
    E-mail: giostraf@libero.it

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  21. IO HO 30 ANNI POSSO DIVENTARE FRATE?RIS

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  22. HO 30 ANNI POSSO DIVENTARE FRATE?

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  23. Mi chiamo Roberto e ho 26 anni, ci ho riflettuto molto prima di scrivere.
    Avevo anch'io gli stessi dubbi:"quando penso a lasciare tutto per cambiare completamente vita sorgono i miei dubbi e la consapevolezza di essere troppo debole per farcela.", ma alla fine mi sono deciso, la vocazione è troppo forte.
    Ho avuto modo e anche la fortuna di frequentare alcuni frati e alla fine sono qui a chiederti come posso fare per diventare anch'io un frate francescano?
    Sono di Milano, dove potrei rivolgermi?
    Grazie

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  24. pace e bene a te caro Roberto! Grazie per la fiducia..e un "bravo!" per il coraggio con cui hai osato uscire un pò fuori dai tuoi schemi e timori...e finalmente hai deciso di scrivermi..Se ci pensi questa è la logica del Regno di Dio: solo morendo ci si apre a nuova vita...; come il chicco di grano, che se non muore non porta frutto, così è per la nostra esistenza: se passiamo il nostro tempo (la nostra giovinezza) a difenderci,a tutelarci, a preservarci...ebbene la vita stessa si spegnerà, non sarà vissuta a pieno..
    Dunque ti incoraggio: solo rischiando nuove vie e nuovi percorsi, potrai intravedere anche orizzonti inesplorati, panorami sconosciuti, incontri inaspettati...Fidati del Signore!
    Ti segnalo di seguito un frate a cui rivolgerti a Milano presso una nostra parrocchia francescana:
    P. Franco Ghezzi
    Parr.Immacolata
    Viale Corsica 68
    Milano
    tel.02.70123010

    un caro saluto e una benedizione. frate Alberto
    p.s. per ogni necessità puoi sempre scrivere direttamente alla mia mail: fra.alberto@davide.it

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  25. Al giovane di 30 anni che mi chiede se può ancora diventare frate..

    Be...caro fratello, nel tuo caso, non ne farei principalmente una questione di età, anche se questa (come ho detto più volte) ha certo una sua importanza non da poco. Più infatti cresce l'età adulta, più risulta complesso un discernimento vocazionale... Trent'anni possono essere tanti e anche pochi; dipende da come hai vissuto questo tempo, dalla genuinità di una vocazione; dai molti fattori umani, spirituali, psicologici che entrano in gioco..Ti consiglio vivamente perciò di instaurare un dialogo e un confronto sincero con un bravo sacerdote o religioso di tua fiducia che ti possa accompagnare in questa tua ricerca di vita..Questo mi pare il primo passo fondamentale da fare!
    Ti benedico. frate Alberto
    p.s. se vuoi puoi scrvermi anche alla mia mail personale..fra.alberto@davide.it

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  26. Caro Frate Alberto, ho da poco compiuto ventotto anni, da poco vinto un concorso in un importante ente pubblico, e da poco nuovamente attanagliato ed affascinato dalla vocazione francescana. Fin da piccolo ci ho sempre pensato, sempre tanti sono stati i dubbi, ma ora finalmente ho capito che è giunto il momento di chiarire definitivamente queste mie emozioni. Capire se quelle serate alla Porziuncola, quella voglia di dedicarsi agli altri, quelle lodi di buon mattino, potranno effettivamente diventare la mia vita.
    Ho già individuato una fraternità francescana nelle mia zona che si è offerta di darmi una mano. Le chiedo una preghiera sincera affinchè Dio mi indichi il disegno che ha in mente per me. Giuseppe

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  27. caro Giuseppe, grazie per la tua mail e la tua testimonianza. Mi permetto di dirti solo una cosa: fidati del Signore!!!
    ti abbraccio e ti benedico. frate Alberto

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  28. Gentilissimo Padre Alberto! Mi chiamo Davide, ho 26 anni scrivo da Milano. Sono uno studente infermiere cui manca un esame (difficilissimo, che non riesco a superare! ahimè!) e la tesi di laurea.
    Qualche giorno fa sono entrato in chiesa perchè mi sentivo angosciato dallo studio, con l'intento di studiare nella serenità del silenzio della mia chiesa e nella pace di Dio...stando lì 2 ore a studiare, quel silenzio mi ha invaso e ho cominciato a sentire in me una pace che si espandeva sempre più come l'olio sull'acqua...allora, ho cominciato a guardare il crocifisso e il disegno di Gesù a braccia aperte composto dal mosaico della vetrata e mi sono sentito attratto tantissimo. Sono circa 2 settimane che mi sento invaso da una incessante voglia di leggere il Vangelo, di andare a messa ogni giorno (vado a messa ogni giorno da 2 settimane)...leggo 4 libri insieme..uno di leonardo sapienza, uno di padre annibale e altri due...più leggo più mi innamoro di Dio...so che due settimane sono poche per pensare di essere una persona con una vocazione.
    Così sono andato al Rosetum di Milano e ho parlato con un francescano....mi ha aperto la porta dicendomi "PACE E BENE" ed io mi sono subito sentito a casa....poi mi ha fatto attendere 10 minuti nel chiostro...e...i miei dubbi su "si può stare per tutta la vita in castità, povertà, obbedienza" sono stati sanati, anche se tornano ma li sto affrontando. Il frate mi ha detto di frequentare i gruppi GIFRA per qualche mese per capire se realmente io abbia una particolare vocazione verso Dio.
    IO SO SOLO UNA COSA...NON MI FREGAVA NIENTE DELL'EUCARISTIA, DEL MISTERO DELLA RESURREZIONE, DEL MISTERO DELLA CROCIFISSIONE E DELLA CROCE...ora....sono rapido. E non riesco a pensare ad altro.
    Ha qualche consiglio per me?
    Ecco i pensieri di questa settimana su Dio, scritti su un mio blog appositamente creato:
    http://sullaviadidamasco.wordpress.com/
    Legga i miei pensieri fratello mio, quando vuole e può. Mi piacerebbe sapere cosa vede lei con i suoi maturi occhi di ministro di dio....cosa vede nei miei genuini pensieri...esiste una fiamma che può espandersi? io credo fortemente di si.
    PACE E BENE, SIA LODE AL SIGNORE!

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  29. Caro frate Alberto sono un giovane di 18 anni e scrivo da Roma voglio dirle che ho una grande voglia di diventare un frate francescano e da molto tempo che sento questo desiderio nel mio cuore, vorrei subito entrare in un convento di frati francescani e iniziare il noviziato e forse prendere anche i voti ma non so come fare volevo chiederle se lei può aiutarmi e se è possibile passare qualche giorno in un convento di frati qui a Roma. Fabio

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  30. Caro Fabio, il Signore ti dia pace!
    grazie per la fiducia. Ti invito prima di tutto a continuare ad "ascoltare" questo tuo desiderio e sogno....e soprattutto a coltivarlo con la preghiera...Circa il contatto che mi chiedi scrivimi al mio indirizzo e ti rsopnderò personalmente. Un abbraccio. Ti benedico. frate Alberto
    mail. fra.alberto@davide.it

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  31. vorre essere un frate cappuccino come dovrei fare

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  32. Salve sono un giovane di 20 anni, dopo aver avvertito la vocazione a farmi sacerdote sono entrato a frequentare l'anno propedeutico presso il seminario regionale della mia regione ecclesiastica. Dopo aver trascorso lì sette mesi in cui ho vissuto momenti belli si formazione, dopo pasqua di quest'anno ho deciso di lasciare il seminario per vari motivi, uno dei tanti è stato la troppa aria di "alta borghesia" che si respirava lì dentro... Solo che ora avverto il forte desiderio di entrare in convento perché lo vedo come un luogo in cui si mette veramente in pratica il Vangelo con semplicità. Ora il mio problema che volevo porle è il fatto del giudizio altrui riguardo il mio abbandono del seminario e la mia eventuale entrata in convento, soprattutto il giudizio della mia famiglia. Cosa mi consiglia di fare? Poi un'altra cosa, visto che ho fatto 7 mesi in seminario c'é cmq bisogno di fare l'eperienza del "S.Damiano"??? Grazie per la vostra disponibilità.

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  33. pace a te fratello. data la delicatezza dell'argomento ti indico la mia mail e ti risponderò personalmente. Ti benedico. frate Alberto

    mail: fra.alberto@davide.it

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  34. Salve,ho raggiunto il trentatreesimo anno di vita,lavoro(anche se devo ammettere che spesso desidererei fare tuttaltro) e sono fidanzato ormai da quasi quattro anni.Dovrei avere le idee chiare ma tra le tante domande che mi pongo, ancora mi chiedo ...."Che farò da grande?...Che cosa ha in serbo per me il Padre Eterno?...."Sarò all'altezza ??....."
    Sono ormai diversi anni che frequento la messa festiva in un convento francescano e ancor oggi mi domando quale motore ,quale desiderio possa spingere una persona a lasciare tutto e farsi frate.
    Mi scuso per la banalità forse con cui espongo i miei pensieri e soprattutto i miei dubbi.Ringrazio per questo spazio.

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  35. Pace e bene fra Alberto. Mi chiamo Giovanni e volevo porle una domanda. Se io che appartengo ad una provincia francescana, vorrei entrare in convento, c'è la possibilità di entrare in un convento di un'altra provincia? Oppure sono per forza obbligato a rimanere nella provincia di appartenenza? Grazie per la cortese attenzione. La saluto.

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  36. buongiorno padre! sono gianmarco ho 20 anni avrei una rapida domanda perfavore, ma frate francescano e frate capuccino sono la stessa cosa? grazie mille! tanti saluti

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  37. pace e bene a te caro Gianmarco..
    che dire..la regola che le 3 famiglie francescane seguono (noi frati minori conventuali, i frati minori ossevanti, i frati minori cappuccini) è la stessa. poi ogni famiglia ha le proprie tradizioni, modalità, una storia particolare..Tutte e tre vivono il Vangelo (ci si prova!!) e cercano di interpretare nell'oggi la spiritualità francescana. Personalmente quando ho incontrato i frati di cui faccio parte, per la verità, neppure sapevo di queste differenze che ho scoperto più tardi..Nella mia città erano loro gli unici francescani. Questo per dirti che è lo Spirito poi a suggerire e guidare ciascuno nel luogo e nella famiglia adatta per lui.
    ti abbraccio e benedico e ti incoraggio in questa tua ricerca e curiosità: possano aiutarti a conoscre meglio S. Francesco e chissà...forse a diventare un suo figlio come frate.
    frate Alberto

    ecco la mia mail personale se mi vuoi scrivere direttamente: fra.alberto@davide.it

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    1. Mi scusi le famiglie francescane sono 4: OFM minori, OFM conventuali, OFM cappuccini e Terzo Ordine Regolare di S. Francesco d'Assisi (T.O.R.).Si dovrebbe studiare bene per la conoscenza della tradizione francescana.

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    2. Grazie per la precisazione,forse c'è stata qualche imprecisione nel linguaggio. In ogni caso l'Ordine dei Minori o Primo Ordine ( i frati francescani - religiosi consacrati) è costituito esclusivamente da : frati Minori Conventuali (OFMConv; il ramo più antico) ; dei Frati Minori (OFM; già detti Osservanti, Riformati, ecc. riuniti in un unico ordine da Papa Leone XIII nel 1897 ), e dei Frati Minori Cappuccini (OFMCap sorti nel 1520), professanti tutti l'identica Regola del fondatore (1224), ma con costituzioni, tradizioni e caratteristiche proprie.
      Con l'espressione FAMIGLIA FRANCESCANA viene genericamente indicato un ordine o istituto sia religioso che di vita apostolica o anche secolare che, canonicamente approvato dalla competente autorità della Chiesa, si rifà in modo esplicito all'esperienza di san Francesco d'Assisi seguendo una delle regole date per il Primo ( i frati), il Secondo ( le Clarisse) o il Terzo ordine francescano sia "regolare" che "secolare" o anche una regola propria, come accade ad esempio per alcune comunità di nuova fondazione.

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  38. RISPOSTA AL GIOVANE ANONIMO DI 33 anni(di vita e lavoro) DEL 24 MAGGIO.
    caro amico, 33 anni sono una buona età per una forte decisione di vita. non sprecare questo tempo, ma prenditi con fiducia la responsabilità dei tuoi giorni, del tuo futuro..là dove il Signore ti sta ispirando: con la tua ragazza per farti una famiglia, o forse stai pensando alla vita religiosa???
    In ogni caso, non rimandare a domani: oggi è il tempo della responsabilità adulta..Solo così sarai contento e la tua vita potrà essere piena e ricca di senso.
    un abbraccio. Ti benedico. frate Alberto

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  39. RISPONDO A GIOVANNI CHE MI HA SCRITTO IL 24 MAGGIO e che mi chiede come si fa ad entrare in una famiglia religiosa francescana: se, in particolare, è obbligatorio restare legati alla realtà francescana locale oppure è possibile entrare anche in una realtà diversa dal proprio territorio.
    Caro Giovanni, intanto scusa per il ritardo con cui ti scrivo...Circa la domanda che mi poni, almeno per quanto riguarda la mia famiglia dei francesani Minori conventuali, non ci sono obblighi di "nascita" o legami al territorio., ma un giovane può decidere di entrare in teoria dove vuole. Certo, poi è normale che si leghi ad una Provincia che ha conosciuto, dove ha incontrato e potuto stimare dei frati, dove ha imparato a voler bene e ad apprezzare il carisma francescano...Di solito,in ogni caso, ai giovani che mi scrivono da tutta l'Italia, io segnalo sempre i conventi e i frati presenti nella sua zona di provenienza. L'esperienza insegna infatti che un buon cammino di discernimento esige una vicinanza e una famigliarità con i frati così come il discernimento è certo reso più facile da una affinità culturale e geografica...E questo vale poi anche per il futuro da frati. Nulla toglie in ogni caso che un giovane chieda di iscriversi a province lontane, anche se restano da valutare bene i motivi di una tale scelta: ci si fa frati infatti, solo per il Signore e non per la bellezza di un luogo, la simpatia di un frate o la poesia di una catechesi o la forza di un corso vocazionale. Personalmente ho avuto più volte l'impressione che certe scelte (per es. di stare ad Assisi...dopo corsi vari) non fossero ben ponderate; infatti più di qualche giovane, poi si è visto costretto a venir via...una volta passata la poesia del luogo (che declina ben presto!!!). Molto più difficile invece, chiedersi qual'è la volontà di Dio là dove si è e dove la vita ci colloca a volte nostro malgrado!!
    un abbraccio. Ti benedico. frate Alberto

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  40. io ho 30 anni vorrei diventare frate.......ma con l'eta', ho la possibilita' di farmi frate?ris

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  41. salve padre, mi chiamo beppe prov.di bari, ho 28 anni, nn faccio altro che pensare alla mia vita, al mio modo di vivere, nn sono mai soddisfatto.....vorrei fare qualcosa x il prossimo anzi, darei me stesso x un mio fratello /a, ma nn riesco a concretizzare questa mia volontà,nn capisco quello che il Signore mi vuol dire......so solo ke quando aiuto una pesrsona in difficoltà mi sento soddisfatto e concretizzato molto più di una giornata lavorativa!vorrei lasciare tutto e andare..........fare carità aiutare......ho sempre queste parole in testa ,quasi mi scoppia........cosa mi dice il Signore!?

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  42. pace a te caro Beppe...scusa se ti rispondo con qualche giorno di ritardo, ma qui in basilica del Santo siamo stati davvero occupatissimi per la festa di s. Antonio che ha portato a Padova migliaia di pesrone nei giorni prossimi alla festa. grazie per quanto mi scrivi. Mi piace che tu tifaccia domande di senso...meno male!!! sei un giovane normale che si interroga sulla propria vita.!!! bello poi questo tuo desiderio di DONO segno sempre anche di una possibile vocazione. Questa intuizione va però sempre ben compresa....serve un discernimento serio. Al riguardo ti consiglio di avere un Padre spirituale che ti possa accompagnare. Ti segnalo il nome di un frate mio amico che abita nella tua città e che puoi contattare:
    Fr. Gianni Mario Strafella
    Convento S. Francesco d’Assisi
    Piazzetta S. Francesco d’Assisi, 6
    70126 – Bari Japigia - BARI
    Tel: 080 5534856
    E-mail: giostraf@libero.it

    ciao. ti abbraccio e benedico. frate Alberto

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  43. DIVENTARE FRATE OLTRE I 30 ANNI? SI PU0????
    Molti mi scrivono chiedendomi se dopo i 30 anni è ancora possibile diventare frati. CERTO CHE Sì!!! Almeno fino a 35 anni valutiamo con serenità ogni richiesta; certo poi si deve fare un discernimento insieme..Ovviamente il percorso di discernimento per un giovane/adulto è diverso che per un adolescente o un giovane. Va detto che l'esperienza dimostra che più si cresce in età più risulta però difficle l'entare nel nostro stile di vita che chiede per certi aspetti davvero un cambio di rotta, ma...se la vocazione è genuina e c'è piena e totale disponibilità, anche un adulto (fino a 35) può partecipare ai nostri percorsi vocazionali senza problemi. Oltre i 35 anni non si eslude a priori la nostra vita, ma il percorso è molto molto più difficile...Anche perchè diventare frate chiede poi un lungo iter di studi e formazione (circa 10 anni di preparazione).
    pace e bene a tutti i cercatori...frate Alberto

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  44. Sono un ragazzo di 19anni e vengo da Palermo e sono indeciso sul mio futuro ma ultimamente mi sono molto avvicinato a Gesù e mi piacerebbe condurre una vita nella povertà e aiutare il prossimo e trovare una serenità interiore come posso fare a capire se è una scelta definitiva?

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  45. ciao "ragazzo di palermo" di 19 anni!!! mi piace che ti interroghi e anche ti angusti per il tuo futuro!!! meno male!!!molti giovani infatti oggi tendono a rimandare la ricerca e il senso da dare alla loro vita perchè è più importante "divertirsi"...lavorare o studiare...viaggiare..non pensare (!!!)poi si vedrà!!! ma la vita nel frattempo corre...e si rischia di sprecarla!!!
    per il tuo cammino ti consiglio vivamente un padre spirituale che ti possa accompagnare : senza una guida è molto difficile!!!
    Ti consiglio anche di partecipare a qualche iniziativa in Assisi presso la basilica di S. francesco ; in agosto ci sono esperienze bellissime che potrebbero davvero aiutarti. In particolare dal 1 al 6 agosto c'è un campo di discernimento davvero bello. Ti indico di seguito il nome di un frate della tua città con cui potresti fare due chiacchere e a cui chiedere un consiglio, è un amico...e molto bravo!!
    Ti abbraccio e benedico. frate alberto
    ===============================
    contatta nella tua regione
    Fr. Luca Guerra
    fra.luca.guerra@mgfsicilia.org
    abita Marineo

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  46. Buongiorno Padre.
    Ho 33 anni e da 9 anni sono sposato e ho un figlio di 7.
    E' da qualche tempo che non sono sereno e da sempre ho riconosciuto nella vita francescana una via più vicina alla mia spiritualità e probabilmente un occasione mancata in passato.
    Con questi presupposti,(matrimonio con prole)avrei ancora un opportunità ?
    Grazie per la risposta.
    Un forte abbraccio.

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  47. Pace e bene a te fratello..
    grazie intanto per la fiducia..Cerco brevemente di darti una risposta. Credo sia prima di tutto importante per te ridare vita e serenità al tuo matrimonio e alla relazione fondamentale che appartiene alla tua scelta matrimoniale, vale a dire il rapporto con tua moglie e conseguentemente con tuo figlio. Sarebbe utile che tu chiedessi aiuto anche a qualcuno..(sacerdote..di cui ti fidi..)per accompagnarti e aiutarti a comprendere la santità che è legata a questo sacramento. Allontana da te i rimpianti e i tentativi di fuga, che anche se possono esserci e magari giustificati, non ti aiutano ad affrontare un presente che ti appartiene e che non puoi far finta non esista. C'è "un'obbedienza" alla vita e alle scelte, che non è solo dei religiosi!
    Se invece davvero ti interessa la spiritualità francescana potrai sempre approfondirla, magari inserendoti nell'OFS (ordine francescano secolare), un ordine fondato dallo stesso Francesco per i laici che così possono vivere nel loro stato, integralmente anche la dimensione francescana. Trovi queste fraternità un pò ovunque...basta cercare (accanto ai conventi sempre le trovi).
    Ti incoraggio pertanto a stare con gioia nella tua vocazione matrimoniale e a fuggire ogni via che potrebbe mettere questa a repentaglio. Ti ricordo e affido al Signore con la tua famiglia. frate Alberto

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    1. Grazie, frate Alberto, per la risposta data al signore sposato che le ha scritto. Sono finito su questa pagina mosso dalla stessa domanda e quindi in qualche modo ha risposto anche a me. Ho 56 anni e posso testimoniare quanto possa essere difficile e perigliosa la vocazione matrimoniale. Come dice lei, talvolta verrebbe soltanto da scappare, vedendo magari nella vocazione religiosa la salvezza da quanto patito. Mi piace in particolare quando parla di "obbedienza" alla vita e alle scelte fatte. Nella vita si è un po' soldati e specie un uomo questo non dovrebbe dimenticarlo. Ma con gli anni la fatica si fa sentire. Preghi per me.

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  48. Ciao,mi chiamo antonio e ho 22 anni e sono di roma, vorrei iniziare un percorso verso la vita francescana come posso fare qui a roma?grazie,pace e bene a tutti

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  49. Pace e bene Fratello Franco,mi chiamo Antonio e vivo ad Arezzo vorrei avvicinarmi alla vita francescana ma senza diventare frate perchè ho scoperto il nostro Fratello Francesco in età ormai matura, ma sento comunque il bisogno forte di vivere, come posso, il più vicino possibile allo spirito francescano. Ti chiedo un consiglio su come fare per poter seguire lo spirito di vita francescano. Grazie per il tuo consiglio!
    Pace e bene

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  50. Carissimo Frate Alberto,noi due di certo non ci conosciamo e non so come iniziare questo discorso....ora ci provo...
    Mi chiamo Riccardo e sono un ragazzo di 34 anni,vivo a Roma e anche se raramente vado in chiesa credo fortemente in Dio!!Da tempo sogno e penso a Gesu',a Padre Pio e a San Francesco di cui mi sento da Loro invitato in una vita completamente diversa da quella che stò facendo ora!Vivo ancora in famiglia,non sono sposato o fidanzato anche se ho un lavoro...ma che purtroppo non soddisfa la mia vera volontà che sento in continuazione nel profondo del mio cuore!!!
    Forse sarò un esagerato,ma stò amando la povertà,il vivere nella natura,aiutare chi ha più bisogno di me,rendermi utile con quel poco che posso dare o fare.Alcune volte mi sono azzardato di parlarne con un parroco,ma senza risultati!!Ammetto che di sbagli ne ho fatti tanti ma sento lo stesso il dovere e l'amore di seguire la voce del Signore di cui mi disse all'interno di una chiesa
    Padre Pio in un sogno mi si presentò con un vestito da frate perchè io ero nudo,e ce ne sarebbero altri di sogni simili ma per non allungare troppo questo mio racconto,volevo chiederti come poter diventare frate povero in una chiesa povera in mezzo alla natura e aiutando non so come tutta quella gente che soffre!!!Alcune volte vorrei mollare tutto per darlo a chi ne ha più bisogno di me!!!
    Grazie Frate Alberto per aver letto una piccola parte del mio cuore!!!
    Prega per me e per la mia famiglia

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  51. ho 34 anni e vorrei tanto diventare un frate povero.....come devo fare????

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  52. Pace a te fratello di 34 anni!!Come fare a diventare frate? Be...prima di tutto (prima dunque di fare grandi passi o scelte) serve un discernimento sulla chiamata e sulle motivazioni profonde di questo desiderio; serve quindi un accompagnamento e un dialogo serrato con un sacerdote che ti guidi...Se mi scrivi dove abiti posso indicarti qualcuno a cui rivolgerti.
    ti benedico e ti affido dalla sua basilica all'intercessione di S. Antonio. Fra Alberto

    la mia mail personale è: fra.alberto@davide.it

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  53. All'attenzione di RICCARDO di ROMA.
    caro Riccardo, grazie anche a te per la fiducia.ti rispondo brevemente cercando di darti le notizie più utili per un discernimento. La vocazione, la chiamata alla vita religiosa, è un Dono dall'alto, ma anche una nostra precisa responsabilità che ci chiama in causa con tutto quel che siamo e questo a volte può essere anche occasione di confusione e di errori di valutazione. Per tale motivo è assolutamente importante e necessario farsi accompagnare da un bravo sacerdote/religioso che ti aiuti nel comprendere i segni autentici di una chiamata. Questo è il primo passo irrinunciabile. Ti segnalo pertanto il nominativo di un frate in Roma a cui potrai chiedere aiuto e consiglio e quantomeno un primo dialogo. ti accompagno con la preghiera e ti benedico. frate Alberto

    Fr. Marco Bellachioma
    Convento S. Giacomo
    Lungotevere della Farnesina n. 12
    00165 Roma
    Tel.: 06.68805870
    E-mail:marco.bellachioma@virgilio.it

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  54. Ad Antonio di Arezzo che mi scrive il 2 luglio.

    caro Antonio, scusa intanto il ritardo della mia risposta, ma i mesi estivi sono sempre alquanto impegnativi per i frati che lavorano con i giovani. Vengo subito al dunque. Rivolgiti nella tua città ai frati della chiesa di S.Francesco (famosa per gli affreschi di Piero della Francesca)e certo sapranno ben consigliarti nella tua ricerca. un abbraccio. Ti benedico e ti affido a s. Antonio, qui dalla sua basilica. frate Alberto

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  55. Buonasera, ho 25 anni e vi scrivo dalla Basilicata. Da quando ero piccolo ho cercato sempre di aiutare le persone che mi stavano vicine, soprattutto le persone anziane. Fino all'età di 14 anni andavo tutti i giorni in chiesa a fare il chierichetto e mi sarebbe piaciuto tantissimo fare il frate. Poi durante l'adolescenza e fino ad ora mi sono allontanato dalla chiesa. Ma da circa un anno mi sto chiedendo qual è il mio ruolo in questo mondo. L'unica cosa che mi rende davvero felice è vedere il sorriso di una persona anziana o di un bambino. Avrei bisogno di parlare con qualcuno che mi possa seguire, ma non ho il coraggio di iniziare. Cosa posso fare?? Grazie per l'attenzione

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  56. buongiorno!
    ho 27 anni e sento il bisogno di provare l'esperienza di un convento.come posso fare?

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  57. Pace ate caro fratello che mi chiedi come fare esprienza in un convento...Scrivimi alla mia mail personale e ti risponderò. ciao. fra Alberto

    mail: fra.alberto@davide.it

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  58. Buonasera padre,

    ho 33 anni e sono di Milano e non sono mai stato praticante. Da qualche tempo a questa parte sento che Dio e San Francesco mi stiano rapendo il cuore e l'anima, mi sento nelle loro mani. Sono laureato, ho un ottimo lavoro e nella vita non mi manca nulla ma tutto questo ora per me non vale nulla, ho l'impulso di mollare tutto perché nulla di tutto ciò ha ormai più senso. Vorrei farmi frate. Avverto una strana spinta interna che mi dà grande gioia e nel contempo mi spaventa molto perché non sono abituato a frequentare la Chiesa, non mi riconosco, proprio io che fino a ieri snobbavo la religione cattolica. Ne ho parlato con con un monaco cistercense e, su suo consiglio, mi sono rivolto anche ad un frate francescano per capire cosa sia questa strana spinta che sento dentro di me. Lui mi ha detto di tornare in Chiesa e di pregare, cosa che farò. Ripeto, è una sensazione gioisa l'idea di farmi frate francescano, poi però penso a tutto quello che perderei per sempre diventandolo: ricchezza, vita dissoluta, viaggi... Sono combattuto, cosa devo fare? Ogni volta che penso a Dio mi viene da piangere, perché? E' forse tutta una mia illusione?

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  59. Pace e bene a te fratello..; non so il tuo nome,e praticamente nulla di te.. ma non posso non scoprire già nelle tue parole un senso profondo di comunione e fraternità...Grazie intanto per la fiducia! E' bello e forte quanto il Signore ti sta regalando: coglilo come un segno del Suo Amore solo apparentemente inaspettato e imprevisto, ma che mai è venuto meno nei tuoi confronti...Molte sarebbero le cose che desidereri dirti e condividere...ma ti lascio la mia mail personale per un contatto più diretto..Sarò lieto, se lo riterrai opportuno, di risponderti..e ascoltarti...e avviare un dialogo..Confidiamo nel Signore: Lui solo conosce la nostra via! Affidati alla Madonna..tenera e dolce Madre. Ti abbraccio e benedico. frate Alberto
    mail: fra.alberto@davide.it

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  60. buongiorno. Sono Lorenzo da Milano. Desidererei tanto diventare frate francescano. Ho 33 anni, il magistero in scienze religiose e sono al 4 anno di teologia a Milano. Pensa che ci sia possibilità per un possibile ingresso?
    Grazie di cuore.
    lorenzo

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  61. Pace e bene a te caro Lorenzo. prima di tutto grazie di cuore per la fiducia...Considerando la questione che mi poni, che certo richiede un discernimento ponderato, ti lascio la mia mail (fra.alberto@davide.it)per un contatto più diretto e personale. Ti benedico e affido a San Francesco e Sant'Antonio. frate Alberto

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  62. Buongiorno. Mi chiamo Salvatore, ho 19 anni e sono in provincia di Milano. Fin da piccolo non sono stato molto amato per la mia bontà, e sono stato spesso sbeffeggiato e perseguitato per questo, ma ho imparato a perdonare ed ho maturato l'idea di vivere per cercare di rendere migliore la vita degli altri. Quello che prima era solo amore è diventato fede a 14 anni, quando a scuola mi sono ritrovato in un mondo di perversione, maleducazione e bestemmie contro il Signore. Tra un misto di rabbia, pietà e tanta pazienza mi sono prodigato per insegnare a quelle pecorelle smarrite i valori dell'amore e del vangelo che ignoravano completamente riuscendo a riportare all'ovile solo poche pecorelle. Ho scoperto così l'infinita gioia di aiutare gli altri e insegnare al prossimo il vangelo che insultano, non tanto per malvagità ma per pura ignoranza.Ho deciso quindi di dedicare la mia vita a Dio e il prossimo e pertanto vorrei farmi prete o frate,ma nn so esattamente come procedere e quali studi devo affrontare, chiedo quindi consiglio. Grazie per l'attenzione.

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  63. ciao frate Alberto, ciao agli altri ragazzi. Io sono una ragazza di 33 anni ed anch'io mi sto interrogando sulla mia vita e su che cosa Dio possa desiderare per me e su quali sono i miei desideri più profondi che abitano il mio cuore.. Volevo solo dare la mia testimonianza su qualcosa che credo d'aver capito, anche se potrà sembrare banale. Fino a poco tempo fa ero tutta presa dal chiedermi 'ma che cosa vuole Dio per me? cosa devo fare?? quale scelta fare? matrimonio o vita religiosa o nubilato?' Grazie alla preghiera, credo d'aver capito una cosa importante: certo.. cercare di camminare e porsi degli interrogativi sulla propria vita e sulla volontà di Dio è cosa buona, ma forse la cosa ancora più importante è stare con Gesù, abbandonarsi a Lui nella quotidianità, nelle attività e nei rapporti di tutti i giorni, al di là che io sia sposata o single o suora.. Insomma.. sentire il desiderio di dire ogni giorno al Signore 'ti dono questa mia giornata, la mia vita, aiutami a glorificarti e a cercare il Tuo regno'. Credo che questa sia la cosa più importante, anche perchè mi sono resa conto.. forse prima stavo facendo diventare quasi un idolo quella mia ricerca della volontà di Dio, perchè volevo capire a tutti i costi qual era il MIO posto nel mondo.. Ma in questo modo, senza accorgermene, mettevo me stessa al centro della mia vita, e non il Signore.
    Un saluto a tutti, grazie per questo spazio di confronto per i giovani e i meno giovani.
    Stefania

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  64. Buongiorno. Mi chiamo Salvatore ho 19 anni e sono in provincia di Milano. Fin da piccolo sono rimasto affascinato dalla vita di Gesù, e cercando come lui di essere sempre buono e gentile sono stato spesso sbeffeggiato e preso di mira. Ho scoperto la mia fede a 14 anni quando alle superiori mi sono ritrovato in un mondo di maleducazione,perversione e bestemmie contro il Signore. Tra un misto di rabbia, pietà e tanta pazienza mi sono preso cura di quelle pecorelle smarrite cercando di insegnare loro i valori del vangelo che tanto insultavano nn tanto per malvagità ma per pura ignoranza, riuscendo con grande gioia a riportare all'ovile qualche pecorella. Da allora mi sento il Signore vicino, e talvolta nei momenti di profonda preghiera e meditazione mi sento rimbombare dentro le sue parole e mi vien voglia di amare tutti e di realizzare progetti buoni. Altre volte invece per quanto mi sforzi di cercare Dio nn riesco a trovarlo e mi sento inutile e totalmente incapace. Sento che il Signore voglia qualcosa da me ma non riesco a capire cosa. Ho pensato di farmi frate ma non saprei da dove partire, che studi fare e con chi parlare e se è questo che Gesù vuole davvero da me, e sopratutto nn capisco se Dio non si fa trovare per colpa mia o perchè voglia mettermi alla prova che dovrei fare? Grazie per l'attenzione.

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  65. X SALVATORE (!9 anni di Milano)
    Pace e bene a te caro SALVATORE,
    grazie per la tua testimonianza libera e bella e per la fiducia con cui mi hai raccontato della tua esperienza di vita (anche se non ci conosciamo!!!). Per questo grazie di cuore!!!Ti incoraggio nel tuo cammino di giovane cristiano che si affida sempre di più al Signore nella ricerca della Sua volontà (cosa non sempre facile di comprendere!!)Circa le questioni che mi poni avrei piacere a risponderti personalmente e con più calma. ti lascio al riguardo la mia mail: fra.alberto@davide.it insieme al mio cell. 3804199437. Se lo desideri mi puoi chiamare o scrivere...sarò davvero contento di conoscerti personalmente e darti qualche suggerimento. ti benedico e ricordo nella preghiera, specialmente nel Rosario di ogni giorno. Un abbrccio frate Alberto

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  66. Buona sera fra Alberto, sono Luca ed ho 35 anni. Fra Alberto, so già che sono troppo grande per discutere di una vocazione riservata da Dio per me a questa età ma da quando ho conosciuto un frate francescano la mia vita si è fermata. Fino ad allora andava tutto bene. Ora Non va avanti. Mi sembra di perdere tempo a lavorare per guadagnare. Mi sembra che devo fare qualcos'altro che dovrei stare fuori e aiutare gli altri. Ma la cosa che mi turba di più è che ormai improvvisamente scoppio a piangere come un bambino, prego e abbraccio l'immagine di Maria o di Cristo e chiedo di dirmi per quale motivo piango e li guardo.. Pure durante le messe piango. Mi sento addosso le parole del Vangelo quando si dice come seguire Cristo. Lascerei tutto per Lui ma senza la presenza di quel frate forse non riuscirei a fare una scelta e seguire Cristo. Grazie anche per avere solamente letto.

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  67. pace e bene caro Luca, grazie per quanto hai scritto..Come già più volte ho specificato, ricordo che, se è vero che ci sono dei limiti di età per avviare un cammino di discernimento, questi sono indicativi e posti in termini prudenziali soprattutto per garantire il massimo di rispetto nei confronti degli adulti..Esperienza dice infatti che per essi un cammino vocazionale, e una scelta francescana per la vita è spesso molto complicata se non quasi impossibile!!Vi sono però anche vari esempi contrari di adulti che , sorretti da fortissime motivazioni interiori, non hanno desistito dal loro desiderio e sono stati accolti nella fraternità francescana e sono riusciti ad inserirsi in essa con buona disponibilità...Ti consiglio pertanto di verificare le tue intenzioni, i tuoi sogni, nel dialogo personale con un frate o un sacerdote...
    Ti benedico. frate Alberto

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  68. Da Luca.
    Grazie Frate Alberto, la tua risposta mi è di conforto. Con le lacrime che sgorgano dai miei occhi senza sosta anche in questo momento seguirò il tuo consiglio sperando di sentirmi nuovamente adeguato, di ritrovare pace e di sedare questa mia inquietudine secondo i modi e i tempi del mio Signore.
    Un abbraccio fortissimo e scusa per il disturbo.

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  69. Salve, mi chiamo Salvatore ho 20 anni,
    nell'anno nuovo, volevo andare ad Assisi per meditare soprattutto pregando, vorrei alloggiare nel convento di frati francescani,perchè mi piacerebbe pregare insieme a loro e stare a contatto con queste bellissime persone mi potete aiutare dicendomi se è possibile e dandomi indirizzo e numero di telefono???
    Grazie mille in anticipo
    W San Francesco

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  70. Salve'
    mi chiamo Davide ho 26 anni e sono della basilicata.
    Frequento la parrocchia da quasi 10 anni e ho sempre avuto il desiderio di vivere la mia vita da consacrato.
    Per futili motivi non ho frequentato la scuola superiore.
    Il 31 ottobre 2010 siamo stati con i giovani della parrocchia, alla Verna per un ritiro.
    è andato benissimo...tanto da accrescere di piu in me il desiderio di vivere la mia vita da consacrato e precisamente da frate.
    Vorrei chierervi il percorso formativo in dettaglio per diventare frate minore francescano, tenendo conto della mancanza del diploma superiore...
    Nell'attesa di una vostra risposta vi saluto con affetto. Davide

    RispondiElimina
  71. Salve,
    mi chiamo Davide, ho 26 anni e sono della provincia di Potenza.
    Frequento la mia parrocchia da una decina di anni e da allora mi affascina la vita consacrata, tanto da desiderare io stesso di vivere la mia vita da consacrato.
    Il 31 ottobre con i giovani della parrocchia e il mio parroco siamo stati in ritiro alla Verna e ad Assisi.
    Da allora il desiderio di consacrarmi al signore è diventato piu forte e non penso ad altro.
    Ho iniziato a fare un cammino spirituale con il mio parroco per capire veramente quello che voglio.
    Vi scrivo per farvi una domanda:
    potreste spiegarmi in dettaglio il cammino per diventare frate minore francescano?
    nell'attesa di una vostra risposta Vi saluto con affetto. Davide

    RispondiElimina
  72. pace e bene caro Davide..
    ho visto che poi mi hai scritto personalmente..ti ho appena risposto indicandoti i frati a cui riferirti nella tua regione. ti benedico. buon cammino. frate alberto

    RispondiElimina
  73. Salve mi chiamo Nicola ho 18 anni e nella mia vita così breve ho già rischiato di morire per colpa dei miei vizi. Allora ho deciso di ringraziare dio avvicinandomi al vostro ordine; volevo chiedere solo qualche informazione riguardo al titolo di studio. Vi ringrazio in anticipo.

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  74. Pace a te caro Nicola...grazie intanto per la fiducia. Il titolo di studio? Per sè non è fondamentale alla vita religiosa...anche se in realtà, come potrai capire, un frate ne ha poimnecessità, per poter meglio aiutare e accogliere e parlare con tante persone, specie in un contesto così complesso com'è questa nostra società. Un titolo di studio di scuola media superiore consente poi l'accesso agli studi di teologia, obbligatori per diventare sacerdoti..Quando arriva dai frati un giovane che non ha completato la scuola, solitamente gli si chiede di concludere gli studi. Dunque, direi, che un titolo di studio fa parte del percorso normale di un religioso,così come una buona preparazione teologica e culturale, così come il continuo aggiornamento....Lo studio consente anche di conoscere più a fondo la propria fede. Certo, va però sempre tenuta presente la raccomandazione che S. Francesco fece ai suoi frati in merito: acconsentì infatti che studiassero, purchè non dimenticassero mai che al primo posto c'era il Signore e il riferimento a Lui.
    Il Signore ti dia pace. buon cammino. frate alberto

    RispondiElimina
  75. Grazie frate Alberto. Ci risentiamo al completamento dei miei studi. Nicola

    RispondiElimina
  76. Ok...fratello. buon cammino. ti aspetterò..fammi sapere però come va; puoi scrivermi alla mia mail personale. fra.alberto@davide.it
    ciao. frate alberto
    p.s. che scuola fai?

    RispondiElimina
  77. Ciao mi chiamo Salvo, scrivo dalla provincia di palermo, vorrei passare qualche giorno ad Assisi in un convento francescano, mi può aiutare frate alberto? a chi mi devo rivolgere???
    spero mi risponderà.
    Che il Signore la benedica sempre.
    BUON NATALE

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  78. Pace a te caro Salvo, Buon Natale!
    circa Assisi, vedi il sito:
    http://www.cnpgv.it/
    contatta pure i referenti (sono dei frati della Basilica di san Francesco).
    cioa . ti benedico e ancora auguri. frate Alberto

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  79. Pace!
    Ho bisogno di pace!
    Ho bisogno di Amore, una direzione di vita, trovare ciò per cui sono nato.
    Tra 7 giorni compirò 40 anni.
    Cittadino Italiano e Scandinavo, vissuto anche all'estero.
    Mi ritrovo con un "niente" tra le mani.
    Dopo un 2010 costellato da piccole e grandi delusioni...non ce la faccio piu' !

    Mi sento stanco e svuotato, mi sento di essere arrivato alla fine, tutto ciò per il quale ho lottato è "svanito" nel nulla.
    Il mondo non mi sembra abbia i miei stessi ritmi e valori...mi sembra tutto allo sbando.

    Vorrei mi auguraste un pò di pace, recitaste una preghiera per me ed indicaste a chi mi possa rivolgere in Savona o in Provincia per una "chiacchierata".

    Con affetto,
    Erik, da Savona

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  80. Pace a te fratello.
    ti rispondo solo ora...Sono stato assente alcuni giorni . Se mi scrivi al mio indirizzo personale ti suggerisco qualcuno da cuiandare per una "chiaccherata". ti ricordo...ti benedico. frate Alberto

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  81. Buonasera e tantissimi auguri per l'anno nuovo, sono un ragazzo di 20 anni e quando ne avevo 14/15 ho incomincaito ad avvicinarmi al Signore con amore mai provato prima, dopo qualche periodo son stato costretto ad sopprimere questo sentimento perchè incominciarono a scherzarmi, da un anno e mezzo a questa parta questo sentimento sublime che provai quando avevo 15 anni è riscoppiato più forte di prima e questa volta essendo anche maturato non voglio sopprimerlo anzi voglio accrescerlo, ora ho dei padri spirituali che mi guidano in questo mio sentimento.
    Volevo cortesiemente chiedervi come è la prassi per poter entrare, alla mia età si può?, non ho diploma di maturità occorre?.

    Grazie mille, Un Abbraccio

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  82. pace a te e tanti auguri..caro amico (come ti chiami?...di dove sei?) circa la tua richiesta non vedo alcuna dofficoltà almeno da parte mia e del nostro sitema educativo (parlo di noi frati Minori conventuali).
    Di certo, se hai già delle guide spirituali sarà bene però tu ti confronti con loro e sono sicuro, saprannno consigliarti al meglio i passi da fare. Se abiti in zona o passi dalla basilica di S. Antonio in Padova...mi trovi lì. Sarò contento di conoscerti e incoraggiarti. Se vuoi un contatto più personale scrivimi, ti risponderò: fra.alberto@davide.it
    ciao. ancora auguri. frate Alberto

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  83. non sempre possiamo sapere ciò che il signore vuole da ognuno di noi.come facciamo a rendercene conto?

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  84. pace a te fratello. certo, non è scontato nè immediato comprendere la volontà di Dio...Per questo è sempre necessario un DISCERNIMENTO sui nostri pensieri, desideri, azioni, gesti...ecc..Molte le cose che dovrei dire sull'argomento. Mi limito a quelle essenziali. Un autentico discernimento lo si fa solo: partendo dalla preghiera come costante nella nostra giornata, nel confronto con il Vangelo e la Parola di Dio, in un dialogo fedele e fiducioso con una guida spirituale (un bravo sacerdote o religioso), nell'ascolto sincero di sè stessi e dei segni che il Signore ci invia ogni giorno nel nostro vivere..
    Per fare questo, serve tanta umiltà, consegna di sè, fedeltà, silenzio...Infine, credimi, quand'anche avremo fatto per bene tutti questi passi, nessuno toglierà a ciascuno il rischio della scelta, della decisione..che ha in sè sempre un qualche cosa di "drammatico", ma anche il germe della libertà quale dono più grande affidatoci dal Signore. ti benedico. frate Alberto

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  85. buon giorno a tutti mi chiamo alberto ho 26 anni e abito a la spezia, volevo sapere se è possibile e in che maniera far parte del vostro sacro ordine pero come laico, dato che ho un bimbo dal quale non ho alcuna intenzione di staccarmi, l buon Dio melo ha donato tra mille sofferenze.pero sento il bisogno di aiutarmi ad aiutare.è un affermazione strana, lo so, ma come posso aiutare un mio fratello se prima non riesco a capire come aiutare me stesso, in breve, è possibile intraprendere il cammino dei frati francescani come laico?grazie che dio vi benedica tutti pace e bene agli uomini di buona volonta

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  86. pace a te caro Alberto. Il tuo desiderio di vivere l'ideale francescano anche da laico è certamente possibile. A san Francesco infatti, oltre al cosidetto Primo Ordine (i frati) e al Secondo Ordine (le suore clarisse) si ispira il Terzo Ordine francescano (O.F.S.)che è riservato ai laici. Potrai trovare uleriori notizie al sito http://www.ofs.it/
    Prova a contattare anche qualche comunità francescana nella tua regione e sapranno indicarti come far parte di questo gruppo laicale francescano.
    Ti benedico con il tuo bimbo.
    frate Alberto

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  87. Ho 46 anni e faccio il sindacalista da 20, per cui, come si suol dire, rotto a tutte le esperienze. Leggere di limiti di età per intraprendere la vita monastica, chiedo venia, ma ho quasi l'impressione di leggere motivazioni imprenditoriali; per cui il giovane è un investimento conveniente e maggiormente malleabile. Non sono proprio certo che il mio ed il vostro creatore condividerebbe..la fede e la chiamata non si costruisce, nè si indottrina, ma nasce e cresce con la consapevolezza del vissuto. Un limite di età andrebbe posto all'incontrario..mai sotto ai quaranta, ma chi può dirlo!! pace e bene.

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  88. Pace a te fratello sindacalista (anonimo!). posso capire la tua reazione anche se ovviamnte non la condivido. Intanto andrebbe subito chiarito a quale strada ti riferisci; infatti un conto è la "vita monastica" di cui tu parli(che ha limiti di età diversi), altro è la nostra "vita francescana". Due ambiti di vita religiosa paralleli, ma alquanto diversi nello stile e nel porsi e quindi anche nell'accogliere i candidati e nelle regole date.
    Sottolineo poi solo un aspetto della vocazione che spesso non viene considerato: la vocazione religiosa/sacerdotale NON é UN DIRITTO INDIVIDUALE da dover accampare a tutti i costi nei confronti di una istituzione, congregazione o diocesi, nè tanto meno è una chiamata all'autorealizzazione di sè che assolutamente va accolta...e se non è così sono peste e corna!!! SEMPRE invece, anche la vocazione più genuina, è questione di Chiesa, di comunione, di mediazioni necessarie.La Vocazione è dunque sempre nella Chiesa, per la Chiesa, dalla Chiesa: non è mai solo la "mia" vocazione da realizzare a tutti i costi.Dire questo significa accogliere le "mediazioni" che la chiesa dà, significa adeguarsi a percorsi dati da altri, regole segnate da tanta esperienza, passaggi indicati dalle istituzioni a cui ci si rivolge e alle quali si chiede di essere parte . Queste sono modalità per altro anche molto umane e normali anche nelle quotidiane relazioni..non credi? Infine, smentisco categoricamente "il criterio imprenditoriale" che tu intravedi nelle nostre scelte. Se infatti, fosse questo veramente il nostro intento, considerati i chiari di luna vocazionali che stiamo vivendo, sarebbe molto più comodo e rassicurante per noi rimpolpare i nsotri conventi con i tanti adulti che ci interpellano. In realtà,forti di una lunghissima esperienza in merito, preferiamo seguire una strada suggerita dalla prudenza e dal rispetto e da un serio discernimento, anzichè quella del proselitismo e dell'intruppamento a tutti costi. Detto questo,va anche riconosciuto come le eccezzioni ci siano e ci siano sempre state, ma l'orientamento di fondo resta immutato.grazie per avermi consentito queste precisazioni. Il Signore ti benedica. frate Alberto

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  89. Se posso frate Alberto, non per prendere le Tue difese ma solo perchè vorrei parlare della mia breve esperienza al fratello sindacalista di 46 anni. Sono Carmelo ed ho quasi 35 anni e da qualche mese ho iniziato un periodo di discernimento vocazionale con un carissimo frate francescano perchè sto sentendo un immenso desiderio di vivere con il Signore in modo totale, perchè lo sento vicino come mai prima, perchè lo amo da morire e percepisco il Suo immenso Amore. Non so se riuscirò a vivere come spero, con Lui e solo di Lui, magari come frate. Ti posso però assicurare che l'età un po' avanzata e l'esperienze di vita non sono un vantaggio ma sono davvero un limite. Non è una valutazione soggettiva ma obiettiva, credimi. Anch'io ho avuto tante esperienze in questa vita terrena, sono un professionista e per il resto ho vissuto tanto. Durante questi mesi ho però avuto la fortuna di assistere all'ingresso di tre ragazzi giovanissimi che chiedono di entrare a far parte di una vita dedita al Signore secondo i canoni francescani. Ebbene, credo che Loro siano mille anni luce più avanti di noi. Con loro entra la purezza, la spensieratezza, la gioia e soprattutto il VERO e AUTENTICO CORAGGIO di scommettere e offrire TUTTA la loro vita per il Signore, non solo una parte di essa. Credo, invece, che a noi l'esperienza ci porti ad essere spesso superbi poichè riteniamo di saperne di più di quei giovani che (secondo noi) non hanno ancora vissuto tutto. Ma non è così, penso, al contrario, che proprio l'esperienza del mondo ci tolga l'umiltà del cuore puro. Credo poi che i meccanismi mentali di un trentacinquenne così come quelli di un quarantaseienne non sono sempre facili da gestire per garantire un sereno ingresso nella fraternità e un tranquillo inserimento.
    Vedi, la superbia ci ha fatto criticare i pensieri altrui senza averne i giusti titoli. I giovani che avranno letto, invece, non intervengono come noi ma leggono semplicemente e Pregano per noi.
    Recuperare l'umiltà perduta non è facile, così come non è semplice per noi offrirsi al Signore e ai frati con pensieri certamente limpidi come quelli di quei giovani. Per questo, credo che i frati pongano dei limiti all'ingresso in età adulta. Il Frate ti ha parlato di limiti dettati dalla prudenza dovuta proprio alla Loro pluriennale esperienza e poi, umilmente, al rispetto che hanno proprio nei confronti di chi, come te o come me, si rivolge a loro. Però fa salve sempre le dovute eccezioni che solo il Signore, se vuole, è capace di presentarle come Lui solo sa.
    Chiedo perdono, Frate Alberto e fratello sindacalista, per la mia intrusione e prego perchè il Signore ci indichi sempre la Giusta via per seguirlo.

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  90. Ciao frate Alberto, ho 29 e scrivo da Modena.
    Sin da quando ero ragazzo ho sempre seguito costantemente la parrocchia e le funzioni religiose; 10 anni fa conobbi una ragazza con la quale ho avuto un bambino ma che non ho mai sposato, ho dedicato tutta la mia vita a questa esperienza che purtroppo si e rivelata fallimentare. In tutti questi anni ho sempre avvertito il desiderio della vita conventuale e della spiritualità francescana Che già da ragazzo mi incombeva, ora in questa mia situazione potrei chiedere di essere ammesso in un convento? Saluto cordialmente.

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  91. Buonasera, ho letto alcuni post di questo blog. Personalmente vorrei dire che mi sento alla ricerca di un senso per la mia vita pressoché da sempre. In questi ultimi anni (oggi ne ho 37) riguardando la mia vita passata, mi rendo conto di aver cercato questo senso in maniera ordinaria: un lavoro, una morosa... E prima ancora l'università, le feste...
    Non posso dire che mi manchi qualcosa, dal punto di vista materiale. Non sono legato sentimentalmente da qualche anno per scelta. E ho la costante, quasi lancinante, sensazione che alla mia mia vita manchi qualcosa. Una pienezza che non si compie. Mi piacerebbe molto avere un dialogo con i Fratelli Francescani su questo.
    Grazie e buona sera.
    Pax et Bonum
    Pierluigi

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  92. pace a te Pierluigi, grazie per la fiducia..Il SENSO: che domanda irrinunciabile!! Eppure spesso disattesa. Spesso poi confusa con un'altra parola simile, ma diversa: "il significato". Infatti ci sono molti modi con cui noi "umani" cerchiamo di dare "significato" alla nostra vita, ma spesso questi modi non sono... molto sensati...Quanti infatti rinchiudono il significato della propria vita in feste, nel calcio, nelle macchine,viaggi.. nella pornografia...ecc..ecc...ecc.., senza chiedersi se tutto questo ha davvero un SENSO profondo ..che davvero sazia!!!!!??? E uno invecchia magari avendo come unico significato di vita la partita di calcio!!!
    Certo sarebbe utile un dialogo..non so dove tu abiti (io risiedo alla basilica del santo-Padova)..Se vuoi che ti indichi qualche frate scrivimi alla mia mail (fra.alberto@davide.it)....buona domenica nel Signore. frate Alberto

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  93. RISPOSTA AL GIOVANE DI MODENA
    pace a te fratello..confesso che sento nel tuo caso la necssità di documentarmi meglio ..essendo la tua situazione non proprio usuale..Certo,in ogni caso.. la responsabilità che hai verso tuo figlio tale resterà..Preferirei in ogni caso risponderti personalmente
    puoi scrivere alla mia mail: fra.alberto@davide.it
    il Signore ti benedica. frate Alberto

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  94. pace a te fratello, mi chiamo Sergio, e ho 31 anni,io capisco i limiti che avete imposto, ma credo che se per votare la vita a dio, nella carità e nella povertà non ci siano limiti. non è una polemica la mia, è solo una riflessione. perchè solo ora ho la lucidità emotiva per riflettere su un cammino che mi ispira da sempre e che avevo troppa paura considerare.vorrei davvero un consiglio su cosa fare e come posso incamminarmi in questa decisione, nonostante la mia età.
    scusa se nello scrivere posso essermi espresso male, non vorrei davvero offendere nessuno.

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  95. pace a te caro Sergio. Grazie per il tuo messaggio e per la fiducia. Intanto , per quel che ti riguarda,credimi, non ci sono problemi di età per un cammino vocazionale. In realtà non ci sono neanche dopo, anche se per gli adulti(oltre i 35 anni) il cammino di discernimento è necessariamente più serio, per rispetto (come ho varie volte scritto)ad un vissuto e ad una storia che richiede più attenzione e cura. Ma, tornando a te.., non vedo alcuna difficoltà a che tu possa iniziare un cammino di verifica per la tua vocazione. Il fatto che sia un desiderio "antico" è certo un segnale bello e da tenere in considerazione..In ogni caso,è molto importante che tu possa trovare al più presto un riferimento e una guida spirituale (non puoi camminare da solo!)..e poi che tu abbia la possibilità di inseriti in un itinerario di ricerca. Io seguo per il nord Italia il gruppo vocazionale francescano (s. Damiano).Fammi sapere se ti interessa (scrivimi direttamente: fra.alberto@davide.it). Se abiti in altre parti d'Italia, ti potrò comunque indicare a chi rivolgerti per iniziare un cammino..Ti benedico e incoraggio. Ti invito a sostenere però questo tuo desiderio eispirazione interiore con la preghiera. la vocazione infatti, trova solo nel Signore la sua sorgente!
    ciao. attendo tue notizie. frate Alberto

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  96. Ho bisogno di confessarmi con un padre francescano..

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  97. Pace a te,
    se mi scrivi d ve abiti, ti indico il convento più vicino. Il Signore ti benedica. frate Alberto

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  98. Non ho avuto mai pace in questa vita.

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  99. buona sera fra alberto, sono un ragazzo di 30 anni e sento il bisogno di diventare frate. mi piace questo cammino di vita spirituale, e vorrei iniziare e farlo per tutta la vita. mi puo' aiutare gentilmente a realizzare questo mio bisogno di diventare un frate francescano? mi aiuti per contattare qualche suo socio per parlarci in privato oppure con lei, sono della citta' di roma. ci tengo a questa cosa, spero che non ci siano problemi. arrivederci stefano

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  100. pace a te caro Stefano..grazie per il tuo scritto e per la fiducia. se mi vuoi contattare presonalmente scrivimi pure al seguente indirizzo mail: fra.alberto@davide.it
    Ti darò tutte le notizie necessarie. ciao.il Signore ti benedica. frate Alberto

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  101. Buona sera fra' Alberto.. mi chiamo Calogero e scrivo dalla Sicilia..Sono convinto che la vita terrena sia una prova.. Ovviamente per superarla, per entrare nel Regno dei Cieli, bisogna seguire le "istruzioni" che il Nostro Signore Gesù Cristo ci ha dato attraverso il Vangelo.. Dopo che ho letto il Vangelo mi sono posto alcune domande: una persona che trova un lavoro ben pagato e che spende buona parte dei suoi soldi nel superfluo come ad esempio avere due macchine, comprare i videogiochi per i figli, andare spesso in pizzeria, ecc.. ecc.. è un peccatore?? .. Inoltre credo che le preoccupazioni terrene delle persone come ad esempio la paura di non laurearsi oppure la paura di non trovare lavoro ( come nel mio caso) possano causare un allontanamento da ciò che conta veramente e cioè DIO. Frà Alberto io credo che la nostra vita sulla terra rispetto alla VITA ETERNA possa essere paragonata ad una goccia di fronte a mille oceani e quindi perchè non dedicare la propria vita solo ed esclusivamente a Dio?
    Cordialmente
    CALOGERO

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  102. Pace e bene.. Avrei una domanda... ma un frate è un sacerdote oppure può diventarlo in seguito?
    la ringrazio in anticipo...
    LUCA

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  103. Pace a te a caro Luca. grazie per la domanda che può essere utile anche ad altri. Per un frate , prima di tutto vi è la scelta francescana, poi (se vi è anche questa ulteriore chiamata) segue l'ordinazione sacerdotale. E se molti frati sono anche sacerdoti, molti altri sono semplicemente dei religiosi, dei consacrati,non avendo ricevuto l'ordine sacro. Il sacerdozio è pertanto per un frate, una vocazione all'interno di un'altra vocazione (quella francescana).
    Spero di essermi spiegato bene. Il Signore ti benedica. frate Alberto

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  104. frate alberto vorrei tanto diventare frate ho 34 anni e mi sento pronto o sempre ammirato questa vostra vita e ho voluto far passare un po di anni propio x capire e capirmi so che se si e aridi nn cresce nulla e nn si puo' dare agl'ialtri infatti adesso mi sento sereno e so di poter dare tanto che Dio mi ascolti e lei con le sue preghiere mi dia risposta grazie Dio la benedica

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  105. pace a te fratello, grazie per il tuo commento. circa la tua richiesta e il tuo desiderio di diventare frate,sempre questo va confermato all'interno di un dialogo con i frati e in un cammino di discernimento.I desideri e anche le intuizioni più belle, vanno sempre infatti considerate e cofrontate con una guida sirituale e all'interno di un percorso che chiarifichi l'autenticità della vocazione alla vitta francescana. ti consilgio pertanto di cercare vicino a te una comunità francescana con cui dialogare o almeno che tu possa parlarne con il tuo parroco e così trovare qualche indicazione concreta sui passi da fare.. resto a disposizione per ogni altra indicazione utile. Il Signore ti benedica. frate Alberto

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  106. Vivo da qualke mese un ardente desiderio di far parte dell'ordine francescano, tanto forte da lasciar tutto per seguire cristo attraverso quelli che sono i precetti di san francesco.Fin da piccolo sono sempre stato attratto del mondo religioso , crescendo per me dio rimaneva sempre e solo religione , apparentemente un buon cristiano religioso , man mano però capivo che dio non era rinchiuso nella religione ma anzi Lui e libero nella fede no nella religione , ho allora iniziato ad avere fede e a sperimentare l'amore di Dio, nel cuotidiano,nel lavoro al punto di iniziare a fare dei progetti a livello professionale , ho iniziato ad avere rispetto di Dio mettendo a realizzazione l'intelletto di cui mi fatto dono realizzandomi nella mia professione di fiorista , ma in contemporaneo e come se vivessi due vite per quanto fossi vicino a Dio cosi al contrario ero portato a fare cose che poi mi allontanavano da Dio stesso.forse sto prentendo una decisione azzardata ma ne sono convinto tanto al punto che io possa lasciare tutto , io sono convinto che sarà un grosso sacrificio ma e quello che voglio...................in questo momento ho degli impegni con la società da mantenere che finirei a 50 anni ma se questo sarà il progetto di Dio per me e quidi una vita consacrata.........io ho fede e attendo ,il signore non ha tempo.....................nel frattempo volevo chiedere di fare esperienza diretta in qualke comunità..........oppure mettermi in comunicazione con qualkuno addetto alle vocazioni conto sulla vostra disponibilita ................IL SIGNORE TI DIA PACE.

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  107. pace e bene, sono un giovane siciliano, ho 25 anni e ho sempre avuto la chiamata di Dio ma non lo saputa mai ascoltare sia per paura sia per altri piaceri della vita ed a oggi ho una bambina non sono sposato e neanche lavoro ed è come se la vita mi crollasse adosso.Vorrei tanto far parte del vostro ordine ma posso ancora oppure è soltanto una speranza persa.

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  108. RISPOSTA AL GIOVANE SICILIANO DA FRATE ALBERTO
    pace a te fratello! Ti sento pieno di rimpianti e tristezza come di uno che ha sbagliato tutto. In realtà non è così: al di là dei tuoi antichi sogni, il Signore (ricorda!) ti parla ora nella tua realtà e attraverso di questa già ti ha mostrato chiaramente quale sia la tua vocazione: ora hai una figlia a cui accudire e questo è un obbligo primario e irrinunciabile. Guarda dunque a lei, prendila in braccio e abbine cura e proteggila e fai di tutto per farla crescere buona e sana..Sei un padre e non puoi assolutamente derogare da questa evidenza e responsabilità. Il desiderio di una vita consacrata francescana certo forse resterà nel tuo cuore come un anelito irrealizzato, ma...è nella realtàche noi riconosciamo il volere di Dio sulla nostra vita, ...non altrove!!! Forza dunque..tua figlia ti darà molto..e può significare molto per te..se tu darai tutto a lei senza rimpianti o fughe: lei ha bisogno di suo padre!!
    Vi benedico. frate Alberto

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  109. Carissimo Frate Alberto,
    mi chiamo Cristian e ho 34 anni e durante quest'ultima estate ho passato una settimana di esercizi spirituali ignaziani in silenzio.
    Ho vissuto un'esperienza unica e ho provato sentimenti cosi' forti che mai avevo fin'ora provato nella mia vita.
    Ora tornando alla mia vita di tutti giorni mi sento completamente spaesato, non provo assolutamente piu' interesse per le attivita' lavorative e/o le classiche uscite con gli amici...tutto mi sembra vuoto, senza significato...Mi manca lo stare con Dio in maniera totale come in quei giorni...Le sensazioni sono cosi' forti e chiare in alcuni momenti della giornata che mi sembra doveroso approfondire quello che sento..
    Non sento neanche piu' cosi' forte il desiderio di formarmi una famiglia e di trovare una ragazza...sembra che questo progetto di vita che ho cercato e contemplato per anni (senza fin'ora raggiungerlo) sia ormai definitivamente sepolto... E' possibile che l'esperienza che ho vissuto con gli esercizi spirituali abbia fatto affiorare il VERO DESIDERIO del mio cuore, cioe' quello di vivere una vita totalmente con Dio...Sono inoltre profondamente affascinato dalle realta' come voi frati di vita comunitaria...Cosa devo fare per discernere e capire se il mio desiderio è quello di Dio? Sarei troppo grande di eta' avendo 34 anni per intraprendere un cammino per diventare frate?

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  110. leggo sempre che per diventare frate bisogna studiare....ho letto qui addirittura....10 anni...ma fra Modestino da Pietralcina che non era sacerdote che percorso aveva fatto? se uno vuol diventare frate senza diventare sacerdote (come fra modestino) come si fa?....ma i discepoli di san francesco aspettarono 10 anni prima di diventare francescani? c'e' qualcosa che non torna..

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  111. Pace a te fratello (come ti chiami?). Circa lo studio e la formazione che intraprende un giovane che entra in convento,tieni conto che all'inizio il percorso prevede per tutti i candidati 2 anni di postulato e un anno di noviziato al termine del quale il giovane veste il saio e quindi già diventa FRATE(sia pure ancora con voti temporanei x 3 anni).Dunque in realtà per diventare frati non servono molti anni di studio.. E' piuttosto la preparazione successiva ad essere impegnativa. Infatti, terminato il noviziato,se il giovane frate è orientato anche a diventare PRETE (come spesso accade)egli deve assolutamente e obbligatoriamente compiere gli studi previsti dal diritto canoninco e dalla Santa Sede e si tratta di 5-6 anni (filosofia, teologia , pastorale). Dunque fai un pò di conti..: 2 anni di postulato, 1 anno di noviziato, e poi 5-6 anni di studi teologici!! Si tratta perciò di un lungo cammino di formazione! Dopo il noviziato,invece, il giovane che sceglie di restare semplice frate, anch'egli deve comunque prepararsi e studiare solitamente per altri 3 anni (o anche più se lo desidera o gli è chiesto). Perchè tanto studio e preparazione ti chiedevi??!! Un frate oggi è più che mai chiamato a confrontarsi col mondo e la cultura contemporanea e per fare questo serve una profonda formazione spirituale e teologica e culturale..spesso poi al religioso fratello (non sacerdote9 saranno affidati compiti molto particolari che chiedono una preparazione specifica.. (economo, di servizio ai poveri..o ai disabili..) Del resto S. Francesco stesso (per non parlare di S. Antonio!!), per il suo tempo, era un giovane molto colto e con ottimi studi alle spalle : sapeva leggere e scrivere e far di conto, conosceva a memoria passi della bibbia e i salmi, conosceva il francesce e un pò di latino, conosceva discretamente le tradizioni letterarie e poetiche del tempo...Nella nostra storia francescana...lo studio, mai disgiunto dallo spirito della santa orazione e devozione, non è mai stato disprezzato o trascurato dai frati che ne avevano la possibilità e le capacità o le attitudini...di cui sempre naturalmente si tiene conto con spirito fraterno..E' vero poi, come tu mi ricordi,che nell'Ordine ci sono stati fraticelli santissimi che erano molto umili e semplici e di poca cultura...Dunque ok lo studio se uno può farlo e diventa prete...ma sempre abbinato alla fede, alla preghiera e alla devozione! E poi ricorda...il convento non è un luogo di uomini colti o intelligenti, ma prima di tutto di uomini di Dio e dediti al prossimo.
    spero di averti dato qualche indicazione un pò più chiara. ciao. frate Alberto

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  112. Buona Sera Frate Alberto..
    Mi chiamo Domenico e ho 28 anni....
    Vorrei entrare a far parte dei Frati, come devo fare?

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    1. pace a te caro Domenico, grazie per la fiducia. Se vuoi, scrivimi alla mia mail personale...e magari con qualche notizia in più su di te. Un primo passo da fare infatti è avviare una conoscenza, un incontro e potersi incontrare e..parlare. Attendo tue notizie. mail: fra.alberto@davide.it
      Ti benedico. ciao. frate alberto

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  113. Salve padre alberto
    VOGLIO DIVENTARE FRATE mi chiamo enrico ho 34 Voglio vivere gesù' sulla mia pelle mi aiuti

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    Risposte
    1. pace a te Enrico, se mi scrivi alla mia mail personale specificamdomi dove risiedi, ti posso indicare un convento e dei frati a cui rivolgerti per iniziare un cammino di discernimento. Il desiderio che eprimi infatti chiede , come è ovvio, di essere verificato, anche conoscendo più da vicino la nostra realtà francescana e la nostra vita.Ti benedico. frate Alberto
      mail. fra.alberto@davide.it

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    2. Salve Padre Alberto. Mi chiamo Giuseppe è sono di Milano. Ho 46 anni e desidero riprendermi La mia "vita" Spirituale aiutando me e anche il prossimo. Inoltre la Bibbia è sempre con me...a casa al lavoro e prima di andare a coricarmi finita la giornata. Poi, la mia infanzia in oratorio e un periodo a trentanni di quattro anni con i missionari Americani della Chiesa Dei Santi degli ultimi giorni, mi sono reso conto della gioia di vivere nel nome del nostro Signore. Un'enorme opportunità per aprire il proprio cuore dando il vero senso alla propria vita terrena. A presto e grazie della rsp.

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    3. Pace e bene a te Giuseppe. Grazie per la fiducia e per quanto mi scrivi. La vita spirituale non è mai un qualche cosa di raggiunto e definito per sempre, ma chiede un continuo cammino e rinnovamento...una perenne rinascita. Diceva S. Francesco che chi non avanza nello spirito, subito torna indietro. Ti incoraggio! Credo che anche attorno a te tu pssa trovare tanti stimoli e possibilità, basta cercare! Per es. anche solo semplicemente tornando nella tua parrocchia e "riagganciando" con più convinzione e slancio i ponti con la Chiesa che ti ha generato alla Fede. Ti benedico. frate Alberto

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  114. PACE E BENE A TUTTI ,
    Salve io sono un ragazzo di 12 anni ed volevo sapere se dopo la terza media gia si puo andare nei conventi ( di frati) a vedere come si vive . Mi spiego meglio io vorrei sapere soltanto se dopo la 3 media si puo andarenei conventi francescani a are un esperienza , a vivere con i frati

    PACE E BENE A TUTTI ,da Sergio PS. rispondetemi!!! GRAZIE VI SALUTO FRATERNAMENTE +

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    1. pace a te caro Sergio, grazie per la fiducia e la simpatia. Ti consiglio prima di tutto di contattare il convento francescano a te più vicino e di chiedere una guida spirituale con il quale confrontarti sul tuo desiderio e verificare la tua vocazione..Poi con questo sacerdote, vedrai, quando sarà opportuno fare anche un'esperienza.. In altre parole: prima di andare in un convento, bisogna farsi conoscere, iniziare un cammino, valutare come e quando sia utile fare questo passo in accordo con chi ti accompagna. Non è dunque così automatico.! ti ricordo e affido al Signore. Ma...di dove sei?
      ciao. frate Alberto

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  115. salve una piccola informazione
    sono stato ad un itinerario della gioia c'erano frati con la tunica marrone e frati molto giovani in jeans e maglietta ma con i sandali.
    Volevo sapere questi ultimi a che punto del loro cammino sono?si possono considerare veri e propri frati o sono ancora nella fase di scegliere se continuare il loro cammino o meno?
    grazie mille

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    1. caro fratello, l'abito è solo dei frati! gli altri ragazzi probabilmente erano Postulanti..giovani cioè all'inizio del cammino ..
      ciao. ti benedico. frate Alberto

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  116. Carissimo fr.Alberto, sono Giuseppe e di anni ne ho 47. Sai ho letto la tua risposta sopra circa l'impossibilità di " cambiare vita in età adulta " . Permettimi di dirti che non sono d'accordo con te. IL Signore ha le sue strade e la parabola dei lavoratori della vigna è a mio parer molto indicativa. Io ho un ottimo lavoro, una avviata carriera con alte responsabilità...ma proprio qui il Signore mi ha atteso per farmi rendere conto, ora che agli occhi del mondo ho tutto, che lui vuole altro per dare pieneza e senso alla mia vita. E sta facendo tutto Lui...togliandomi ogni giorno il gusto delle cose vane che ho e richiamandomi a una aspirazione più grande . Certo, sono conscio che troverò mille difficoltà nella Chiesa a farmi accettare a questa età...ma io affido tutto al Signore che è stato capace di uscire anche a sera a chiamare operai nella sua vigna.. SE troverò le porte chiuse, accetterò dal Signore anche questa prova e concluderò con insignificatezza i miei giorni nella mia vita attuale...il Signore chiedrà conto a chi mi rifiuta a causa della mia età...io posso solo metterci il desiderio e la voglia di offrigli tutto me stesso disposto a lasciare tutte.." le barche che a fatica ho conquistato, la casa la mia terra e la mia gente "....
    Ti ringrazio per l'attenzione e ti auguro tanta pace e ogni bene....

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    1. pace e bene, caro Giuseppe. grazie per la fiducia!. ! Come già altre volte ho scritto, ribadisco che non è impossibile per un adulto aspirare e accedere alla vita religiosa, ma certamente (inutile farsi illusioni) è un percorso molto più difficile sia a livello personale come istituzionale. Ma ripeto non è un caso così infrequente che adulti giungano a questa scelta. Certamente va tenuto presente che, il discernimento alla vita consacrata come sacerdotale, non è mai solo ed esclusivamente individuale; sempre invece è affare che riguarda la Chiesa, e la coinvolge direttamente nei suoi rappresentanti. La "vocazione" , dunque non è un diritto, da assolvere atutti i costi!! Alla Chiesa è dunque affidata l'indispensabile mediazione e la facoltà e la responsabilità di accogliere o meno; alla Chiesa spetta stabilire norme e condizioni, che se talvolta possono sembrare esigenti, sempre sono dettate da una lunga e sapiente esperienza e soprattutto dal desiderio di bene per la persona interessata.
      la invito pertanto a farsi accompagnare da una buona guida spirituale per operare dunque un serio discernimento.
      La ricordo e affido al Signore. frate Alberto

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  117. Buongiorno fratello!!! Mi chiamo Samuel,sono sposato e ho 2 figli, ho 27 anni, ma da più di un anno ho avuto una particolarissima chiamata dal Signore, e sento il fortissimo bisogno di intraprendere la strada di Dio vissuta a pieno, ultimamente con gli ultimi segni che Gesù mi ha dato, non posso che confermare ciò che dico. Ho un grandissimo conflitto interno cerco aiuto e nessuno mi comprende neanche il padre spirituale che si occupa di me! cerco aiuto, tanto aiuto

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    1. pace a te caro Samuel
      grazie per la fiducia e per avermi scritto aspetti tanto personali di te. Ti scrivo molto rapidamente...sono in partenza, ma mi premeva almeno dirti due parole andando all'essenziale.
      Credo che quanto stai vivendo sia davvero una benedizione del Signore e certamente un invito del signore avivere più fortemente il tuo battesimo e la tua fede cristiana. Lungi da te però l'idea che questa tua rinascita spirituale ti debba allontanare dalla tua famiglia o significhi l'intraprendere un'altra via o un'altra vocazione che sarebbe più coerente o prossima a Dio ( come la vita religiosa). Ora sei sposato e padre, e come tale sei chiamato in questo ambito a vivere a pieno la tua vita cristiana, testimoniando nella quotidianità, nella tua casa e al lavoro, quanto sia bello seguire e amare il Signore. E del resto lui ti ha già affidato una grande missione, una strordinaria vocazione che non puoi assolutamente mettere in secondo piano, che ripeteo è la tua famiglia, tua moglie e i tuoi figli. Rincorrere altre vie, credimi, ha più il sapore di una fuga che il bisogno di una scelta più radicale. E poi c'ècosì bisogno oggi di familge sante, di coniugi santi efedeli!! Ti invito alla preghiera ..e alla fiducia anche verso la tua guida spirituale. Ti ricordo e affido al Signore e a S. Antonio, qui presso la sua tomba.
      ti benedico con la tua famiglia. frate Alberto

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  118. salve frate alberto, son un ragazzo di 26anni mi chiamo Alvise son di Venezia mi trovo in un periodo nero non riesco a trovar pace in niente di quel che faccio mi pesa tutto, son poco sereno e onestamente son andato in cerca di farmi del male.. sono nato in cammino neocatecumenale, ed ora son arrivato al tappa della traditio e prego le lodi da febbraio,ho conosciuto un'associazione Goccia di Luce e son andato con questi amici a portar da mangiare e alle persone di strada e al sabato son andato due volte a far festa con le persone diversamente abili, son venuti a trovarci gli amici di Nuovi Orizzonti... in questo periodo ho trovato veramente la pace son stato veramente bene e contento.. solo che ho smarrito per strada quello spirito che avevo trovato..è dal2010 che vivo con questa aurea negativa, e adesso vorrei uscirne.. il mio parrocco potrebbe ascoltarmi trovo imbarazzo a 'sfogarmi con lui'..... mi piacerebbe sapere se posso aderire o avvicinarmi a voi o semplicemente parlare con un frate e darmi parole di vita.. se mi puoi aiutare grazie. PACE!

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    1. Pace a te caro Alvise,grazie per la fiducia e per avere condiviso con me un pezzo della tua vita ...anche un po difficile...Ti chiedo cortesemene di scrivermi alla mia mail personale in modo che ti possa indirizzare da un bravissimo confratello francescano a te vicino che ti possa accogliere e con il quale parlare a cuore aperto e libero. per ragioni di riservatezza preferisco darti i suoi recpiti per posta privata. in qusti giorni sono poi in Francia dai nostri frati al Nord in Vandea. dunque ti ripondero quando ritorno a fine settimana.
      Un abbraccio. Ti benedico.frate Alberto

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  119. Salve fratello,mi chiamo Daniele,ho 36 anni e voglio raccontarti quello che mi è capitato da un anno a questa parte.Prima bestemmiavo x un niente,non avevo rispetto x la religione e non m'interessava.Ora,invece,bestemmie zero,anzi,se sento altri bestemmiare,mi da fastidio,quando passo davanti ad un luogo sacro,sento il bisogno di farmi il segno della croce e sento una forte sensazione di tranquillità,benessere,serenità,amore,senza spiegarmi ciò come sia accaduto.Sento e provo un'attrazione smisurata verso il Signore ed il suo mondo.Per intraprendere il percorso che mi porti a vivere tutta la mia vita con il Signore,a chi mi devo rivolgere?.Mi potresti descrivere la differenza tra frate e monaco ed i loro percorsi?.Sperando in una tua risposta,ti mando i miei più sinceri saluti.Pace e bene.

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    1. pace ate fratello, grazie per la fiducia. ti scrivo dalla Romania dove mi trovo per una missione per alcuni giorni.Scusa pertanto se sono breve! Circa quanto mi chiedi, scrivimi per favore alla mia mail personale: fra.alberto@davide.it e ti indicherò a chi rivolgerti per un ascolto e un discernimento...ciao. ti benedico. frate Alberto

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  120. Ho 50 anni (ma ne dimostro 35) credo di avere ricevuto ora la vocazione francescana del divenire frate.
    Però so che la giovinezza è l'età privilegiata delle scelte e di una direzione di vita.
    Io voglio uscire da questa nostra società ed entrare a fare parte di una vita monastica.
    Concretamente, cosa posso fare?

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    1. pace a te fratello. grazie per la fiducia...Circa quanto mi chiedi, è vero, noi frati indichiamo per un ingresso nella nostra vita, un certo limite di anni..Non mancano però le eccezzioni che di volta in volta si valutano, tramite un confronto personale e un cammino di discernimento con il richiedente. Ti invito pertanto a rivolgerti al convento francescano a te più vicino, o anche a scriverm(fra.alberto@davide.it) indicandomi dove risiedi, così che possa suggerirti il nome di qualche confratello che ti possa dare una mano per operare un serio discernimento.
      ti bendico. frate Alberto

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  121. Gentilissimo Padre Alberto desidero complimentarmi per i suoi consigli che senza dubbio gettano una luce viva su tanti dubbi che tutti noi decisi (finalmente ) a vivere da cristiani abbiamo!! La mia domanda riguarda l'Ordine Francescano Secolare vorrei sapere qual'è il percorso da seguire per diventare terziario francescano. Ho cercato, ma non ho trovato risposte soddisfacenti. A me la "vocazione" è arrivata "tardi" dopo una famiglia formata e a 44 anni. Evidentemente il Signore non mi voleva frate. La ringrazio infinitamente per la risposta che vorrà darmi. Cordiali saluti Gianni

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  122. Io ho 14 anni e vorrei diventare frate ..!! c'è un seminario minore per i frati dove si studia e si prega (come c'è per chi vuole diventare prete)?

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  123. RISPOSTA di frate Alberto al ragazzo di 14 ANNI. Pace a te carissimo. purtroppo per la tua età non abbiamo seminari e proposte adatte e specifiche.anche perchè preferiamo uno stile educativo diverso dal seminario , inserendo i giovani direttamente in una esperienza di convento, vivendo con i frati. E dunque questo è possibile solo quano si è un pò più grandicelli (dai 17 anni in su) nel frattempo nulla ti può impedire di coltivare questo tuo desiderio, restando incontatto on i frati e approfondendo la vita e l'esempio di san Francesco. per la verità per la tua età, abbiamo comunque molte iniziatie non specificatamente orientate a diventare frate, ma che possono aiutarti a crescere. vedi sito: www.riparalamiacasa.it oppure ad Assisi www.cnpgv.it. ti saluto caramente..e attendo un tuo scritto. frate Alberto

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  124. Salve frate Alberto...
    Sono Alfonso un ragazzo di 22 anni, e volevo sapere se fosse possibile contattarla in privato per avere notizie sul cammino che porta ad essere frate...
    Grazie, saluti.

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    1. pace a te caro Alfonso...scrivimi pure! ti risponderò volentieri (fra.alberto@davide.it). Ti benedico. frate Alberto

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  125. ma per diventare frate serve qualche studio in particolare?

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    1. Per diventare frate, l'unico "studio" e diploma essenziale richiesto è GESU': vale a dire l'amore per Lui e il desiderio di spendere la vita per Lui. Poi, concretamente, l'avere un titolo, l'avere una cultura non è male, anzi!! Solitamente poi tutti i frati conpiono degli studi di teologia per prepararsi adeguatamente alla missione, per aiutare nel modo migliore il prossimo, per approfondire la fede..Cuore e mente: sempre intrecciati!!
      Un ricordo. frate Alberto da Padova

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  126. Pace e bene.
    E' saggio rinunciare ad un percorso verso la consacrazione per avere avuto dubbi di identità? Quando li ho affrontati li ho superati positivamente e so che per me l'alternativa alla vita consacrata è solo e semplicemente il matrimonio con una donna ma a volte ho avuto resistenze. L'amore per Dio mi fa andare avanti e ho voglia di vivere solo per Lui.Ti ringrazio. Pace a te.

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    1. pace a te.Grazie per la fiducia e per quanto mi chiedi Il quesito infatti non è di poco conto! Ecco la mia risposta molto parziale e generale; andrebbero infatti presi in considerazione tanti aspetti (età, esperienze, ...)che non conosco di te Infatti per accedere alla vita religiosa e al presbiterato la valutazione sull'identità e la maturità affettiva è parte integrante del discernimento previo.Chi dunque aspira ad essere religioso o sacerdote, proprio per la delicata missione e per la scelta celibataria connessa, ha la necessità ineludibile di verificarsi antecedentemente al riguardo; di valutare personalmente e con i formatori eventuali immaturità e all'occorrenza intraprendere opportuni percorsi di sostegno e di accompagnamento. Là dove infatti l'identità è fortemente in dubbio e confusa, non sono oppportune scelte tanto esigenti Anche per quanto scrivi di te con molta serenità e tranquillità, credo sarebbe bene, in ogni caso, che ti confrontassi schiettamente con le persone incaricate e preposte al tuo discernimento vocazionale..Ti benedico. frate Alberto

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  127. ciao a tutti sono Giuseppe da milano ed ho 30 anni. da innumerevoli anni ho sentito in cuor mio la volontà di accostarmi a nostro Signore Gesù Cristo, ma non l'ho mai fatto. penso che le motivazioni siano molteplici: pigrizia, sono cattolico ma non praticante,...sarò sincero...vado a messa solo quando ne Sento il bisogno (quindi anche 10 volte all'anno probabilmente per fare capire). inoltre sono malato di epilessia e vivo con i miei genitori, non vorrei che la vocazione fosse una fuga dalla solita vita che in realtà non ho. ho pochissimi amici e li vedo raramente. ho il sospetto che diventare frate sia un modo per conoscere persone nuove. non mi importa di vivere in povertà (anzi ammiro le persone che lo fanno e vorrei veramente essere come loro), non ho problemi con l'obbedienza (perchè la ritengo una cosa giusta, naturalmente nei limiti che Dio impone). forse l'unica regola a darmi qualche problema è il mantenimento della castità (cosa alquanto ironica...visto che sono vergine). ho sempre pensato che comunque la vita vada vissuta in modo Retto, perchè non c'è onore ad agire diversamente. grazie per aver letto le mie righe. Giuseppe. Spero che qualche anima pia possa aiutarmi.

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    1. Pace a te Giuseppe, grazie per la fiducia..
      circa quanto mi scrivi, credo che il primo passo da fare sia senz'altro quello di riprendere seriamente la tua vita da cristiano praticante..si tratta dunque di operare una piccola "conversione", cambiamento di vita, per ritornare a Gesù..La vocazione...è un percorso diverso..che necessita assolutamente del primo passaggio. ti benedico e ricordo. frate Alberto

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    2. complementi per i dialoghi sono meravigliosi

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  128. salve mi chiamo michele vi invio questo mes da trani puglia vorrei un po delle informazioni vorrei sapere il percorso di un frate però diventare presbitero grazie delle info vi benedico +

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    1. pace a te caro michele. contatta i nostri frati nella tua regione e ti daranno una mano volentieri scrivi a:
      Fr. Gianni Mario Strafella Cel. 338 8043024
      Convento S. Francesco d’Assisi
      Piazzetta S. Francesco d’Assisi, 6
      70126 – Bari Japigia - BARI
      Tel: 080 5534856
      E-mail: giostraf@libero.it

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  129. Salve a tutti. Mi chiamo Diego, ho 39 anni e vivo a Torino. Non senza timore vi scrivo..per esternare il desiderio, che ormai da qualche tempo sento, di avvicinarmi a questa scelta di vita ed entrare nella Famiglia Francescana. Probabilmente avrei dovuto afferrare il coraggio a due mani molto tempo fa..maturando prima una decisione del genere!!! Ad ogni modo vi scrivo per chiedervi se "il fattore età" può giocare a mio svantaggio..
    Potete aiutarmi a capire meglio e saperne di più..??
    Grazie a tutti anticipatamente.
    Pace e Bene.

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  130. PACE A TE CARO DIEGO
    grazie per la fiducia. circa quanto mi chiedi, sono sincero, la tua età ormai più che matura solitamente non facilita un ingresso nell'Ordine francescano. L'esperienza consolidata dice infatti che è molto difficile per un adulto over 35/37 anni, in fondo,cambiare totalmente vita sotto tantissimi aspetti, come poi concretamente richiede una scelta come la nostra.. Vi sono però sempre delle eccezzioni..Se mi scrivi alla mia mail personale (fra.alberto@davide.it)ti darò indicazioni dove rivolgerti per un dialogo chiarificatore ed eventualmente valutare i passi migliori fda fare. Ti benedico. frate Alberto

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  131. salve ! sono Angelo di Roma.le scrivo con una grande domanda..ho 27 anni e una vita molto incasinata sentimentalmente e sessualmente (anche omo) Un pellegrinaggio casuale a Medjugorie mi ha molto scosso , .non ho mai perso la fede anche se non sono stato praticante da dopo la cresima; sempre mi ha affascinato però la vita del frate.e ogni tanto ci ho pensato..Cosa devo fare per consacrarmi?

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    1. pace a te Angelo. Grazie per la fiducia.Circa quanto mi chiedi, credo che in realtà, il passo davvero necessario sia quello che tu ritorni ad una vita cristiana genuina e intensa, vale a dire: i sacramenti, il contatto con la tua comunità cristiana, la preghiera, il servizio ai poveri, degli stili di vita puri e lontani dai vizi..Dunque, è urgente un cammino di "conversione" cristiana, più che pensare ad una "vocazione" religiosa. Ti benedico. fra Alberto

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  132. salve frate alberto mi chiamo Leandro o 23 anni e vivo a milano,la mia vita è un po difficile da capire, tutto ebbe inizio 19 anni fa avevo 5 anni un giorno iniziai a parlare ai miei genitori di fede senza neanche sapere cosa volesse significare la stessa parola fede da allora, vivo la sofferenza per il mondo e verso dio nostro unico padre,amo dio più di me stesso frate alberto. IL 21 MARZO DEL 2004 avevo 14 anni mi stavo recando a scuola come tutti i giorni, mentre andavo mi fermò un ragazzo e mi disse e vero che ai perso il tuo papà, io non sapevo niente frate alberto allora lascia cadere la cartella a terra e iniziai a correre alla ricerca della verità,e fù cosi che ricevetti la brutta notizia che mio padre nella notte era deceduto, non o mai perso la fede frate alberto da quel giorno la mia fede si e rafforzata ancora di più, volevo chiederle frate alberto io desidero tanto diventare frate a chi posso rivolgermi? aspetto la sua risposta con gioia e serenità a presto...

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  133. RIPOSTA A LEANDRO
    carissimo, grazie di cuore per la fiducia. Se mi scrivi alla mia mail presonale ( fra.alberto@davide.it) ti so dare qualche indicazione più mirata su come fare e achi rivolgerti. Attendo tue notizie. Il Signore ti benedica. frate Alberto

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  134. salve frate Alberto la ringrazio di cuore per la sua risposta, ma io non so come fare per accedere al suo indirizzo email perchè io non sono in possesso di un indirizzo, come possiamo fare? il signore la benedica frate Alberto un carissimo saluto Leandro...

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  135. RISPOSTA A LEANDRO
    caro Leandro...puoi mandare un messaggio a questo numero 3804199437.
    E poi vedamo come fare..ciao. ti benedico. frate Alberto

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  136. Mi chiamo katia sono di Napoli e sto passando un brutto lungo momento fatto di incertezze, una mia amica mi ha consigliato di rivolgermi ad una guida spirituale , che vuol dire , come posso fare ?a chi posso chiedere. Grazie

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  137. Scusate un'informazione,sono campano ho 35 anni e vorrei cercare un po' di tranquillità religiosa, rispetto al caos del mondo. Fin da piccolo mi ha sempre incuriosito la vita di un frate, ma ho sempre avuto paura di affrontare questa realtà. Vorrei sapere se è possibili passare qualche giorno con voi frati, per capire se è proprio questo che il signore vuole da me!
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  138. pace a te fratello. prova a contattare i frati della tua regione. ti segnalo il responsabile della pastorale vocazionale. Ti benedico. fra Alberto

    Fr. Francesco Celestino
    Convento San Bernardino da Siena
    Via Gradinata, 25
    87032 – AMANTEA (CS)
    Tel: 0982 424379
    E-mail: frcelestino@tiscali.it

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  139. Buongiorno mi chiamo Fabrizio La Barbera Ho 39 anni prossimo ai 40, ho letto bene che sono fuori limite di età,proprio 15 giorni a dietro svegliandomi da un riposino pomeridiano dissi a mia madre( devotissima a nostro Signore ) come fare per entrare in un monastero e seguire la parola di Nostro Signore, mi disse perchè, visto che sono uno dei pochi fortunati che ho un lavoro e posto fisso da 15 anni. Vedete non lo so spiegare , ho avuto un incontro con Nostro Signore in un giorno di fine Agosto e li è cqambiata tutta la mia vita. ( premettendo che ero, un medio basso praticante della Domenica) da quel giorno passo almeno 2 ore in tutte le chiese di Palermo e Provincia mi sono imposto di visitare tutte le chiese, cosa che io nn avevo in programma nella mia vita. Bene oggi ho lasciato tutto mi sono messo in aspettativa da lavoro ho preso 6 mesi, che vorrei dedicare alla parola di Nostro Signore.Ma da oggi sono sicuro che non vorrò tornare indietro. Il mio lavoro in ambito sanitario 118 autista soccorritore mi ha portato a partecipare a tante missioni umanitarie Irpinia,L'aquila,Messina,Haiti.. Dando sempre il meglio di me stesso alla povera gente. Con le funzioni di soccorritore e di cuciniere di massa. Se non sarei sicurissimo della vita che voglio condurre non sarei qui a scrivervi di aiutarmi. Le mie giornate da 2 settimane adesso sono diventate bellissime porto la fede da quei amici che come me tempo fa avevano come insegnamento scolastico o familiare. prima di telefonare ho deciso di scrivervi queste poche righe facente parte della mia vita. Grazie

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  140. Pace a te Fabrizio. grazie per la fiducia. Vedo che hai già preso alcune decisioni piuttosto radicali di vita. In ogni caso, prima di essere accolti nella famiglia francescana, è sempre necessario e indispensabile operare un serio discernimento vocazionale in accordo e in dialogo con i frati. Come ho più volte ricordato, un cammino di discernimento fatto come si deve, mette al riparo anche da tante delusioni e chiarifica molte confusioni. Un errore fra i più frequenti è quello di identificare una CONVERSIONE con la VOCAZIONE religiosa; si tratta di due ambiti simili, ma anche molto diversi. Serve dunque un'attenta valutazione di sè e delle intuizioni e dei desideri seminati nel tuo cuore. Ti consiglio di rivolgerti ai frati francescani della tua città che ti sapranno aiutare e guidare nel modo migliore. ti benedico. fra Alberto

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  141. Salve mi chiamo francesco ho quasi 32 anni...da qualche mese ho riscoperto la preghiera e l amore x Dio...nel cuore sorge un forte desiderio di diventare un francescano... non so come e con chi mi posso informare x capire quello che vuole Dio....grazie

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  142. pace a te caro Francesco, grazie per la fiducia. Circa quanto mi chiedi se mi scrvi alla mia mail personale (fra.alberto@davide.it) saprò darti indicazioni e suggerimenti su come muoverti ed eventualmente iniziare un cammino con l'aiuto di un frate, Il Signore ti benedica. ti incoraggio. fra Alberto

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  143. Salve Frate Alberto, mi chiamo Cristian ho 25 anni compiuti il 27 novembre, avrei tanto da dire ma probabilmente non basterebbe un'intero blog, quindi mi limiterò a scrivere il riassunto di quello che sento,sono un ragazzo che viene da una famiglia povera, vivo da solo sono disoccupato ma lavoravo fino a 2 sett. fa, la mia vita e sempre la stessa, continuamente lottando per sopravvivere, ho sempre avuto un vuoto dentro, come se stessi tralasciando qualcosa, per tanto tempo ho dato la colpa a dio di tutto quello che ho passato nella vita, e da due anni circa che ho ritrovato la fede nonostante avessi gli stessi problemi, ma dentro ho qualcosa che non riesco a spiegare, sono sempre stato un ragazzo che ha aiutato tutti coloro che mi chiedevano aiuto, faccio fatica a comportarmi diversamente, è una mia indole, non lo faccio per avere qualcosa, perche mai nulla ho avuto in cambio neanche il rispetto, ma e da 2 anni circa ho avuto un forte istinto di vivere per donarmi a gli altri, cerco di fare sempre del bene anche nel quotidiano, comportarmi con gli altri come se fossi io stesso, non ho denaro e non mi importa di averne, e una cosa che pur troppo serve ma che mi disgusta, ho provato ad andare in africa per fare il missionario, mi sono riscontrato con i missionari comboniani, dove ho parlato a lungo ma purtroppo mi anno spiegato che adesso e una cosa molto difficile da realizzare, lavoravo e nonostante avessi il denaro per vivere in modo tranquillo, la mattina mi svegliavo senza entusiasmo come se mi mancasse qualcosa, io non ho ne comunione ne cresima ...ma sono battezzato, io credo in dio, ed ho capito nell'arco della vita che tutto quello che succede e colpa dell'uomo che ha perso la via, perche dio ci ha donati il libero arbitrio, e noi siamo artefici di cio che decidiamo di fare, io ho sempre avuto la convinzione la sensazione, che dio avesse un piano preciso per me, lo sento dentro ed e molto forte, tant'è che lo sogno e lo desidero come un bimbo desidera un gioco, e un qualcosa di strano ed inspiegabile....una persona vicina a me, una persona che sa davvero cosa sono, cosa provo, persona molto religiosa, mi ha detto che lei vede che io sto cercando insistentemente una strada diretta al signore, ma ancora devo trovarla, conosco la meta, ma non il mezzo, e mi parlo dei frati, realtà poco conosciuta da me, e mi sono sentito di fare ricerche per capire meglio, le tre promesse che dovranno fare a dio, sono promesse che gia eseguo nella vita quotidiana, vorrei vivere per diventare un missionario per aiutare i poveri, i deboli, i bisognosi, coloro che ti ripagheranno con un sorriso, le scrivo perche vorrei ancora di piu informarmi sulla strada del frate...ma potrei diventare frate lo stesso non avendo comunione e cresima, cioè potrei prendere questi due sacramenti anche durante il percorso di frate...o prima??? mi scusi il lungo riassunto, ma avrei molto da dire ed ho cercato di essere il più sintetico possibile....la ringrazio del tempo

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    1. Pace a te caro Cristian, grazie per la fiducia e per avermi scritto della tua vita. Credo che il passaggio più semplice e necessario sia che tu possa parlare personalmente con un frate e così valutare i passi più opportuni da compiere in vista di un discernimento o comunque di una vita cristiana piena anche sacramentalmente. Se mi scrivi dove abiti, posso vedere se nella tua zona ho qualche riferimento da indicarti per un dialogo a tu per tu. attendo tue notizie..Scrivimi alla mia mail personale. fra.alberto@davide.it
      ti benedico. fra Alberto

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  144. Buongiorno Frate Alberto

    Sono un ragazzo di 23 anni vivo in provincia di milano io vorrei tanto diventare frate proprio come lei un uomo rispettoso e di fede.
    Io cerco di fare del bene a tutti nel mio piccolo ma volevo dedicarmi ad una vita piu spirituale avvicinarmi a Dio
    ora lavoro in un azienda di mio padre ma non e ciò non impedisce la mia scelta che sento di fare.
    Io sento di dover fare questo passo.
    Io chiedevo più informazioni o da che punto iniziare?
    ho letto tanto informandomi su internet.
    Ho parlato con il Don della mia città mi ha detto che se me la sento di farlo è una cosa bellissima.

    In attesa di una vostra cortese risposta porgo distinti saluti

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  145. pace a te caro ragazzo di 23 anni!!! , grazie per la fiducia. Circa quanto mi chiedi se mi scrvi alla mia mail personale (fra.alberto@davide.it) cell. 3804199437, saprò darti indicazioni e suggerimenti su come muoverti ed eventualmente iniziare un cammino di discernimento, con altri giovani come te, nel Gruppo san Damiano per capire bene cosa il Signore vuole da te, Il Signore ti benedica. ti incoraggio. fra Alberto

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  146. salve a tutti mi chiamo Antonio e ho 33 anni sposato con 2 bimbi,sono un po di mesi che sento una forte attrazione a Dio vorrei ritirarmi nel silenzio per pregare e stare vicino a Lui,sarebbe possibile a chi potrei rivolgermi abito a treviso.grazie e pace.

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    1. Pace a te Antonio. Grazie per la fiducia. Ti invito a contattare i frati francescani presenti nella tua città nella stupenda e antica chiesa di san Francesco, che certamente conoscerai. Ti benedico. fra Alberto

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  147. Salve frate alberto...Volevo farle una domanda
    Le intolleranze alimentali o malattia importante come ad esempio l'epilessia, possono essere di ostacolo per chi desidera intraprendere il cammino francescano?
    PS:Da precisare che l'epilessia e' ad uno stato iniziale lieve quasi inesistente.Grazie per l ascolto.Pace bene e amore

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    1. Pace a te. Grazie per la fiducia. La legislazione della chiesa prevede espressamente che il candidato alla vita religiosa sia di sana costituzione fisica e mentale. Se questa è la norma generale, ogni caso specifico e personale (di ordine fisico) va poi in realtà valutato singolarmente e in maniere più circostanziata. Anche le situazioni a cui lei fa riferimento, vanno dunque approfondite. Si tratta infatti di capire fino a che punto queste possono ledere e impedire o ostacolare una vita religiosa e un ministero e un apostolato. Ti benedico. Buon Natale. fra Alberto

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  148. Salve frate Alberto mi chiamo Agostino ho 31 anni le scrivo per avere un suo consiglio.
    Sono una persona molto chiusa , non sono mai riuscito a fare cose buone, la mia vita é un disastro , non ho un lavoro stabile ,ho paura di tutto , mi sento solo. Da un anno ho perso la mia mamma che era per me la mia ragione di vita la cosa più pulita più giusta ,spesso desidero di morire per poter stare con lei. La mia adolescenza é stata la mia disgrazia é stata brutta ero un debole venivo insultato ,deriso. Quando finisco la scuola superiore mi sono detto é tutto finito ed era vero ma mi sono ritrovato un altro più timido , chiuso, avevo paura di tutto non riuscivo ad avere amici e oggi mi ritrovo a 31 anni solo con una vita insignificabile. Frate Alberto vorrei avere da lei anche una sola parola mi basterebbe come conforto grazie

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    1. Pace a te caro Agostino. grazie per la fiducia..grazie per il racconto dolente di te. Questa sera, come ogni giovedì di Quaresima , viveremo in basilica l'adorazione eucaristica..ti assicuro la mia preghiera e il mio ricordo.ti porterò davanti al signore con tutta la tua storia che brevemente mi hai raccontato, nella certezza che il signore Gesù ama di un amore grande anche te, che anche per te ha dato la Sua vita. Ti benedico. fra Alberto

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    2. Frate Alberto ..la saluto...mi chiamo Francesco ho 25 anni ..voglio lasciare tutto per Gesù...le chiedo la sua preziosa preghiera e benedizione perché io capisca dov ê che mi vuole Gesù...e cosa vuole che io faccia per lui...la ringrazio in anticipo... La benedica il signore e la custodisca!!

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    3. caro Francesco, grazie per la fiducia. Ti affido al Signore e a s. Antonio qui presso la sua tomba. Ti consiglio anche di farti accompagnare da una guida spirituale: da solo non farai tanta strada. Se lo credi utile, scrivimi pure alla mia mail personale ( fra.alberto@davide.it). Un abbraccio e un incoraggiamento. fra Alberto

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  149. ciao frate alberto yna mia informazione sono gesualdo puo' diventare una persona di 43 anni frate laico?

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    1. l'età più che adulta chiede certamente una maggiore prudenza e attenzione, ma per sé, non è un impedimento così grave. Si tratta piuttosto di operare un serio discernimento sulla veridicità e autenticità della chiamata vocazionale. Al riguardo provi a parlarne personalmente con un religioso a lei vicino.

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    2. Significa diventare frate, ma non sacerdote

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  150. Salve. Sono una ragazza che da sempre frequenta la parrocchia(faccio parte di un gruppo di giovani che si trovano per pregare guidati da una suora e da qualche anno sono educatrice acr). Il mio problema e`che non riesco proprio a confessarmi(forse a causa del mio carattere estremamente introverso?). Son consapevole che a quest' eta' dovrei avere una guida spirituale che mi aiuti ad aprirmi e ad andare oltre a parlare dei miei peccati, ma non e' per niente facile. La prego di consigliarmi e di indirizzarmi nella giusta direzione.

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    1. Ciao. grazie per la fiducia. comprendo la difficoltà della confessione, ma in realtà quando si va a fondo del suo vero significato se ne scorge anche tutta la bellezza e la grazia e la gioia dell'incontro con il signore che in essa si vive. ma se mi scrivi alla mia mail personale posso darti qualche riferimento in più..Buona e santa Pasqua. fra Alberto (fra.alberto@davide.it)

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  151. Salve, sono un ragazzo di 24 anni, ultimamente sento dentro di me una attrazione verso la vita da frate. per capire meglio come funziona la vostra vita come devo fare?grazie

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    1. pace a te caro Marco, grazie della fiducia. Se mi scrivi alla mia mail personale (fra.alberto.tortelli@gmail.com), magai specificandomi qualche cosa in più di te, saprò darti indicazioni utili per meglio comprendere la nostra vita. ti benedico. fra Alberto

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