lunedì 25 maggio 2009

Perchè frate? Perchè attratto da " UN DI PIU' "

Dove non c'è nessun amore,
il "di più" non c'è.
Dove c'è poco amore,
il "di più" è sempre scarso.
Dove c'è tanto amore
tutto è "di più",
anche la propria vita.

(Don Primo Mazzolari)

5 commenti:

  1. quindi il di più da cui si è attratti, è l'amore?

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  2. Sì certo, caro amico "anonimo". Ma più che aggiungere ulteriori commenti, mi affido a San Francesco e riporto di seguito alcune righe tratte dalle Fonti Francescane (le antiche biografie di S. Francesco.

    1161 1. Chi potrebbe descrivere degnamente il fervore di carità, che infiammava Francesco, amico dello sposo? Poiché egli, come un carbone ardente (Cfr Sal 17,13-14), pareva tutto divorato dalla fiamma dell’Amore divino. Al sentir nominare l’Amore del Signore, subito si sentiva stimolato, colpito, infiammato: quel nome era per lui come un plettro, che gli faceva vibrare l’intimo del cuore. «Offrire, in compenso dell’elemosina, il prezioso patrimonio dell’Amor di Dio – così egli affermava – è nobile prodigalità; e stoltissimi sono coloro che lo stimano meno del denaro, poiché soltanto il prezzo inapprezzabile dell’Amor divino è capace di comprare il regno dei cieli. E molto si deve amare l’Amore di Colui che molto ci ha amato».
    1162 Per trarre da ogni cosa incitamento ad amare Dio, esultava per tutte quante le opere delle mani del Signore (Cfr Sal 91,5) e, da quello spettacolo di gioia, risaliva alla Causa e Ragione che tutto fa vivere. Contemplava, nelle cose belle, il Bellissimo e, seguendo le orme (Cfr Gb 23,11) impresse nelle creature, inseguiva dovunque il Diletto (Cfr Ct 5,16). Di tutte le cose si faceva una scala per salire ad afferrare Colui che è tutto desiderabile (Cfr Ct 5,16). Con il fervore di una devozione inaudita, in ciascuna delle creature, come in un ruscello, delibava quella Bontà fontale, e le esortava dolcemente, al modo di Davide profeta, alla lode di Dio, perché avvertiva come un concento celeste nella consonanza delle varie doti e attitudini che Dio ha loro conferito.
    1163 2. Cristo Gesù crocifisso dimorava stabilmente nell’intimo del suo spirito, come borsetta di mirra posta sul suo cuore (Cfr Ct 1,12) in Lui bramava trasformarsi totalmente per eccesso ed incendio d’amore.

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  3. è molto bello e poetico, ma esiste una concretezza effettiva all'interno di tutto ciò? cos'è l'amore? dove trovarlo? in Dio?
    Dio lo si trova nel fratello quindi l'amore te lo da l'altro ?

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  4. L'amore smisurato si trova in Dio... cercalo, cercalo

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  5. Chi incontra Dio, chi fa esperienza di Lui come del Vivente, chi si scopre amato da Lui, si rende ben presto conto che l'Amore di Dio è davvero oltre ogni misura.
    Auguro ad ogni persona, specialmente ai giovani di fare questa esperienza e con S. Paolo
    “Piego le ginocchia davanti al Padre ... perché siate in grado di comprendere con tutti i santi
    quale sia l`ampiezza, la lunghezza, l`altezza e la profondità, e conoscere l`amore di Cristo che
    sorpassa ogni conoscenza” (Ef 3, 14. 18-19).
    Buon cammino suor barbara

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