sabato 28 febbraio 2009

Egli si alzò e lo seguì

Dopo ciò egli uscì e vide un pubblicano di nome Levi seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi!». Egli, lasciando tutto, si alzò e lo seguì. Poi Levi gli preparò un grande banchetto nella sua casa. C'era una folla di pubblicani e d'altra gente seduta con loro a tavola. I farisei e i loro scribi mormoravano e dicevano ai suoi discepoli: «Perché mangiate e bevete con i pubblicani e i peccatori?». Gesù rispose: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori a convertirsi»
(Lc 5,27-32). .

« Egli si alzò e lo seguì »
Quanto sei buono, mio Dio, e con quanta cura ti applichi a rialzare i peccatori, a gridare « Speranza » ai colpevoli. Con quanta premura ti mostri, fin dalle prime righe del Vangelo, come il Buon Pastore, il Padre del Figlio prodigo, il divino medico venuto per i malati. Sembra che ti sia preso l'impegno fin dalle prime righe del Vangelo di ripeterci : « Non godo della morte dell'empio, ma che l'empio desista dalla sua condotta e viva » (Ez 33,11).
O Dio, Padre di misericordia, vuoi dirci che ci sono speranza e grazia, anche per i colpevoli, anche per i più decaduti, per i più macchiati.
Coloro che, agli occhi degli uomini sono irrimediabilmente avviliti e caduti sono ancora nobili e belli ai tuoi occhi. Che si pentano, che dicano come Davide : « Ho peccato » (2 Sam 12,13), e tu spalanchi per queste anime che il mondo riteneva perdute e che tu hai così pienamente ritrovate, rialzate, purificate, abbellite, tu spalanchi in tale misura il tesoro dei tuoi favori da non rifiutare nessuna grazia a queste anime alle quali nessuna grandezza è ormai inaccessibile. Per quanto fossimo caduti in basso, non disperiamo mai. La bontà di Dio è al di là di ogni male possibile. « Anche se i vostri peccati fossero come scarlatto, diventeranno come lana » (Is 1,18). Non c'è nessun momento della nostra vita che non possa diventarel'inizio di un'esistenza nuova,... separata dalle nostre infedeltà passate, come da un muro. (commento di Charles de Foucauld)
PREGHIERA DAVANTI AL CROCIFISSO
« O alto e glorioso Dio, illumina le tenebre del cuore mio. Dammi una fede retta, speranza certa, carità perfetta e umiltà profonda. Dammi, Signore, senno e discernimento per compiere la tua vera e santa volontà. Amen. »(San Francesco)

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