giovedì 25 agosto 2016

martedì 23 agosto 2016

LA VOCAZIONE E' UN SUSSURRO


La vocazione è un sussurro, raramente un terremoto, 
qualcosa che comincia come un seme, 
per dare frutto poco a poco.
Alessandro D'Avenia

domenica 21 agosto 2016

L'AMICIZIA DI DUE SANTI FRATI

P. Massimiliano Kolbe e P. Girolamo Biasi 

Pace e bene a voi tutti
cari giovani amici in ricerca e in ascolto della vocazione del Signore per la vostra vita. Nella domenica che segue la solennità dell'Assunzione della B. V. Maria è ormai tradizione da alcuni anni commemorare il Servo di Dio p. Girolamo Biasi (1897- 1929), dei Frati Minori conventuali . Tale commemorazione si tiene a Sfruz (provincia di Trento), suo paese natale. Al riguardo, riprongo oggi un post con la lettera di un ragazzo che mi chiedeva di parlare nel blog di questa stupenda figura di frate, amico fraterno di P. Massimiliano Kolbe egli pure "francescano conventuale", martire ad Auschwitz. Sono davvero felice di accogliere questo invito che mi consente di far conoscere P. Girolamo anche a molti altri ragazzi miei lettori, additandolo come esempio e protettore. P. Girolamo vi incoraggi nel donarvi totalmente al Signore. A Lui sempre la nostra Lode.

Camposampiero (Pd): Santuari antoniani
Qui la Tomab di p. Girolamo Biasi
LETTERA DI (...) : P. Girolamo Biasi mi ha aiutato nella scelta francescana
Caro frate Alberto, sono (...) un giovane di 22 anni. Quest'anno, dopo molti tentennamenti ho deciso finalmente di intraprendere un cammino di discernimento con i frati francescani conventuali, suoi confratelli, della mia regione (...): un cammino bellissimo di cui ringrazio il Signore. Se Lui vorrà, entrerò in Postulato...preghi per me! Nel percorso di questi mesi mi è stato consigliato l'approfondimento della vita di alcune figure di frati e santi dell'Ordine Conventuale. In particolare mi ha appassionato la storia di  P. Massimiliano Kolbe, che in parte già conoscevo. Accanto a questa figura straordinaria e universalmente conosciuta, ho potuto però avvicinare e approfondire  la vicenda di vita di un fraterno amico di P. M.Kolbe: P. Girolamo Biasi . Lei certamente lo conosce! Sarebbe bello se ne parlasse nel suo Blog (...), potrebbe aiutare tanti giovani nella scelta francescana così come ha aiutato tanto me. Grazie per il suo prezioso e utilissimo Blog.
==========///=====///=====///==========

P. GIROLAMO BIASI 
Frate Minore Conventuale 
(1897-1929)

"mettimi sull’altare, 
accanto al pane e al vino".



La giovinezza e la scelta della vita religiosa
Girolamo Biasi nacque a Sfruz, piccola borgata della val di Non, il 7 dicembre 1897. Il giorno seguente, Solennità dell’Immacolata, fu battezzato con il nome di Arcangelo. Crebbe in una famiglia molto povera insieme a numerosi fratelli, nello stupendo scenario trentino di monti, prati e boschi.
Girolamo era un ragazzo allegro, gioioso, semplice, amante della vita, dotato di viva intelligenza e di una splendida voce con la quale rallegrava spesso i suoi compagni. A soli dodici anni, volle entrare nel collegio dei Frati Minori Conventuali di Camposampiero (Padova) intraprendendo il cammino della vita religiosa.
Il 4 ottobre 1915 divenne «fra Girolamo» con il desiderio di percorrere la via stretta del Vangelo verso la santità. Nel suo diario scriveva: «Voglio farmi santo e grande santo e presto santo, perché questo è ciò che Dio vuole da me».

Gli studi a Roma e l'amicizia con P. Kolbe

Fu inviato a Roma, al Collegio Serafico Internazionale, dove visse il periodo della prima guerra mondiale, impegnato nello studio al Laterano dove si laureò. In quegli anni di scontri e tensioni, pregò per la pace, affidando all’Immacolata il suo servizio e consacrandosi a lei, insieme a padre Massimiliano Kolbe, suo carissimo fratello e intimo amico. Padre Girolamo e Padre Kolbe erano effettivamente grandi amici ed appartenevano al gruppo di sette frati che avevano fondato il movimento della “Milizia dell’Immacolata”. P. Kolbe lo ebbe affezzionato confidente e quando a lui si ricordava padre Girolamo Biasi egli aveva un sussulto: "La Milizia" - egli disse una volta - "deve molto, molto, al p. Girolamo  Biasi ". L'atto significativo di p. Massimiliano, che sulla tomba di Padre Girolamo a Camposampiero prese consiglio prima di recarsi a fondare la "Città dell'Immacolata" nel Giappone, è più eloquente di ogni elogio commemorativo.
Ordinato Sacerdote - malato di tubercolosi
Nel cuore portava il desiderio di essere sacerdote, ma i piani del Signore erano diversi: dovette interrompere gli studi e tornare a Camposampiero, malato di tubercolosi. Nonostante mesi di paziente attesa, fu ordinato il 16 luglio 1922 nella chiesa dei Carmini a Padova. Poche settimane più tardi, iniziò la sua salita al calvario. Come frumento macinato dalla sofferenza, divenne pane fragrante per il mondo: il suo sacerdozio vissuto nell’immobilità e nell’inazione, risponde pienamente alla sua chiamata sacerdotale. Ogni giorno fra Girolamo metteva la propria vita nelle mani del Signore, chiedendogli di poter essere anche lui vittima immolata per la vita dei fratelli.
Gli anni della sofferenza
Sette lunghi anni trascorsi da un ospedale all’altro, tra Venezia, S. Pietro di Barbozza, Cherso, Pola, Pirano, Camposampiero. Nel suo cammino carico di sofferenza, seppe tener viva la fiamma della speranza, accettando la volontà di Dio, se pur desiderando la guarigione per poter lavorare nella vigna del Signore. In mezzo alla sofferenza, riuscì a donare serenità e letizia ai frati e ai malati incontrati nei diversi ospedali, nonostante la più completa inattività e la solitudine a cui fu condannato. In quel suo letto di sofferenza, fra Girolamo pregava offrendo così, in modo eroico, il suo servizio sacerdotale.
La morte a soli 32 anni: una vita offerta per il mondo
Il 20 giugno 1929 morì all’ospedale di Camposampiero con il sorriso sulle labbra. Aveva solo 32 anni !Un’esistenza apparentemente inutile, vissuta nel nascondimento, nella piccolezza e nella sofferenza: una vita, quella di fra Girolamo, posta totalmente nelle mani del Signore, come offerta «accanto al pane e al vino» per la vita del mondo. Eco viva di un cammino segnato non dalle molte cose, ma dalla semplicità di un si, nel totale abbandono all’amore del Signore.

Dagli Scritti di fra Girolamo M. Biasi
"Le piccole cose"
" Gesù non vuole da me cose straordinarie;
vuole però che gli sia fedele nelle cose piccole,
e che in queste gli dia prova del mio amore.
Perciò prometto ora a Gesù di star molto vigilante…
Gesù mi dice che chi è fedele nel poco sarà fedele anche nel molto, e chi nel poco è infedele lo sarà anche nel molto. Non lo so anch’io per esperienza? Su via, cominciamo subito: fedeltà alle regole benchè piccole, prontezza nell’ubbidire, diligenza in ogni cosa; così Gesù sarà contento, e copiose spargerà su di me le celesti sue grazie e benedizioni "


Per approfondimenti su P. Girolamo Biasi vedi: 
Provincia Patavina Frati Minori Conventuali
Associazione "amici di P. Girolamo"
santi e beati

sabato 20 agosto 2016

E DOPO LA GMG A CRACOVIA.... CHE SI FA?

Cari amici in cammino e in ricerca vocazionale, il Signore vi dia pace.
Sto ricevendo, in questi giorni,  tantissime testimonianze di giovani che hanno partecipato alla GMG a Cracovia. Mi colpisce il travolgente entusiasmo per l'esperienza vissuta, ma anche le molte domande che questa sta suscitando, della serie: E ora cosa posso fare? A cosa mi chiama il Signore? Come vivere ancora la gioia di quei giorni? Qual'è la strada in cui orientare la mia vita secondo lo spirito della GMG ? Come rispondere agli inviti del Papa? E così via...
Vi propongo di seguito una delle tante mail pervenutami. E' di un giovanissimo, Alessandro (17 anni). Ometto per questioni di privacy alcuni aspetti molto personali. Lo affido alla vostra preghiera. Al Signore Gesù sempre la nostra lode.
fra Alberto  (fra.alberto.tortelli@gmail.com)


MAIL DI ALESSANDRO
Caro fra Alberto,
Sono Alessandro, ho 17 anni e vengo dalla provincia di (...). Sono tornato dalla giornata mondiale della gioventù poche ore fa e ho iniziato a pensare ... A pensare alla mia vita.
Durante la giornata un ragazzo della mia parrocchia di 20 anni ha comunicato il suo ingresso a settembre in seminario e io da qualche ora ho iniziato a interrogarmi sul mio futuro.
Quando si finisce la scuola superiore ci si pongono due interrogativi... Se proseguire gli studi o se prendere un anno sabbatico per scegliere cosa fare della propria vita... Io mi sento già come se vivessi in questo anno sabbatico... Sono da sempre stato affascinato dalla figura di San Francesco conosciuto per la prima volta grazie a mio padre guardando un film dove era interpretato da Raul Bova. Poi ho visitato la basilica un paio di anni fa e da lì sono stato catturato ancora di più dall'amore di Dio in  San Francesco. La mia giovane vita spirituale si è sviluppata negli anni in un campeggio estivo ... Molto forte a Cracovia è stato il momento della Confessione e del perdono.. (...) Ora sono molto confuso ... (...)  Quanti frati ho visto in questi giorni... Mi affascina troppo la vostra vita ... Non so se questa è una vera e propria chiamata ...Anzi probabilmente non lo è ... Pensa che domani partirò come aiuto educatore per il campo "giovanissimi" della mia parrocchia e il tema è proprio San Francesco... Il destino voluto dal nostro Padre é proprio strano ... Quando prego mi sento attraversare da una brezza leggera che mi fa stare meglio... Sono confuso ... Buona serata ...aspetto una risposta caro fra Alberto...

Non so che fare fra Alberto... Mi aiuti . Ciao Alessandro

VIDEO STRABELLO GMG-CRACOVIA : Clicca sopra!!

RISPOSTA DI FRA ALBERTO
Ciao carissimo Alessandro..
grazie per la fiducia e per quanto mi hai scritto di te, di così profondo e vero.

Sai ..non mi stupisce che la GMG sia stata per te un inizio  e un avvio molto speciale per una riflessione nuova sulla tua vita e il tuo futuro e le tue scelte. Per tantissimi ragazzi, da sempre essa ha rappresentato e rappresenta proprio questo...!!! E se anche per te si è presentata come il momento dove interrogarti, loda il Signore!!
Trovare la propria  strada, la propria vocazione, è quanto di più cruciale e necessario e difficile un giovane debba affrontare. Molti sono purtroppo quelli che scappano di fronte ad una tale domanda, oppure la sotterrano e o la rimandano o non la vogliono ascoltare, ma ne va dell'esistenza e del senso profondo da dare ad essa!! Dunque: loda il Signore che è venuto ad inquietarti e a scuoterti con questi interrogativi!!

Che poi il tuo futuro ti veda diventare frate, forse ora è un po’ prematuro averne una piena certezza e magari la GMG ti aiuterà semplicemente ad essere un giovane cristiano migliore (in parrocchia, all'università, ecc..)!! In ogni caso hai ancora davanti a te, un po’ di tempo per riflettere e maturare e verificare questa intuizione e desiderio di consacrazione che è scaturito in te.. Nel frattempo si tratta di coltivarlo e non lasciarlo disperdere, si tratta anche di operare un discernimento  e un approfondimento  di tale desiderio. Si tratta anche di crescere nella dimensione spirituale nella preghiera: solo l'amore per il Signore Gesù infatti giustifica una scelta vocazionale così da pazzi come quella di diventare frate!!

Al riguardo, sarebbe bello poterci incontrare e approfondire un poco questi tuoi pensieri ..oppure, se credi, potrei suggerirti qualche bravo religioso più vicino a te  cui rivolgerti per un accompagnamento spirituale e una verifica seria che diventeranno necessari se vorrai capirci qualche cosa di più!!!!...
Con lui anche potrai capire quali passi fare per orientarti in questa ricerca..Se per es. frequentare il Gruppo san Damiano o che altro fare..Ti lascio in ogni caso il mio cel 3804199437 per un contatto più diretto con me ( se ti può far piacere). Resto a disposizione per ogni ulteriore tua domanda  e condivisone.
Ti benedico e ricordo . Ciao. fra Alberto

mercoledì 17 agosto 2016

CARO P. ENZO

Cari amici in cammino e in ricerca vocazionale, il Signore vi dia pace.
Ieri, improvvisamente, sorella morte ha visitato la mia Comunità del Santo (Pd). Il Signore ha chiamato a sè p. Enzo Poiana, rettore della basilica di S. Antonio e guardiano del nostro convento.
Era un uomo giovane (57 anni) e certo avrebbe potuto dare ancora tanto con la sua travolgente carica umana  e cristiana per la quale sapeva farsi ben volere da tutti. Ma i pensieri del Signore sono più grandi dei nostri...!
Lo ricordo con gratitudine in questo blog dedicato alle vocazioni: nei suoi 11 anni come rettore della Basilica ha infatti spalancato la porta e il cuore ai tanti giovani che in convento sempre hanno trovato accoglienza fraternità, ascolto, conforto, simpatia e allegria...
La presenza continua di giovani (a pranzo, alla preghiera, in vari momenti dell'anno liturgico, al triduo pasquale.. ) grazie a lui è diventata abituale e scontata, un fatto quotidiano  e bello che ha reso più ricca e viva l'intera comunità francescana del Santo. Un'eredità che porta il suo nome e che ha aiutato nel cammino moltissimi ragazzi e noi frati e che ormai è nel DNA del nostro convento. 
Grazie p. Enzo anche a nome di tutti questi giovani che hai abbracciato, rallegrato, accolto, sostenuto, incoraggiato...  Ci affidiamo ancora alla tua preghiera; dal cielo continua a guidarci con la tua inimitabile forza e gioia di vita. 
fra Alberto (fra.alberto@davide.it)


IMPROVVISA MORTE DI PADRE ENZO PAOLO POIANA
Rettore della Pontificia Basilica di Sant'Antonio in Padova

La comunità dei Frati del Santo comunica che le esequie di Padre ENZO PAOLO POIANA, Rettore della Pontificia Basilica di Sant’Antonio in Padova, saranno celebrate giovedì 18 agosto 2016, alle ore 15.00 – in Basilica. La liturgia funebre sarà presieduta dal Delegato Pontificio S. Ecc. Mons. Giovanni Tonucci.
La liturgia funebre sarà trasmessa in diretta da Telechiara e via streaming all’indirizzo: www.santantonio.org
La camera ardente viene aperta nella Sala del Capitolo (chiostro della Magnolia) da oggi pomeriggio, con orario 15.00 – 19.00, e domani dalle 6.30 alle 12.00.
Una Veglia di preghiera sì svolgerà oggi, mercoledì 17 agosto, alle ore 21.00 in Basilica.
La salma di padre Enzo sarà tumulata nella tomba dei frati al cimitero di Padova-Arcella.
Si ringraziano fin d’ora quanto vorranno unirsi alla preghiera della comunità del Santo, in questo doloroso momento, nella condivisione della fede in Cristo Risorto e nella gratitudine al Signore per il bene compiuto dal caro padre Enzo nel nome di sant’Antonio.
I Frati del Santo

P. Enzo davanti all'urna con i resti mortali di S. Antonio

martedì 16 agosto 2016

DOVE TROVARE LA FELICITA' ?


TUTTI BRAMANO LA FELICITA' E ASPIRANO AD ESSA, 
MA POCHI LA TROVANO,  PERCHE' LA CERCANO LA' DOVE NON ESISTE...

san Massimiliano Kolbe
frate francescano martire ad Auschwitz

lunedì 15 agosto 2016

ASSUMPTA EST

Cari amici in ricerca vocazionale il Signore vi dia pace.
Si celebra oggi la solennità della beata Vergine Maria Assunta in cielo: una festa che ci riempie di gioia e speranza! In Maria infatti già intravediamo la nostra meta, l'anticipo di ciò che ci attende - il cielo - e dunque anche il senso più vero al nostro cammino e pellegrinare qui in terra. Ci affidiamo con fiducia a Lei: il suo sia anche il nostro per poter dunque anche noi giungere a contemplare ed essere immersi totalmente nell'Amore di Dio. 
Ci custodisca tutti la sua protezione materna. fra Alberto 

Basilica di san Francesco - giardino dei novizi (Assisi)
grotta di Lourdes con la statua della Vergine offerta da p. Massimiliano Kolbe
Consentitemi oggi di proporvi, per la vostra preghiera e meditazione una straordinaria composizione musicale anche se presumo poco conosciuta e decisamente alternativa ai più diffusi gusti giovanili anche in fatto di melodie religiose: si tratta della Messa "Assumpta est" di Giovanni Pierluigi da Palestrina (1525-1594). Vuole essere un omaggio di "bellezza perenne" offerto alla Vergine Maria nel giorno a Lei dedicato e una piccola provocazione ad imparare ad apprezzare e gustare anche ciò che appartiene alla grande tradizione.
La registrazione dei Tallis Scholars contiene l'ordinario della messa preceduto dal mottetto che musica le parole dell'antifona d'Introito della solennità odierna, a cui aggiunge il versetto 6,9 (6,10 in italiano) del Cantico dei Cantici.
Sotto il video musicale trovate testo e traduzione di "Assumpta est Maria in coelum".


Assumpta est Maria in coelum,
gaudent angeli,
laudantes benedicunt Dominum.
Gaudete et exsultate omnes recti corde, quia hodie Maria virgo cum Christo regnat in aeternum.

Quae est ista, quae progreditur quasi aurora consurgens,
pulchra ut luna, electa ut sol,
terribilis ut castrorum acies ordinata?
Gaudete et exsultate omnes recti corde, quia hodie Maria virgo cum Christo regnat in aeternum.

Maria è assunta in cielo,
si rallegrano gli angeli,
lodano e benedicono il Signore.
Rallegratevi ed esultate voi tutti retti di cuore, perché oggi la Vergine Maria insieme a Cristo regna per l’eternità.

Chi è costei che avanza come aurora che sorge, bella come la luna, fulgida come il sole, terribile come esercito a vessilli spiegati?
Rallegratevi ed esultate voi tutti retti di cuore, perché oggi la Vergine Maria insieme a Cristo regna per l’eternità.