Domenica 12 maggio 2013
Ascensione del Signore
"Alzate le mani li
benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e veniva portato su, in
cielo". (Lc 24,50-51)
E' l'ultima immagine che abbiamo di Lui: le mani
alzate. E queste mani, le mani del Figlio, sono ancora
lì, alzate per sempre, per intercedere a nostro
favore, per sostenerci e rialzarci. Per indicarci la
via.
Così, l'Ascensione del Signore, avviene all'insegna di queste
mani che benedicono, che ci portano con sé nel cuore dell'Amore
divino; questo è il "cielo" dove sin da ora possiamo
dimorare!
E per quanto ci capiterà di allontanarci da
Lui, sempre potremo fare ritorno a questa forza di
attrazione: un vortice benedetto che ci ha aperto la strada alla
comunione con il Padre.
Buona solennità dell’Ascensione!
Frate Alberto e i frati della comunità francescana della Basilica del Santo ( PD)
Testo e foto (l’imponente Cristo Re lungo le rive del Tejo a Lisbona) di Frate Giovanni Voltan, neo ministro provinciale dei frati francescani del Nord Italia.